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Faggeto Lario (Lombardia): la spiaggia e le sue frazioni

Faggeto Lario, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Nato nel 1928 dall’accorpamento delle frazioni Riva, Molina, Lemna e Palanzo, il comune di Faggeto Lario si sparge a mano aperta sulla provincia di Como, e così i suoi 1.172 abitanti che possono altresì beneficiare a 533 metri s.l.m dello splendido panorama a sfondo collinare pervaso dall’azzurro vivo del Lago di Como e dall’imperiosità del monte Bollettone.

Il borgo si presenta in tutta la sua essenzialità, sobrio nell’arredo urbano, semplice nella struttura, vivibile e dall’aria salubre in virtù della sua vicinanza lacustre, particolarmente piacevole soprattutto nelle stagioni calde, dove la freschezza del lago mitiga afa e umidità.

Le attrattive di questo comune si relazionano proprio alle esigenze estive, dettate dalla voglia di svago e divertimento dei villeggianti pro tempore, che in inverno e autunno disertano lasciando agli autoctoni il privilegio di assaporare pace e tranquillità. In quest’ottica assolve pienamente alle aspettative dei turisti il famoso Lido di Faggeto, collocato in frazione Riva fra Como e Bellagio, di proprietà comunale ma affidato alla gestione di privati, che ne hanno fatto – affrontando una coraggiosa ma proficua ristrutturazione – un luogo non solo ricettivo ma anche molto glamour, considerando la frontalità a Laglio, la residenza estiva dell’attore hollywoodiano George Clooney.

Il lido si affaccia su una porzione di spiaggia perennemente balneabile grazie al riciclo d’acqua sgorgante dalle fonti attigue alle montagne. In puro stile american, il lido offre tutti i comfort che si possono immaginare, gazebo, ombrelloni, lettini e punti di ristoro dove sorseggiare drink comodamente sdraiati al sole o seduti all’ombra, docce regolabili sotto le quali rinfrescarsi, bagni dall’igiene impeccabile, bar, cabine e persino un pontile in legno su cui passeggiare anche la sera. Di fatto una dell spiagge più belle del Lago di Como, anche se non conosciuta ai più.

Per gli idrofobici (coloro, cioè, che hanno paura dell’acqua o esigono di starne doverosamente alla larga) l’habitat ideale è rappresentato dall’area comprensiva di estesi boschi e faggeti lungo i sentieri del monte Palanzone e i percorsi gradinati che si fanno largo fra la fitta vegetazione, un manto verde eterogeneo destinato a incantare gli amanti della natura.

In frazione Molina, passeggiando per le stradine e i viottoli, si possono ammirare edifici che rispecchiano la modestia estetica di questo piccolo sito urbano, come l’antica chiesa di Santa Margherita, provvista di pregevole campanile dell’XI secolo. Nella parte più centrale sorge invece la chiesa di Sant’Alessandro, dal cui cortile parte un itinerario alla scoperta dei faggeti circostanti. La minuscola chiesa del Soldo si trova più a margine ma permette di godere di una magnifica vista sul lago.

Lemna sfoggia la bellissima chiesa dedicata a San Giorgio, mentre a Palanzo il centro storico si fregia della presenza di un antico torchio del ‘500. Esso è conservato all’interno di un vecchio rustico in pietra, misura 12 metri di lunghezza e 3 metri di circonferenza, con una vite in legno di 6 metri d’altezza e composizione a tronco unico di castagno, ricavato da un albero abbattuto.

Utilizzato un tempo dai contadini per la spremitura delle olive e manovrato nonostante le dimensioni anche da una sola persona, il torchio ha seriamente rischiato di essere dismesso e demolito dopo la seconda guerra mondiale, salvo essere tutelato dai cittadini, che si imposero impedendone la rimozione ma, anzi, favorendone l’elezione a monumento nazionale per la storia e l’ottimo stato di conservazione.

Ogni anno è celebrato con l’usuale e imperdibile Sagra del Torchio a ottobre, una giornata di musica, divertimento, esposizioni, stand gastronomici e bancarelle che dal 1975 ravvivano lo spirito di Palanzo e dintorni. E’ l’occasione per gustare i prodotti tipici della zona, cucinati con particolare bravura e passione anche in uno dei ristoranti a conduzione familiare più rinomati del territorio, l’Osteria Antica Molina, che propone ricchi menù a base di pasta fresca, stracotti, spezzatini, cassuola, pesce d’acqua dolce o di mare e verdura d’orto.

Come arrivare
A Faggeto Lario è possibile arrivare costeggiando la riva orientale del lago, ergo percorrendo la SS583 per poi prendere la SP43.
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