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Lortallo (Piemonte): la frazione di Ameno sul lago d'Orta

Lortallo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Eccoci a Lortallo, una suggestiva frazione del comune di Ameno che va a comporre il mosaico di meraviglie geografiche disposto tutt’intorno al favoloso scenario del lago d’Orta, perla della provincia di Novara in Piemonte.

Si tratta di una località le cui origini trasalgono e si devono ricercare ben prima delle memorabilia romane, alla luce di interessanti scoperte archeologiche che identificano un periodo di transizione. Questo è dunque un borgo in grado di raccontare molta storia attraverso espressioni autentiche di arte e architettura fomentanti emozioni smisurate, e con il termine “smisurate” garantiamo di non esagerare.

Il paese domina infatti il panorama lacustre dalla cima di un piccolo colle che guarda con curiosità il lago e il mastodontico Monte Rosa. Prima che il turista si addentri nel centro abitato, occorre che veda cosa il passato ha lasciato in eredità, ovverosia una vasta area costellata di sepolcreti che favellano tradizioni arcaiche, un pezzo di protostoria riflesso nella cultura funeraria della necropoli.

Val la pena conoscere ma non indugiare più di tanto in queste terre, poiché ci si deve tener sobri abbastanza per supportare con lo sguardo la magniloquente bellezza delle variegate residenze signorili che si incontrano costeggiando lungamente il lago, usuali in tutto il territorio, specialmente nell’hinterland di Ameno.

Un altro tipo di vivace architettura viene con onore rappresentata da caratteristiche tenute campestri, cascinali, poderi e casolari costruiti nella loro interezza in pietra, il più delle volte a vista per accentuarne la genuina rusticità.

Cosa vedere a Lortallo

Nel fare un discorso più mirato, bisogna naturalmente fare un esempio lampante e lo facciamo allora con la sublime Villa Decio, una dimora eccezionale che, per la sua sontuosità e l’aspetto regale, è ormai divenuta una location affermata per i ricevimenti di matrimonio. Dispone di ben 3 ampie sale capaci nel complesso di ospitare 100 persone nei soli interni, perché lo spazio esterno conta tre ariose terrazze pianeggianti che rimirano il lago con languido desiderio. Poter festeggiare qui uno sposalizio corrisponde a un sogno molto più che realizzabile, semplicemente a portata di mano.

Lortallo propone al girovagar dell’avventore altri due punti di spiccato interesse, certamente molto più austeri di Villa Decio: sono essi la duecentesca Torre medievale che si erge fiera sul colle e un edificio religioso degno di essere visitato, vale a dire l’Oratorio di San Grato.

Dopo un tour di questo tipo, si suppone che lo stomaco cominci a borbottare, ergo si punti ad assaporare i piatti gustosi della famosissima Locanda del Buon Riso, ristorante elegante, raffinato e molto fresco poiché immerso in un contesto naturale fiabesco, incluso nella Riserva Naturale Speciale del Monte Mesma. Il bravissimo chef Stefano Baronchelli, ch’è inoltre il proprietario dell’attività, è specializzato nella felice fusione di tradizione e innovazione, che emerge nei succulenti risotti, nelle combinazioni di pasta fatta in casa e sughi, nella carne e, ça va sans dire, nel pesce di lago.

Come arrivare a Lortallo

In auto si percorra l’Autostrada A26 fino all’uscita di Arona, dalla quale bisogna seguire le indicazioni per Invorio-Bolzano Novarese-Ameno; la stazione ferroviaria più vicino è quella di Corconio, posta ad appena 2 km dalla località; Milano Malpensa risulta l’aeroporto di riferimento.

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 Pubblicato da - 25 Settembre 2017 - © Riproduzione vietata

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