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Cortemilia (Piemonte): visita alla Capitale della Nocciola

Cortemilia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Nel cuore dell’Alta Langa piemontese, in un territorio a tratti impervio e cinto dalle delicate pendenze dei rilievi collinari, si trova il borgo di Cortemilia, centro di riferimento enogastronomico e culturale del territorio cuneese. A pochi passi dal confine ligure, le macchie boschive che abbracciano il comune creano un microclima ideale per la coltivazione della nocciola Tonda Gentile del Piemonte IGP, varietà che ha reso Cortemilia famosa nel nostro Paese come l’autentica “Capitale della Nocciola”. Incastonata nelle Valli di Bormida e Uzzone nel punto di confluenza tra fiume e torrente, Cortemilia è divisa in due borghi principali dal nome dei patroni cittadini, San Michele e San Pantaleo. Fanno capo a Cortemilia anche tutte le frazioni che portano il titolo delle antiche roccaforti sparse in gran numero sulle pendici collinari circostanti.

Storia

Cortemilia racchiude in sé una storia secolare, dove si registrano ritrovamenti archeologici risalenti al paleolitico. Nato come insediamento rurale attivo già in epoca preromana, comincia la sua fortuna intorno al 109 a.C. quando viene registrata dal console Marco Emilio Scauro con la dicitura Cohors Aemilia, ancora presente sullo stemma comunale del borgo. Divenuto feudo dei marchesi Del Carretto in epoca medievale, sotto l’amministrazione della città di Savona conosce un periodo di fioritura economica, che si manifesta anche attraverso l’urbanizzazione del territorio.

La cittadina raccoglieva infatti le fortificazioni e i piccoli castelli del luogo intorno a un’altura centrale, su cui si ergeva il castello principale di cui oggi rimane la torre di Cortemilia, imponente costruzione cilindrica parzialmente conservata e alta 30 metri. A seguito dell’interramento del porto di Savona da parte di Genova nel 1528, vengono scardinati anche gli equilibri socio-politici vigenti fino a quel momento.

Passata sotto l’egida di varie amministrazioni feudali locali e dominazioni straniere, non riacquisirà mai l’antico ruolo di polo commerciale. Tuttavia Cortemilia mantiene viva la vocazione mercantile fino ai giorni nostri, complici le numerose fiere e mercati che affondano le radici delle loro tradizioni proprio nel Medioevo.

Cosa vedere a Cortemilia

Cortemilia è un autentico paradiso per escursionisti e sportivi, grazie alla presenza di numerosi itinerari percorribili sia a piedi che in bici. Un’escursione davvero suggestiva è quella del Sentiero valle Bormida, che da Cortemilia a Bergolo segue il sentiero della Gran Traversata delle Langhe, per chiudere il percorso in un anello. Il sentiero è lungo 21 km e registra un dislivello di 703 metri, per questo consigliabile ad escursionisti esperti.

Per facilitare il percorso, si può scegliere di percorrere esclusivamente l’anello Bergolo – Cortemilia: l’escursione dura circa quattro ore per 14 km registrando un dislivello di circa 400 metri. Chi invece è un esperto biker, può fruire dei percorsi appositamente indicati per MTB come l’anello Cortemilia – Sentiero Girasole.

L’itinerario attraversa la Valle Bormida passando per Cravanzana ed è di media difficoltà. Il percorso è stimato 49 km, con un tempo di percorrenza intorno alle 3,30 ore e un dislivello di 1140 metri.

Per gli appassionati di reperti storico culturali, Cortemilia è ricca di antiche testimonianze architettoniche della Langa albese come la chiesa intitolata a S. Maria dell’Assunta e nota come “La pieve”. Il monumento, datato fra XII e XIII secolo, presenta evidenti tratti di stile romanico, nonostante alcuni interventi di ristrutturazione in epoca Barocca e Neoclassica. La chiesa è immersa in un ambiente profondamente suggestivo, creato dai tipici terrazzamenti di vite che rappresentano uno degli aspetti paesaggistici peculiari del territorio cortemiliese.

È dal promontorio di Monteoliveto che è possibile avere una vista privilegiata del panorama, e visitare l’Ecomuseo regionale, sede rappresentativa del Paniere di Prodotti di Alta Langa. Qui vengono periodicamente organizzati laboratori aperti per la realizzazione di tipicità gastronomiche del territorio, come la produzione artigianale di pasta fresca (tra cui i ravioli del plin o i tajarin) di formaggio fresco, o dell’inimitabile torta alle nocciole.

Sagre eventi e manifestazioni

Oltre alle tipiche ricorrenze estive come la Notte Blanca o le camminate guidate, Cortemilia ospita ormai da 63 edizioni il Festival Internazionale della Nocciola. Si tratta di un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di gastronomia piemontese, che valorizza chef esperti sia nella tradizione culinaria locale, che di provenienza internazionale. Ogni specialità gastronomica viene reinterpretata con l’inserimento nella ricetta della nocciola Tonda Gentile IGP, vera protagonista di questa carrellata di specialità nostrane e non.

Come arrivare

Raggiungere Cortemilia è davvero semplice: da Milano è possibile prendere l’autostrada A7, imboccare l’uscita Alessandria Sud e proseguire per Acqui Terme in direzione Ristagno. A questo punto è possibile seguire le indicazioni per Cortemilia. È possibile raggiungere il borgo anche da Torino, seguendo l’Autostrada A6 fino all’uscita Carmagnola, proseguendo in direzione Alba. Superata Sommariva del Bosco, seguire la SP 429 da Castino a Cortemilia. Con i mezzi pubblici, si può usufruire del treno fino alla stazione di Acqui Terme, e proseguire con gli autobus di Autolinee Geloso.

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