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Gozzano (Novara): visita alla cittadina del Piemonte

Gozzano, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Gozzano rientra fra i comuni più densamente popolati della provincia di Novara in relazione all’area circostante il lago d’Orta in Piemonte. Forte dei suoi oltre 5.000 abitanti, richiama anche un cospicuo numero di visitatori ai quali può offrire servizi propri di una vera cittadina, un paesaggio tranquillo e, naturalmente, incantevoli scorci pervasi dall’intima natura della conca morenica sulla quale giace serafico.

Possiede una stazione ferroviaria e questo lo agevola non poco specialmente sotto il profilo turistico, perché chi vuole recarsi in altre località come Pella o San Maurizio d’Opaglio deve necessariamente passare da qui qualora scelga il treno quale mezzo di viaggio.

Storia ed origine del nome

Abitata sin dall’Età del Bronzo, la località soggiacque al dominio romano (Gaudianum da cui il nome) e fu terreno fertile per la predicazione dei santi Giulio e Giuliano, coppia di fratelli famosa per aver istituito numerose chiese del territorio.

Tra il X e l’XI secolo risale la nascita effettiva del borgo, avente i connotati di un feudo contraddistinto da un castello fortificato e un fossato a scopo difensivo. Il castellano, tuttavia, dimorava nel più sicuro Palazzo Vescovile (oggi ne esiste il rifacimento), che accoglieva peraltro il vescovo di Novara durante le sue visite in loco.

Una forte propensione demografica si verificò nel XIII secolo, fenomeno che esortò il borgo a espandersi per andare incontro alle esigenze abitative della popolazione residente. Conosciuto un lungo e fiorente periodo di pace, nel XVIII secolo si procedette su questa linea sotto l’egida dei Savoia.

Fu la parentesi napoleonica ad affrancare definitivamente Gozzano dal possesso ecclesiastico, stabilendo da quel momento i canoni per uno sviluppo proficuo in prospettiva industriale successiva alla decaduta preponderanza del lavoro agricolo: il ‘900 fu dunque il secolo delle innovazioni e del fioccare di numerose fabbriche, nella fattispecie rubinetterie e ovattifici viaggianti parallelamente alla produzione di oggettistica metallica e lavorati in granito.

Cosa vedere a Gozzano

Il Vescovato di Novara ha lasciato marcate vestigia a Gozzano, segni tangibili che si traducono in edifici di culto simbolo di una corrente religiosa fortemente connaturante. La settecentesca Basilica di San Giuliano, su cui si addossano il campanile romanico e l’Oratorio di San Gaetano a pianta ottagonale, riporta ancora tracce dell’ava romanica sotto forma di capitelli, colonnine e resti di un portale. Notevoli gli affreschi dipinti da Lorenzo Peracino e due tele di Giovanni Battista Ronchelli.

Più a margine, accanto al cimitero, sorge la Chiesa della Madonna del Boggio, figlia del XVI secolo ma con portico del ‘700 e altare ligneo del ‘600 ornato dalle tavolette di Cristoforo Martinoli e dalla pala d’altare di Alessandro Turchi. Molto vicino si trova la prima parrocchiale del paese, la Chiesa di San Lorenzo, strutturalmente ben organizzata e armonizzata grazie alla presenza di una cappella a unica navata orientata, abside semicircolare e una cornice di archetti pensili raggruppati in trittici separati da lesene.

A nord dell’abitato spicca la Chiesa di Santa Maria di Luzzara a tripla abside, facciata a capanna affrescata, tetto in piode, campanile e un interno a navata unica dove prendono posto pitture interne alquanto antiche, tra cui la Crocifissione di Francesco Cagnola.

Una rilevante quantità di edifici civici come il Ticial (o Palazzo della Comunità) adorna il centro storico e soprattutto la via principale, su cui s’affaccia il Municipio, dapprima di proprietà dei Ferrari-Ardicini, un palazzo che conserva tutt’oggi pregevoli pavimenti in seminato e preziosi affreschi, contemplando al suo interno un monumentale scalone accompagnato da ringhiere in ferro che culmina con un soffitto decorato e un lucernaio. L’esterno prevede un vasto parco pervaso da sontuosi alberi fra cui il Cedro del Liba e il Ginko Biloba.

I dintorni del Lago d'Orta

Gli itinerari dell’hinterland si fanno desiderare e suscitano una certa curiosità. Perché allora non recarvi al Colle della Guardia per ammirare il panorama da un balcone naturale, o percorrere la Via dei Canneti piuttosto che raggiungere Buccione, frequentatissima stazione balneare? Tutto è caldamente consigliato per non perdervi nulla di Gozzano e dintorni.

Come arrivare a Gozzano

In auto si percorra l’Autostrada A26 con uscita a Borgomanero o Arona, SP 229; la stazione ferroviaria lungo la tratta Novara – Domodossola è, per fortuna, proprio a Gozzano; in autobus disponibili le linee Arona – Borgomanero – Omegna, Borgomanero – Alzo – Omegna e Borgomanero – Gargallo; l’aeroporto più vicino è il Milano Malpensa, distante dalla località ca. 39 km.

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