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Omegna, week end sul Lago d'Orta, cosa vedere

La mano dell’uomo e la grazia della natura hanno unito le forze nel cuore del Piemonte dove il Lago d’Orta offre panorami magnifici e allo stesso tempo è incorniciato da città e paesini interessanti, ricchi di testimonianze storico-artistiche. Tra questi c’è Omegna, comune di circa 16 mila abitanti della provincia del Verbano Cusio Ossola, incastonato lungo le rive settentrionali dello specchio d’acqua. Uno specchio d’acqua di origine glaciale decisamente affascinante, tra i più piccoli e caratteristici del nord d’Italia, con una lunghezza di 13 km e una larghezza massima di 1,5 km.

Fiera di specchiarsi sulle acque del lago, con una bella corona di monti sullo sfondo, Omegna è una cittadina tranquilla e ospitale, dove si assaporano ancora i ritmi pacati di un tempo e si possono ammirare monumenti di pregio. Tra strade e piazzette, scorci panoramici e botteghe, non mancano gli eleganti palazzi nobiliari e le chiese antiche. Tra queste merita una visita la chiesa di Sant’Ambrogio, di epoca tardo-romanica, costituita da tre navate con varie cappelle laterali. Della versione medievale si sono conservati il lato meridionale, il tiburio, la facciata e il campanile: quest’ultimo, molto elevato, è a pianta quadrata e nei piani più bassi è dotato di feritoie, che man mano che si sale diventano monofore, bifore e infine trifore con colonnine preziose. L’interno della collegiata, in stile barocco, rivela alcune testimonianze notevoli, come una pala d’altare di Fermo Stella del Caravaggio del 1547 e l’urna contenente il corpo di San Vito martire, patrono di Omegna.

Da vedere anche la chiesa evangelica metodista, situata tra la Nigoglia e la strada che conduce a Gravellona Toce. Iniziata nel 1896 grazie a una raccolta di denaro promossa da Gaspare Cavazzuti, la chiesa fu costruita in meno di un anno di lavoro e venne inaugurata nel maggio del 1897, con una cerimonia cui parteciparono il responsabile della Missione Wesleyana in Italia, Henry Piggott, e i rappresentanti di altre comunità evangeliche della zona.

Tra le architetture civili di Omegna merita uno sguardo attento il Ponte Antico, realizzato nel Quattrocento. Composto da due archi e dotato di pila centrale, il ponte poggia su un masso nel mezzo dello Strona e, come molti ponti medievali dello stesso periodo, presenta una struttura in salita e discesa. Ancora più antica è la Porta Romana, o Porta della Valle, realizzata intorno al 1100 e originariamente incastonata lungo le vecchie mura, insieme ad altri quattro accessi ormai perduti (Porta Maggiore, Salera, Segnara, Castello). Proprio da qui partiva la strada che attraverso il Ponte Antico accompagnava i viandanti in Valle Strona.

Gli appassionati di storia apprezzeranno il museo “Forum” dedicato alle arti e all’industria locali, allestito nell’area dell’acciaieria Cobianchi. Lo spazio espositivo ha l’intento di valorizzare la ricerca in merito alla storia del processo industriale locale, con particolare attenzione a Omegna, che a lungo è stata la capitale italiana nella produzione di utensili per la casa ed elettrodomestici.

Chi invece non può rinunciare a una bella passeggiata, a qualche sport all’aperto o semplicemente a un po’ di relax in mezzo alla natura, nei dintorni di Omegna avrà l’imbarazzo della scelta. Nel centro del Lago d’Orta c’è la piccola Isola di San Giulio, con una splendida basilica che contiene un pregevole ambone in marmo nero di Oira ed è internamente decorata da affreschi medievali.

Per assaporare il paesaggio non c’è niente di meglio di una gita in battello, che collega Orta con l’Isola di San Giulio e le località di Pella, Ronco, Gozzano e altri borghi costieri.
Sopra il centro di Orta c’è invece il Sacro Monte, una collina che ospita una bella costellazione di cappelle dedicate alla vita di San Francesco: affreschi e sculture accompagnano i visitatori in un cammino sacro, immerso tra alberi secolari e vedute magnifiche sulle acque del lago.

Tra gli eventi che animano il centro di Omegna c’è la Festa di San Vito, che si celebra le ultime due domeniche di agosto ed è dedicata al santo patrono adottivo della cittadina (mentre il patrono effettivo è Sant’Ambrogio). Per l’occasione viene allestito un banco di beneficenza e si mettono in scena spettacoli di vario tipo, tra cui un emozionante show pirotecnico sulle acque del lago. Tra l’ultima settimana di giugno e l’inizio di luglio si svolge invece l’evento chiamato “Lago di Notte”, con intrattenimenti folcloristici, un palio tra i vari rioni della città e il concorso “Omegna in fiore”, che rende ancora più accogliente la cittadina.

In autunno grande attesa per la Sagra della Zucca, con stand gastronomoci ed una grande risottata nel centro storico della città, per chiudere degnamente un weekend di enograstronomia

Anche il clima, come l’atmosfera del paesino, è piacevole quasi tutto l’anno, con inverni freddi ma non rigidissimi e estati calde e soleggiate. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da un minimo di 0°C a un massimo di 5°C, mentre in luglio e agosto si va dai 20°C ai 29°C. Le precipitazioni si concentrano specialmente in primavera e autunno, quando piove mediamente per 9-10 giorni al mese.

Per arrivare a Omegna ci sono varie possibilità. Viaggiando in auto da Milano si prende l’autostrada A8 dei Laghi, quindi la deviazione A26 per Gravellona Toce, e si esce a Gravellona Toce. Si prosegue sulla SR 229 in direzione Omegna-Lago d’Orta finché non si arriva alla meta. Da Torino si prende la A4 e si prende ancora una volta la deviazione in direzione di Gravellona Toce. Per chi sceglie il treno c’è la stazione di Omegna sulla linea Novara-Domodossola, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Milano Malpensa.
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