Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Thiene

Thiene (Veneto): la guida alla cittą ed ai suoi monumenti

Pagina 1/2

Thiene è una piccola città della provincia di Vicenza circondata da montagne, colline e pianura. Per la sua particolare posizione ha avuto ed ha ancora un importante ruolo nell’economia e nella storia del territorio vicentino.

Intorno al 150/130 a.C. il senato romano concede queste terre ad un soldato e da questi Thiene ha origine e prende il nome. L’impianto stradale a griglia, tipico delle piccole cittadine romane, è ancora oggi individuabile, in particolare sono ben visibili il decumanus e il cardo, nel cui punto di incontro sorgeva l’antica Villa Romana, della quale rimangono oggi i resti.

Successivamente furono i Longobardi a detenere il controllo del territorio fino a quando, poco prima del 1000, signore di Thiene divenne il Vescovo di Padova. Dopo i lunghi anni di sanguinosi scontri fra guelfi e ghibellini fu la famiglia Della Scala ad avere una certa rilevanza, sempre appoggiata dall’emergente famiglia Thiene. Dopo un breve dominio visconteo anche questo comune nel 1404 entra sotto l’ala della Serenissima Repubblica Veneziana e vi resterà per più di 4 secoli.

Dopo gli scontri con gli eserciti napoleonici e la formazione del Regno Lombardo Veneto sono gli Asburgo a governare su Thiene. In questi anni continua il periodo di grande sviluppo economico iniziato tanti secoli prima con Venezia. Tuttavia, se con la Serenissima fu il commercio una delle prime risorse economiche con gli Asburgo nascono le prime industrie.

Nel 1866 Thiene entra a far parte del Regno d’Italia e nel secolo successivo vive in prima persona il terrore delle due guerre mondiali. Ora è un ricco e fiorente comune dove la storia ha lasciato le sue tracce nei numerosi edifici e nelle tante chiese che compongono la città.

Chi viene a Thiene ha molto da visitare. Indubbiamente di primo interesse è Villa Porto-Colleoni-Thiene, conosciuta anche come Castello per via delle due pseudo torri merlate che le conferiscono un aspetto caratteristico. Quest’eccentrica villa gentilizia presenta grandi stanze affrescate dagli allievi della scuola di Paolo Veronese e una sontuosa scuderia con pavimento in marmo, colonne decorate e numerose mangiatoie in legno pregiato. Gli elementi che però più contraddistinguono l’edificio sono sicuramente i tipici camini da “palazzo veneziano”.

Altro elemento sicuramente curioso riguardante la villa è la frequente ripresa del tema del mondo equestre. Cavalli nei dipinti, nelle colonne, nelle sculture in ogni zona della dimora e in opere datate differentemente. Il palazzo ha visto nel corso dei secoli numerose trasformazioni. Voluto nel 1450 da Francesco Porto è stato successivamente ingrandito e migliorato dagli eredi e la sua evoluzione è giunta a compimento solo agli inizi del ‘900. Il sommarsi di stili, materiali e funzioni è ciò che ha reso davvero unica questa costruzione.

Un altro gioiello architettonico di Thiene è senza dubbio il teatro in stile liberty. Forme morbide, sinuose ed elementi lignei dominano la scena. Elementi floreali, nastri e figure femminili completano il tutto. L’estrema semplicità dell’esterno è in forte contrasto con la grande ricercatezza degli interni. Questo disaccordo però è fonte di maggior stupore e meraviglia una volta entrati. Una visita a questo grazioso teatro è davvero necessaria, soprattutto perché uno dei rari esempi di questo stile in relazione ad un teatro in Italia.

Un altro monumento tutto theniese è un Sacello neogotico, posto nell’incrocio de “il Cristo” che da esso ha preso il nome. Nel 1872 la costruzione prende le forme attuali. Al suo interno si trovano tre affreschi che addolciscono il muro di questo piccolo ossario.

Il Duomo di Thiene è dedicato a San Gaetano e Santa Maria Assunta ed esisteva già le IV secolo, nonostante questo il suo aspetto attuale tradisce i numerosi interventi avvenuti nei secoli. Fu ricostruito durante il ‘600 e poi modificato più e più volte, fino alla prima metà del ‘900, quando vennero aggiunte le navate laterali e la bella cupola.

... Pagina 2/2 ... Come in ogni comune italiano, le chiese a Thiene sono decisamente numerose in relazione alle sue dimensioni. Molto particolare è però la Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria, anche conosciuta come “Ceseta Rossa”. In stile gotico, ricorda molto la vicina Villa e al suo interno ospita le spoglie degli esponenti più importanti delle famiglie del comune di un tempo.

Un importante e relativamente recente restauro è stato quello della Chiesa di Sant’Antonio da Padova. La chiesa presenta ora un campanile completamente nuovo, la facciata è chiara e pulita nelle sue forme. All’interno le statue e gli affreschi ne rievocano la storia.

Fra gli edifici religiosi si segnala anche il Santuario della Madonna dell’Olmo, fondato nel 1610 insieme ad un piccolo convento di frati cappuccini. Secondo la tradizione apparve qui, un tempo, la Madonna a tre pastorelle: a ricordo di quell’evento fu eretto il santuario e al suo interno viene custodita l’immagine della Vergine dell’Olmo.

Sempre legato alla sfera religiosa è anche il museo dell’Arte Sacra, recentemente inaugurato.
Gli amanti dell’arte dovranno poi far visita alla Pinacoteca Comunale che ospita le interessanti opere legate al Premio nazionale di Pittura “Città di Thiene”.

Infine, poco distante dalla piccola cittadina si trova Villa Ca' Beregane. Imponente villa seicentesca in stile rinascimentale, antica dimora di due fratelli. 365 finestre, 12 archi a loggia e 4 archi di portali rappresentano la ciclicità del tempo, il ripetersi dei giorni, dei mesi , delle stagioni.

Thiene è sempre stato, ed è ancora, un comune culturalmente molto vivo. Sono non pochi gli eventi che animano la cittadina durante il corso dell’anno. Fra i più importanti “Cioccolato e Caffè” a febbraio, “Thiene tra fiori e sapori” a maggio, “Formaggi e dintorni” a settembre, “Poenta e Bacalà” in ottobre.

Di carattere prettamente storico è “Thiene 1492”, rievocazione della battaglia di Rovereto e della concessione del mercato libero più Mercato rinascimentale Europeo. Ha luogo fra settembre ed ottobre. Infine, con “Natale di Fiaba” e “Canta de la Nina” i thienesi si preparano a vivere le festività di dicembre.

Come arrivare
In macchina percorrere l’A31 Vicenza-Piovene Rocchette, quindi uscire a Thiene-Schio.
Thiene è anche raggiungibile in treno.

close