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Valstagna (Veneto): sentieri e rafting sul fiume Brenta

Valstagna, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Se la Val Brenta è la conca naturalistica orgoglio della provincia di Vicenza e del Veneto, Valstagna sicuramente ne riveste il ruolo di dolce concubina che, costeggiando l’argine del fiume Brenta, ha recitato per lungo tempo la parte di porto fluviale e commerciale, borgo dedito al mercato e alla fornitura alimentare.

Cenni di storia

L’impetuoso corso d’acqua fece sì che la località fosse in zona un centro preminente nello sfruttamento delle risorse idriche, mezzo per pervenire a una rapida espansione economico-sociale sotto la costante protezione della Federazione dei Sette Comuni cui Valstagna era di fatto aggregata. Sotto l’egida della Repubblica di Venezia, la comunità prosperò soprattutto per l’esclusiva coltivazione di tabacco, possibile in un paesaggio adeguatamente suddiviso in terrazzamenti a gradinate ancor oggi chiaramente visibili, degradanti dalle montagne verso il letto del Brenta e visitabili percorrendo l’Alta via del tabacco, un’arteria del turismo zonale.

Cosa vedere a Valstagna

Da vedere invece fra le strade dell’abitato la Parrocchiale di Sant’Antonio Abate, edificata per la prima volta nel Duecento e ricostruita a più riprese subendo nuovamente distruzioni durante la Prima Guerra Mondiale e l’alluvione del 1966. Il travaglio della sua esistenza finisce con il restauro del 2008, capace di assicurare una stabilità della struttura e piena accoglienza per il massimo tesoro interno, la Natività opera di Francesco Bassano il Vecchio. La Parrocchiale del Santissimo Sacramento ospita la statua lignea policroma raffigurante San Giuseppe col Bambino, portata a compimento da Ferdinando Perathoner di Ortisei.

Come si può constatare, Valstagna si visita in poco tempo data l’esiguità del suo patrimonio architettonico. Più impegnativo e di certo interesse l’hinterland, ovvero il contesto naturalistico nel quale il paese di 1.967 abitanti è incastonato. Zaino in spalla, il turista è attratto da alcune meraviglie tutte da esplorare, a cominciare dalle rinomate Grotte di Oliero, contenenti le sorgenti valchiusane più grandi d’Europa. L’ambiente ipogeo è suddiviso in quattro affascinanti antri tra cui il Covol dei Siori, altrimenti conosciuta come Grotta Parolini, in omaggio al botanico Andrea Parolini, che per primo scoprì questo straordinario agglomerato di stalattiti e stalagmiti un po’ attempate dato che hanno la veneranda età di 40.000 anni. Le altre sono Covol dee soree, Covol dei Veci e Covol dei Assassini. Ammirando queste eccezionali concrezioni carsiche, si incappa prima o poi nel volto della strega, conformazione rocciosa che ricorda il profilo di un volto femminile dallo spiccato naso aquilino.

I sentieri di Valstagna

I cunicoli sotterranei s’inoltrano nelle profondità della terra ma sono pane per esperti speleologi, mentre neofiti e appassionati possono tornare in superficie, ove s’estende il Parco Naturale, occupato da boschi di piante secolari e il placido laghetto di Ponte Subiolo, binomio attraversato dal Sentiero Natura adatto a qualunque tipo di escursionista.

Canoa e rafting

Il Brenta è fiume adattissimo alla pratica diffusa del rafting e dello slalom in canoa e kayak, uno sport che garantisce una dose assai soddisfacente di adrenalina. Altro stimolante tracciato è costituito dalla Calà del Sasso, una discesa di 4.444 scalini che rappresenta la scalinata più lunga dello Stivale e fra le più lunghe del mondo. Questo particolarissimo sentiero risalente al XIV secolo funge da collegamento fra Valstagna e frazione Sasso di Asiago.

Eventi, sagre e manifestazioni

A Valstagna si svolge un evento che può dirsi unico in Italia, il Palio delle Zattere, che rende omaggio agli antichi zatterieri impegnati in passato a trasportare merci e legname in direzione di Venezia e Padova. Il mese di svolgimento è luglio, periodo che ricorda quando avvenne l’alluvione, 31 luglio 1851. A maggio, la Mostra dei Fiori e Funghi di primavera anticipa la Mostra Mitologica organizzata a ottobre presso i locali del Municipio. Le sagre patronali sono cinque, quelle di Costa (1° maggio), Collicello (prima domenica di settembre), San Gaetano (inizio agosto), San Rocco (16 agosto) e Santo Stefano (26 dicembre). Questi eventi sono presenti ogni anno in calendario.

Come arrivare

Percorrere la SS 47 della Valsugana, girare a sinistra per il ponte di Campolongo sul Brenta e procedere per 4 km ca. fino a Valstagna; il comune è servito dalla stazione di Carpané-Valstagna; gli aeroporti di riferimento sono quelli di Venezia, Verona e Treviso.

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