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Lana, vacanza nel frutteto dell'Alto Adige

Lana, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

  • Chiesetta a Monte San Vigilio
  • Museo di frutticoltura a Lana
  • Castel Braunsberg a Lana
  • Chiesa parrocchiale Lana di Sotto
Un nome soffice, come la neve che riveste per buona parte dell’anno le cime circostanti: Lana, in provincia di Bolzano, sa avvolgere i suoi ospiti con l’atmosfera unica dei borghi di montagna, rassicuranti in inverno quando il paesaggio è algido, ridenti in estate quando il sole li accarezza tiepidamente. Qui, sul versante meridionale della conca di Merano, il sole nutre una natura generosa: Lana è soprannominata anche “frutteto dell’Alto Adige”, per le distese di alberi da frutto che ricamano il paesaggio alpino. Una cucina gustosa, un ventaglio interminabile di eventi, un dedalo di sentieri e piste da sci sorprendente, e qualche gioiello culturale che rimanda al passato: la cittadina dell’Alto Adige saprà ispirare tante vacanze diverse, a seconda di chi la visita.

Sono tre i nuclei che la compongono, e il più elevato di questi è Lana di Sopra, incorniciato dalla mole imponente delle cime alpine: qui, in una culla di giganti rocciosi, si cela un centro storico vivace, ricco di negozi, cantine e taverne, ma anche di testimonianze storiche interessanti. Da vedere il monastero dei Cappuccini e il Castello Braunsberg coi suoi cipressi secolari, oggi proprietà della famiglia dei Conti Trapp. Dal castello si può lanciare lo sguardo nella gola di Lana, seguendo il corso argentino di una romantica cascata, dove parte l’itinerario scultoreo dell’Alto Adige.

Poi c’è Lana di Mezzo, che come suggerisce il nome se ne sta a metà strada tra le altre due frazioni. Qui sorge la chiesa di Santa Croce, edificata nella prima metà del XX secolo, dotata di una campana che pesa ben 6248 chili e diffonde il suo potente rintocco per la vallata. Da Piazza Tribus, cuore del borgo, parte il percorso della locomotiva elettricaApfelexpress”, appartenente alla linea locale Lana - Postal - Merano e utilizzata storicamente per il trasporto delle mele: a costruire il treno fu Luis Zuegg, che viveva proprio a lana di Mezzo e nel tempo divenne famoso, insieme al fratello, per la ditta Zuegg di lavorazione della frutta.

Infine Lana di Sotto, custode di un gioiello di notevole valore: si tratta della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, splendido esemplare di architettura gotica dell’Alto Adige. La chiesa contiene un prezioso altare in legno di castagno creato da Hans Schnatterpeck all’inizio del Cinquecento, alto 14 metri e largo 7, decorato con le immagini intagliate di varie scene della vita di Cristo. Da aprile a ottobre si possono prenotare visite guidate.
Vale la pena di ammirare anche la piccola chiesa di Santa Margherita, che si trova al di sotto della passeggiata Brandis, e il Museo della Frutticoltura allestito alla residenza Larchgut.

Tra chiesette e scorci sublimi, annoiarsi a Lana non è facile: che si cerchino relax puro o divertimento, l’accogliente località montana non deluderà i suoi invitati. Ma per un pizzico di vivacità in più si può partecipare a qualcuna delle manifestazioni organizzate nel borgo nell’arco dell’anno, a partire dalla colorata Festa della Primavera che si celebra in aprile, quando le cime dei monti ancora dormono sotto la coltre di neve: in questo periodo i dintorni del paesino sono un tripudio di colori, grazie alla fioritura degli alberi da frutto, e vale la pena di festeggiarli con musica e spettacoli.

In maggio si svolge il LanaLive, soprannominato anche “Festival Culturale Simpatico”, dedicato soprattutto alla musica, mentre in autunno, alla fine di settembre, è la volta delle Giornate della Zucca: per l’occasione il frutto arancione diventa protagonista di infinite ricette, abbinandosi a ingredienti insoliti o tradizionali, ed è in vendita sulle bancarelle allegre della cittadina.

La festa più scenografica è però quella natalizia, quando il mercatino dell'Avvento agghinda il cuore di Lana e le porta un’ondata irresistibile di aromi invernali: i profumi della cannella, dei chiodi di garofano e del pane caldo si sposano nell’aria gelida di dicembre, coccolando gli animi di chi passeggia tra mille luci, col naso rosso avvolto nella sciarpa. Passeggiando per il mercatino, aperto nel fine settimana e nei giorni festivi, non si può resistere a un assaggio di succo di mele caldo o di panpepato.

Il clima montano, in effetti, regala inverni molto freddi ma estremamente suggestivi, prodighi di nevicate. Le temperature medie di gennaio vanno da una minima di -5°C a una massima di 6°C, mentre in luglio, il mese più caldo, vanno dai 15°C ai 29°C. I temporali estivi sono piuttosto frequenti: tra maggio e agosto cadono mediamente 80-90 mm di pioggia al mese.

Lana, nonostante la posizione un po’ nascosta tra le montagne, è servita piuttosto bene dalle vie di comunicazione ed è poco distante dagli aeroporti e dalle linee ferroviarie. Chi viaggia in auto può servirsi dell’autostrada del Brennero A22, uscire a Bolzano Sud e seguire le indicazioni per Merano e per Lana. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Merano, collegata a Bolzano, da cui si può proseguire in pullman fino alla meta. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Venezia, Verona, Bolzano, Innsbruck e Monaco di Baviera.

Fonte foto, cortesia: www.lana.info
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 Pubblicato da - 13 Luglio 2011 - © Riproduzione vietata

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