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Le foto di cosa vedere e visitare a Pieve Tesino

Pieve Tesino (Trentino): visita alla cittadina sull'altopiano

Sono molteplici i fattori di prestigio che elevano il piccolo comune di Pieve Tesino oltre lo stuolo di tal altre realtà della provincia autonoma di Trento. Posto a 52 km dal capoluogo e al cospetto del monte Silana entro i confini naturali della Conca Tesina, il borgo di appena 650 abitanti – primo in Italia a prevedere una pro loco nel lontano 1881 – è fra gli orgogli comunali del Trentino Alto Adige, ad una altitudine di circa 850 metri sul livello del mare.

La sua posizione la rende un’ottima meta per le vacanze estive: si beneficia qui di una bella e gradevole frescura addotta alla vicinanza al Bosco di Santa Maria e al torrente Grigno, là dove l’elevazione su uno dei tanti scalati terrazzamenti rende possibile un continuo ricambio d’aria montana da respirare a pieni polmoni specialmente quando altrove l’afa non lascerebbe tregua. L’area si rivela ideale per lo svolgersi di lunghe passeggiate investite di una tranquillità e un silenzio più unici che rari, fra selve ridenti (da visitare l’Alboreto del Tesino, 14 ettari di parco tutelato dal 2002, anno della sua istituzione), pascoli dall’erba cangiante e fra piazzole adattissime ai campeggi organizzati o improvvisati.

E’ questa anche terra di sport, lanciate in mountain bike, corse, escursioni e persino gare di golf data la presenza di bellissimi campi ariosi. Pieve Tesino si pone come efficace cura dalla nevrastenia metropolitana, toccasana per la mente e per il corpo: tutti coloro che intendono trovare un po’ di sano sfogo fisico, possono allora cimentarsi senza paura alcuna nell’appassionante salita al rifugio O Brentari (e tanti altri sono i rifugi sparsi in valle, cosiccome le malghe) scalando Cima Alta.

L’inverno costituisce un’altra stagione di grandiose divagazioni se si pensa che la zona brulica di piste da sci specificamente concentrate a Passo Brocon, efficienti impianti di risalita e percorsi mozzafiato studiati per camminatori, amanti dell’alpinismo ma anche scalatori e arrampicatori, attesi dalla Malga Sorgazza, la via verso le suggestive cascate di ghiaccio.

Pieve Tesino è incastonato in un territorio in cui si stanziarono anticamente pastori e agricoltori prima dell’avvento dei conquistatori romani, che lasciarono a testimonianza del loro passaggio la Via Claudia Augusta Altinate, tracciata nel 50 d.C. al tempo dell’imperatore Claudio e lungo la quale furono eretti molti castelli e strutture fortificate.

Fioccarono successivamente Municipia e Vici, ovvero agglomerati intesi come emblemi di civiltà organizzate in nuclei urbani a se stanti ma sotto un unico potere coordinativo. Subentrò il periodo contraddistinto dalla caoticità provocata convulsamente dalle varie popolazioni barbare che si avvicendarono introducendo di fatto il Medioevo e il relativo regime feudale, che perdurò per molti secoli fino alla fine del Settecento.

Dopo di allora, paesi come Pieve Tesino, Castello Tesino e Cinte Tesino poterono assestarsi, rilanciare la propria economia e costituirsi di fatto comuni finalmente tenutari di specifici quanto fondamentali organigrammi socio-giuridici in grado di garantirne l’autonomia.

Cosa vedere a Pieve Tesino

Seppur molto piccolo, Pieve Tesino ha potuto custodire fino a oggi un cospicuo tesoro architettonico, artistico e culturale di livello. In Piazza Maggiore, per esempio, prendono posto edifici magnetici che sono il centralissimo Palazzo del Municipio Vecchio, la casa Buffa–Caporale e la casa Pellizzaro-Carestia, con la trionfale fontana settecentesca che richiama a sé per la sua pittoresca forma ottagonale e la sua realizzazione in pietra rossa con composizione a 4 getti.

Certamente il piatto forte rimane la casa natale del celebre statista italiano Alcide De Gasperi, uno scrigno di memoria storiche, vicende politiche e testimonianze biografiche dirette dell’uomo nato qui a Pieve Tesino. Parlando di esposizioni museali, va inoltre segnalato il Per Via - Museo Tesino della Stampa e dell’Ambulantato, che traccia un po’ la storia del comune e del territorio attraverso fotografie, stampe e documenti.

Bellissima Villa Daziaro, il suo aspetto rosseggiante e il giardino, ora tutto di proprietà privata. In merito alle costruzioni religiose si deve menzionare innanzitutto la Pieve dell’Assunta, una chiesa arcipretale che tiene alto il vessillo dello stile gotico applicato in Trentino, opera consacrata nel 1184 e forte di un’austera facciata e un ardito campanile a cuspide. Internamente si fanno ammirare il sontuoso battistero, il bel pulpito rinascimentale e il maestoso organo.

Più decentrata s’eleva la Chiesa di San Sebastiano, posta sull’omonimo colle, di cui colpisce la squadrata torre campanaria dai due piani a monofore e bifore.

Escursioni da Pieve Tesino

L'obiettivo principali degli escursionisti sono la Conca del Tesino e la grande montagna di Cima d'Asta, che supera i 2800 metri di altezza. Qui si snoda il sentiero dell'Alta via del granito, che regala paesaggi indimenticabili su tutto il Trentino orientale.

Come arrivare a Pieve Tesino

In automobile da Trento, prendere l’Autostrada del Brennero A22, uscire a Trento Nord e dirigersi percorrendo la SS 47 verso l’uscita di Strigno, da cui occorre seguire le indicazioni per Pieve Tesino; si arriva in treno fino alla stazione di Borgo Valsugana, poi si può optare per la corriera bus oppure per il noleggio di una vettura, una soluzione che permette al turista di spostarsi senza particolari vincoli d’orario; gli aeroporti di riferimento sono quelli di Treviso e Verona.

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