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Rocca di Mezzo (Abruzzo), il borgo e lo sci nel comprensorio Campo Felice

Rocca di Mezzo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Come un piedistallo verdeggiante, l’altopiano del Velino-Sirente solleva verso il cielo il comune di Rocca di Mezzo, paesino montano di appena 1500 abitanti in provincia dell’Aquila, nel cuore dell’Abruzzo. Compresa nella Comunità montana Sirentina, la cittadella si gode l’ombra fresca gettata al suolo dal Monte Rotondo, e come suggerisce il nome se ne sta a metà strada tra i vicini comuni di Rovere e Rocca di Cambio.

L’altopiano che ospita il borgo è un tappeto vellutato, teso tra le dorsali del Velino e del Sirente, a un’altitudine media di 1270 metri. A frastagliare e vivacizzare il panorama pianeggiante, quasi completamente liscio, ci sono fenomeni carsici affascinanti come grotte e doline, tra cui il famoso inghiottitoio di Terranera: detto anche Pozzo Caldaio, l’inghiottitoio naturale è il più importante della zona, e le sue acque si diffondono per poi riemergere nella Grotta di Stiffe, a breve distanza.

E’ qui che trova spazio Rocca di Mezzo, un piccolo centro diviso in tre parti, come tre anime che pulsano all’unisono in un unico delizioso gioiello: nella parte alta c’è il borgo antico, con le sue casette suggestive, le stalle e le rimesse di pietre, i viottoli acciottolati stretti e tortuosi. In cima, a dominare l’abitato, c’è la Chiesa della Madonna della Neve, che fu realizzata nel Quattrocento ma si presenta a noi nella versione settecentesca. La pianta è a croce latina e all’interno possiamo ammirare l’elegante altare maggiore, in stile rinascimentale, affiancato da arredi sacri raffinati risalenti al XIV e XV secolo. Oggi, nello stesso edificio, c’è anche un interessante esposizione permanente: è il Museo Cardinale Agnifili, con mobilio sacro, sculture lignee e reliquie del XV secolo.

Le altre zone del paese sono la grande piazza pedonale, con il palazzo municipale e le fontane della Morge, e il nucleo più esterno, distribuito tra le pendici del Monte Rotondo, i Piani di Pezza, il Cimitero e la Prata. Tutta la cittadella è caratterizzata da un sapore medievale affascinante, particolarmente forte nei vicoli, sotto gli archetti e nei piccoli cortili, mentre della cinta muraria romana rimangono soltanto l’antica porta Morge e altre poche tracce.

Purtroppo Rocca di Mezzo è rimasta coinvolta, seppure in maniera meno distruttiva che altrove, nel recente terremoto che ha colpito l’Aquila, e alcune abitazioni hanno subito gravi danni. Tuttavia lo spirito positivo e ospitale del borgo rimane, e a medicare le ferite del centro c’è la meraviglia della natura che stringe il borgo in un abbraccio. Ammirare le montagne e i pascoli che si estendono nei paraggi è uno spettacolo che vale la pena di assaporare, e a una manciata di chilometri dal paese ci sono le piste da sci del comprensorio Campo Felice, pronte a far sorridere di gusto gli appassionati degli sport invernali.

A garantire l’accesso alle discese ci sono otto seggiovie, due sciovie, tre tappeti e una manovia, per una portata complessiva di 18 mila persone ogni ora. Sono davvero tanti, dunque, gli sguardi stupiti che ogni giorno accarezzano il panorama innevato, mentre gli sportivi scendono lungo le piste o fanno una pausa nei punti di ristoro: a rapire gli sguardi c’è una corona suggestiva di vette elevate, che superano i duemila metri, innevate per gran parte della stagione invernale o imbiancate, all’occorrenza, da un efficientissimo sistema di cannoni per la neve artificiale.

Tornando nel cuore di Rocca di Mezzo, dopo aver scoperto le meraviglie naturali che l’Abruzzo offre in ogni stagione dell’anno, vale la pena di avvicinarsi alle tradizioni locali, magari partecipando a uno degli eventi culturali e folcloristici che vengono organizzati in paese. Tra le feste più rappresentative c’è quella del Narciso, che si tiene l’ultima domenica di maggio e sorride alla primavera con una sfilata di carri allegorici, agghindati da milioni di profumati fiori narciso. A luglio ci sono la sagra dell’agnello e la festa di San Leucio, mentre nella notte a cavallo tra il sabato e l’ultima domenica di agosto c’è la tradizionale Gara del solco diritto. Si tratta di un’antica manifestazione, comune in varie località dell’Italia centro-meridionale, durante la quale le squadre concorrenti si cimentano con lanterne, buoi e aratri per tracciare dei solchi nei campi intorno al paese: una giuria apposita decide chi ha tracciato il solco più lungo, dritto e preciso, e decreta così la squadra vittoriosa.

Chi ha deciso di visitare Rocca di Mezzo, per ammirare qualche piccolo gioiello culturale o divertirsi lungo le vicine piste, o ancora per scoprire una natura selvaggia, non deve fare altro che pianificare il viaggio, scegliendo tra le varie possibilità. Se viaggiate in auto e venite da nord dovete prendere l’autostrada A14 e andare verso Ancona, uscire a Teramo/Giulianova/ Mosciano Sant’Angelo e continuare verso L’Aquila. A questo punto si prende l’autostrada A24 e si esce a L’Aquila Est, si prende la SS 17 poi la SR 5 BIS finché non si raggiunge la meta.

Chi viene da sud deve sempre prendere la A14 ma dirigersi verso Pescara, poi seguire la direzione Roma e prendere la A25 Roma-Pescara, uscire a Aielli/Celano, e continuare sulla SS5 fino a Rocca di Mezzo. Chi preferisce il treno può raggiungere la stazione di Avezzano sulla tratta Roma-Pescara, e continuare con gli autobus delle autolinee Arpa. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Pescara, Roma Ciampino e Roma Fiumicino, rispettivamente a 100 km, 130 km e 160 km da Rocca di Mezzo.

Il clima è dolce, gradevole in ogni stagione, con inverni miti ma abbastanza freschi da regalare qualche nevicata ad alta quota, e estati calde ma mai afose, accarezzate da un sole tiepido. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da un minimo di 3°C a una massima di 9°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 18°C ai 28°C. Le precipitazioni, scarse nella stagione estiva, si concentrano soprattutto tra novembre e dicembre, quando piove in media per 9 giorni al mese.

Dove sciare?

Da Rocca di Mezzo sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 4 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Campo Felice Fine stagione (a 4 Km), il comprensorio sciistico Ovindoli Fine stagione (a 8 Km), il comprensorio sciistico Campo Imperatore Fine stagione (a 26 Km) e il comprensorio sciistico Cappadocia - Campo Rotondo Fine stagione (a 30 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Campo Felice.
» il Bollettino neve Ovindoli.
» il Bollettino neve Campo Imperatore.
» il Bollettino neve Cappadocia - Campo Rotondo.
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 Pubblicato da - 09 Febbraio 2010 - Riproduzione vietata

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