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Mazzarrone (Sicilia): la cittadina dell'uva in provincia di Catania

Mazzarrone, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Mazzarrone è il risultato di una grande unione che ha interessato molteplici borghi della provincia di Catania, coesione concretizzatasi nel 1976, data a partire dalla quale venne altresì riconosciuta piena autonomia comunale a quella fino ad allora semplice frazione di Caltagirone.

L'uva di Mazzarrone

È un territorio, questo, che ha acquisito enorme valore in Sicilia per la coltivazione intensiva di uva da tavola IGP, prodotto salvifico per un’economia letteralmente decollata soprattutto dal 1870. È poi da rilevare una consistente ricchezza di frumento, che cresce copioso nelle campagne intorno all’abitato spiegando di fatto l’origine del nome del paese, la cui radice s’identifica in Maz, che in greco significa “spiga” o, appunto, “frumento”. Rimanendo nel discorso, a settembre va in scena il Festival Internazionale dell’Uva da tavola IGP, la manifestazione più importante del luogo.

Storia

Sebbene la sua identità di comune sia da rimandare alla seconda metà del ‘900, Mazzarrone nel suo costituirsi insediamento ha un passato ben più remoto che affonda il proprio principio costitutivo nell’epoca greca, prima che la località divenisse uno dei tanti feudi testimoni delle diverse occupazioni e contaminazioni, da quella araba a quella normanna, citando le due obiettivamente più incisive nel contesto dello sviluppo della Sicilia.

Cosa vedere a Mazzarrone

Al turista Mazzarrone ha da offrire la visione di qualche bel pezzo architettonico, più precisamente luoghi sacri che rispondono ai requisiti dei più classici edifici religiosi del sud Italia. La Chiesa di San Giuseppe sorge nel 1904 su una preesistente struttura del 1894 e la sua funzione di Matrice l’ha praticamente ereditata dalla cinquecentesca Chiesa della Gabella, che ha consegnato i suoi preziosi cimeli alla custodia del Museo Civico di Caltagirone. Le opere presenti nella Parrocchiale adornano i lati dell’unica navata conformandosi all’iconografia più conservatrice propria delle statue moderne, e ben si accostano a una lapide installata di recente per rendere omaggio a tutti i parroci officianti in questa chiesa dalla sua fondazione a oggi. Nel quartiere Botteghelle che occupa la porzione settentrionale dell’abitato s’erge la Chiesa del Sacro Cuore, un progetto novecentesco che insiste sulla singolarità della navata diretta a un’abside sorprendentemente ricca di arredi, vedere ad esempio l’altare marmoreo, il tabernacolo murale e il Crocifisso ligneo che lo sormonta.

Anche in questo caso molto presenti risultano le statue, ma è possibile scoprire anche un olio su tela della Santa Croce e un bassorilievo in ceramica su fondo a mosaico in cui è ritratto il Battesimo di Gesù. Gli ultimi interventi hanno introdotto nell’ambiente interno una Via Crucis in legno e una pletora di vetrate istoriate policrome. L’effige scultorea di San Padre Pio da Pietrelcina prende posto al centro del piazzale antistante la chiesa. Meritata menzione per la Chiesa di Santa Maria del Rosario, restaurata a seguito dell’incendio che la investì nel 1984.

Fuori di Mazzarrone si estende il Parco suburbano Sciri Sottano, 121,50 ettari sui quali predominano eucalipti, numerose piante selvatiche e aromatiche, habitat perfetto per una fauna che annovera volpi, lepri, istrici, conigli e altre specie appartenenti altresì a una ricca avifauna.

Come arrivare a Mazzarone

Mazzarrone è raggiungibile imboccando la SS 514 che collega Ragusa a Catania; la stazione ferroviaria si trova nel capoluogo di provincia e da lì partono autobus diretti alle principali località della zona; l’aeroporto internazionale di Catania è quello di riferimento.

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