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Lopar. Soggiorno nell'isola di Rab (Arbe)

Rab, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

I raggi solari ricamano di luci il basso fondale roccioso, la temperatura dell’acqua raggiunge in estate i 28°C e i lidi di sabbia bianca sono punteggiati di boschetti di pino: sono questi gli ingredienti che rendono Lopar così speciale, romantica, avventurosa e tranquilla allo stesso tempo, adatta ai ragazzi o alle famiglie con bambini. Lopar è un piccolo borgo affacciato sull’Adriatico, appollaiato alle sponde dell’isola di Rab (italiano Arbe), in Croazia. Secondo la leggenda, di cui gli abitanti locali vanno particolarmente fieri, nel IV secolo nacque in questi luoghi San Marino, il tagliapietre fondatore dell’omonima repubblica.

Vero gioiello di Lopar sono le sue spiagge sabbiose: se ne contano ben 22, alcune ampie e più turistiche, altre piccole e un po’ nascoste, di cui 3 sono riservate ai nudisti. Tutte sono caratterizzate da un’atmosfera tranquilla e un inebriante profumo di pini e di resina, diffuso nell’aria dalla brezza marina, ma la spiaggia più bella e famosa è certamente la Rajska plaža, la “spiaggia del paradiso”. Il nome suadente non trae in inganno: si tratta infatti di una spiaggia lunga 1,5 km, che nel 2003 ha ottenuto il riconoscimento della bandiera blu per l’acqua limpida e pulita.

Ma le attrattive di questa meta vacanziera non finiscono con gli scenari naturali. A Lopar ci sono infatti due belle chiese che vale la pena di visitare: la prima è la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, che segna il centro esatto della cittadina e durante l’estate ospita anche funzioni in varie lingua straniere, oltre ai numerosi concerti corali e di musica classica. Subito dopo viene la chiesa della Beata Vergine, edificata nel XIV secolo alla sommità di un colle immerso nella pineta, non lontano dal porto per i traghetti. Meta molto amata da turisti e pellegrini, la chiesetta è decorata all’interno con le bandane caratteristiche che i marinai, di ritorno dai loro viaggi più travagliati, lasciavano in segno di riconoscenza.

La chiesa è la protagonista di una festività molto sentita dalla popolazione locale, la Natività della Maria Vergine che ricorre ogni anno l’8 di settembre. In tale occasione tutti i fedeli dell’isola, a cui si uniscono molti turisti, si recano in pellegrinaggio alla chiesa in onore della nascita della Vergine. Al rito religioso segue poi una grande festa popolare ricca di eventi culturali e sportivi.

Uno spettacolo da non farsi sfuggire, per chi decide di visitare Lopar, è l’esibizione dei tiratori di balestra dell’isola di Rab. Più volte all’anno i coraggiosi cavalieri organizzano i tornei medievali, in cui sfidarsi ed emozionare gli spettatori, che sono considerati le manifestazioni culturali più importanti e più suggestive della Croazia e oltre.

Per raggiungere Lopar la soluzione più comoda e veloce è prendere l’aereo e atterrare a Rijeka (Fiume), servita da numerosi voli anche low-cost e connessa alle maggiori città europee. Una volta atterrati si può raggiungere con i mezzi pubblici Baska, sull’Isola di Krk (Veglia), da cui prendere il traghetto per Lopar. Il percorso in mare dura circa 15 minuti.

Il clima che vi accoglierà all’arrivo è quello tipico delle coste mediterranee, con estati calde e inverni miti. Luglio e agosto, con temperature media comprese tra i 19°C di minima e i 28°C di massima, sono i mesi più caldi, mentre il più freddo è gennaio, con valori che vanno da 3°C a 9°C. Le piogge si concentrano specialmente nei mesi invernali quando piove, in media, dai 9 ai 12 giorni al mese. In più, sempre in inverno, la bora che soffia da nord tende ad abbassare ulteriormente le temperature di Lopar e della zona circostante.
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 Pubblicato da - 25 Aprile 2009 - © Riproduzione vietata

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