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Primosten la nota localitą turistica della Dalmazia centrale

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Non a caso Primosten, nome di una delle migliori mete croate, significa “collegato tramite il ponte”: si tratta di una cittadina affiorante dal mare, oggi ancorata saldamente alla costa della Croazia, ma anticamente situata su un isolotto, ormeggiato al litorale grazie a un semplice ponte levatoio.

Primosten fa parte della contea di Sibenik, da cui dista 28 km, e soltanto in seguito alle invasioni turche del 1542 venne assicurata alla terraferma tramite un argine artificiale. Abbandonato lo “statuto” di isolotto, la città si presenta oggi suddivisa in due sezioni, che si estendono su due penisole vicine: la prima ospita il centro più antico e pittoresco, con le casupole di pietra che sembrano una continuazione naturale della roccia; la seconda è invece la sede degli alberghi più esclusivi e delle strutture turistiche.

Una costellazione di isole e scogli punteggia il mare tutto intorno, e per poterne godere la vista Primosten è stata circondata da una passeggiata panoramica affascinante, in un’alternanza di terrazze, spiazzi ciottolati e zone rocciose grezze. Sono numerosi i naviganti che arrivano a Primosten via mare, accolti dall’abbraccio di una marina incantevole, situata poco lontano dal nucleo abitato. Il golfo è al riparo dai venti, protetto dalle basse colline, e soltanto le vigne nella pietraia tutt’intorno ondeggiano piano alla brezza, mostrando al sole i loro chicchi succosi. E’ da questi filari che si ricava lo squisito vino rosso babic, ottimo per accompagnare l’aragosta che si gusta nei locali del porticciolo.

Subito dopo l’attracco ci si immerge nell’atmosfera tipica mediterranea: le cicale cantano lungo la baia, nascoste nell’ombra dei pini marittimi, e il mare cristallino emana un profumo salmastro che si fonde con l’odore fresco della resina. Qui le casette medievali si appoggiano l’una all’altre, come assonnate per la calura, e i pescatori che non sono andati all’arco gettano la lenza dal molo, come secondo la tradizione. Alle attività tradizionali si è però aggiunto, dagli anni ’60, un turismo sempre più importante, innamorato delle spiagge dorate e delle acque cristalline di Primosten.

... Pagina 2/2 ...A completare il panorama costiero si inserisce un monumento importante: la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio, che dalla sommità del colle domina la zona sin dal 1485 ed è affiancata dal cimitero cittadino. Meritano poi una visita la chiesetta della Madonna della Carità, del 1553, e quella di San Rocco del 1680.

Le attività offerte da una vacanza a Primosten, poi, sono infinite, nonostante la quiete senza tempo che pare avvolgere tutte le cose: lo scenario naturale regala infatti l’occasione di praticare sport nautici di vario tipo, mentre la generosità e la cordialità della gente consente di festeggiare in numerose occasioni durante l’anno. In particolare in estate molte sono le ricorrenze che si celebrano nel piccolo centro, a partire dal Klape, il Festival Canoro della Dalmazia, che ha luogo il 26 di luglio. Nello stesso giorno si svolge un tradizionale pellegrinaggio verso la Madonna del Porto, mentre in agosto si tengono la festa danzante e la festa di ferragosto.

Un’estate tanto ricca di eventi merita un clima piacevole e mite come quello della costa croata, dove le temperature sono piacevoli tutto l’anno e i mesi più caldi sono perfetti per i bagni e la vita da spiaggia. Il picco di caldo è raggiunto in luglio e agosto, quando la temperatura minima media è di 22°C e la massima di 30°C, mentre il mese più freddo è gennaio, con 5°C di minima media e 10°C di massima. Le precipitazioni non sono particolarmente abbondanti: il record di pioggia è del mese di maggio, che conta in media 14 giorni di maltempo sul totale, mentre i meno piovosi sono luglio e agosto, con soli 5 giorni di pioggia ciascuno.

Chi non fosse ancora persuaso da una meta tanto idilliaca, sarà ulteriormente incoraggiato dalla sua vicinanza all’Italia e dalla comodità con cui la si può raggiungere. I mezzi più convenienti sono l’auto o la nave: chi viaggia in macchina, da Trieste, deve superare il confine con la Slovenia e proseguire verso la Croazia, imboccare la E61 in direzione Rijeka e prendere la E65 fino alla deviazione per Primosten. Chi decide di arrivare via mare potrà servirsi dei numerosi traghetti che ogni giorno collegano Ancona a Split (Spalato): da qui sarà sufficiente servirsi dei mezzi pubblici o noleggiare un’auto e, ancora una volta, imboccare la E65 fino alla deviazione indicata. Foto wikipedia, cortesia: Ante Perkovic, Roman Klementschitz, Markus Bernet
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