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Vlissingen (Flessinga), il terzo porto d'Olanda sul Mare del Nord

Vlissingen, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Vlissingen ha il fascino dei luoghi di passaggio, appartenenti a tutti e a nessuno, custodi di progetti e di abbandoni: in un viavai incessante di navi mercantili e pescherecci, in passato era un nodo commerciale di fondamentale importanza per le comunicazioni con Anversa e Gand; oggi lo spirito cittadino si è avvicinato maggiormente al turismo, conservando la vocazione marittima e quella vivacità tipica delle frontiere. Situata nella provincia olandese della Zelanda (Zeeland), popolata da circa 45 mila abitanti, la città si è stabilita all’ingresso del fiume Schelda molti secoli fa, come testimoniano i documenti storici e alcuni monumenti di pregio.

Il toponimo Vlissingen, che in italiano è diventato Flessinga, apparve per la prima volta nel lontano 620, quando si trattava di un piccolo agglomerato che dava asilo ai pescatori. Soltanto nel 917 cominciò ad essere considerato un vero e proprio villaggio, e a poco a poco la postazione all’imboccatura del Mare del Nord si rivelò preziosa per il futuro prospero della località. Così sarebbe stato per molti secoli, e i risultati si ammirano al giorno d’oggi: una moderna città del XXI secolo con un cuore antico, che insieme a Middelburg costituisce il nucleo economico più importante della Zelanda. Poco fuori dal centro abitato c’è l’area industriale e portuale di Vlissingen-Terneuzen, il terzo porto dei Paesi Bassi dopo quelli di Rotterdam e Amsterdam.

Il contatto col mare è il segreto della sua bellezza, e non poteva essere altrimenti in una zona ‘marittima’ come la provincia zelandese, in cui l’acqua ha la meglio sulla terraferma e disegna con essa un magico ricamo di verde e azzurro. Le dighe e le barriere del Progetto Delta e le lunghe spiagge, esili come passerelle tra le onde, regalano al paesaggio una luce pittorica. A Vlissingen la magia è completata dal brulicare di persone sul molo –turisti curiosi ma anche lupi di mare, dall’odore salato delle reti da pesca e dallo sciacquio delle barche ormeggiate; e oltre la zona portuale, dove lo scenario si fa più selvaggio, le splendide spiagge fanno innamorare i turisti della stagione estiva. Scorci dalla bellezza malinconica si alternano a location più mondane, dotate di chioschi accoglienti e servizi per le vacanze.

Il lungomare e gli arenili relegano spesso in secondo piano il centro vero e proprio della città, in cui non mancano le testimonianze del passato. Il compito di raccontare la storia appassionante di Vlissingen e della provincia è affidato principalmente al muZEEum, il Museo Marittimo della Zelanda, con sezioni dedicate all’acqua, al lavoro, alla gloria e all’avventura, temi storici ma capaci di stimolare la fantasia e la creatività. L’acqua, per la Zelanda, ha sempre rappresentato una risorsa e allo stesso tempo un pericolo, è stata scenario di esplorazioni e battaglie, ha regalato cibo ma anche scherzi amari, come inondazioni e distruzione. Allestito in un insieme elegante di edifici di varie epoche, dal Cinquecento al secolo scorso, il museo comprende un’area riservata ai bambini e tante installazioni interattive.

Inoltre i bambini sono protagonisti di Het Arsenaal, un parco dei divertimenti dedicato ancora una volta al mare e al mondo dei pirati: qui i piccoli visitatori possono ammirare le meraviglie sottomarine del Mare del Nord, navigare a bordo di un veliero, osservare in compagnia di un biologo pesci di ogni tipo –anche coloratissime specie tropicali- e partecipare alle scorribande dei corsari.

Per i più grandi abbondano le attività culturali e gli intrattenimenti: passeggiare sul lungomare significa lasciar vagare lo sguardo sulla sabbia e sul pelo dell’acqua, ma anche imbattersi in uno spettacolo all’aperto, curiosare tra le bancarelle di un mercato o sedersi fuori da un locale per gustare qualche specialità. Il pesce va per la maggiore, in particolare le cozze cucinate secondo varie ricette, da accompagnare con una birra fresca o un buon calice di vino.

Nell’arco dell’anno si susseguono numerosi appuntamenti, in particolare nella bella stagione. Il 5 maggio si svolge a Vlissingen il Festival della Liberazione, in luglio è la volta del festival degli artisti di strada e in agosto viene allestito un bel mercato serale. Nello stesso mese c’è il festival dedicato al mare, e nella prima metà di settembre c’è una bella rassegna cinematografica. Gli sportivi apprezzeranno le competizioni di ‘beach motocross’ che si svolgono tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

Da luogo di transito per eccellenza, Vlissingen è facilmente raggiungibile con ogni mezzo, via mare o via terra. La città ha due stazioni ferroviarie, quelle di Vlissingen e Vlissingen-Souburg, situate lungo la linea Amsterdam-Vlissingen: dalla città, in treno, si possono raggiungere direttamente tutte le maggiori città del paese, compreso l’aeroporto di Schiphol. La stazione di Vlissingen non si trova proprio nel centro, ma qualche chilometro ad est: da qui conviene servirsi degli autobus o di un taxi per proseguire. I traghetti collegano la città a Breskens, mentre l’autostrada A58 la connette comodamente alle maggiori località della zona.

Il clima di Vlissingen è sempre abbastanza gradevole, con temperature miti in ogni stagione, ma le precipitazioni sono un elemento quasi onnipresente ed è sempre bene avere con sé un ombrello. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da un minimo di 1°C a un massim di 5°C, e in agosto variano tra i 12°C e i 21°C.
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 Pubblicato da - 09 Aprile 2013 - Riproduzione vietata

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