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Le foto di cosa vedere e visitare a Deventer

Deventer, la cittą olandese e i suoi eventi

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La Lega Anseatica, in epoca medievale, riuniva in un'alleanza commerciale un grande numero di città nord-europee, che detenevano indiscussi vantaggi monopolistici sui vivaci commerci di ogni genere che transitavano su e giù per il continente. Nel corso degli anni la Lega si ampliò e nel XVI secolo vi aderì anche Deventer, cittadina olandese situata lungo il corso del fiume Ijssel nel centro dei Paesi Bassi.

Deventer aveva ottenuto lo status di città nell'anno 956 d.C.; si presentava allora come un centro urbano fortificato in forte sviluppo economico, che continuò a crescere ininterrottamente per tutto il Medioevo grazie ad una posizione geografica strategica e ad una buona organizzazione militare di difesa.
Il XIX secolo Deventer, come molte città dell'Europa centrale, fu interessata dalla Rivoluzione industriale: fonderie e industrie tessili iniziarono ad occupare un ruolo di primo piano nella vita economica locale. La Seconda guerra mondiale causò enormi danni alla zona industriale e al porto, ma il centro storico ne uscì fortunatamente quasi indenne.

Da allora Deventer ha saputo rialzarsi; attualmente conta circa 100.000 abitanti ed è una delle città più affascinanti dell'Olanda.
Passeggiando o facendo un giro in bicicletta tra gli edifici storici si può facilmente intuire quanto questa località sia stata economicamente florida in passato, anche grazie all'ottimo stato di conservazione dell'intero centro storico.
La piazza principale è quella di Brink ed è da qui che si può iniziare la visita; qui si affaccia il Waag, un edificio del XVI secolo che fungeva da pesa pubblica e all'interno del quale oggi si trova anche il Museo storico (Historisch Museum) della città.
La zona circostante la piazza è conosciuta come Bergkwartier, un quartiere costellato di bellissime case abitate oggigiorno principalmente da artisti.
Molti edifici del piccolo centro presentano strutture architettoniche caratteristiche; ne sono un esempio quelle in Bergstraat o in Assenstraat.
In Bergstraat si trova inoltre la Bergkerk, una chiesa costruita nel XIII secolo che fonde alcuni elementi romanici ad altri gotici, mentre la principale chiesa di Deventer è la Grote of Lebuïnuskerk, edificio gotico realizzato tra il XV e il XVI secolo. In origine la chiesa si trovava sul lato occidentale di un complesso di torri, in gran parte demolite a metà del XV secolo. L'attuale torre fu realizzata a partire dal 1459 e curiosamente questa non appartiene alla Chiesa Protestante come il resto dell'edificio, ma al Comune di Deventer.
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Prima di concedersi una passeggiata lungo le rive del fiume, si può ancora scoprire qualcosa del centro: il palazzo del Municipio, lo Speelgoedmuseum (Museo dei giocattoli) e gli scorci di alcune strade, come un vicolo di Kleine Poot, dove si trova la casa più antica della città (risalente al 1100), o l'affascinante Polstraat.

Non tutti sanno che a Deventer si tiene anche la maggiore fiera libraria d'Europa (Deventer Boekenmarkt) nel primo weekend d'agosto, anche se forse i turisti italiani non troveranno così “accessibili” i 6 km di mercato perché la maggior parte dei testi sono in olandese. A dicembre, ogni anno, il Bergkwartier ospita invece il Dickens Festival, dedicato al grande scrittore britannico.

Come arrivare
Deventer è ben collegata al resto del paese da un efficiente servizio ferroviario che la unisce per esempio ad Amsterdam in meno di un'ora e mezza, o alla vicina Zwolle in 25 minuti.
Accanto alla stazione dei treni si trova anche quella degli autobus.
Come ovunque in Olanda, la bici è un mezzo molto utilizzato sia in città che negli spostamenti fra due località: la strada ciclabile nazionale LF3 passa da Deventer e la collega a Zwolle in direzione nord e ad Arnhem in direzione sud-ovest.
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