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Auterive (Francia), visita alla cittą dell'Alta Garonna

Auterive, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Non è propriamente una grande città, e non è scontato conoscerne il nome: non possiede capolavori artistici celebri a livello mondiale e non può vantare una cornice paesaggistica unica. Eppure Auterive, nel dipartimento francese dell’Alta Garonna, ha tutte le carte in regola per rivelarsi un’ottima meta di soggiorno, con tanti piccoli gioielli architettonici da scoprire e una collocazione davvero strategica, a metà strada tra città d’arte splendide e scenari naturali imperdibili.

Situata nella regione del Midi-Pirenei, tra Tolosa e il dipartimento di Ariège, Auterive conta circa 7 mila abitanti e rappresenta il crocevia tra vie di comunicazione importanti, che uniscono la costa affacciata all’Oceano Atlantico con le spiagge del Mediterraneo, permettendo di evitare la Strada Nazionale numero 20 tra Parigi e la Spagna. La cittadina è anche circondata da comuni interessanti, più o meno grandi e più o meno ricchi di monumenti storici: a una trentina di chilometri c’è Blagnac, mentre Nailloux dista poco più di 15 km. Barcellona, lungo la costa spagnola, è ad appena tre ore di viaggio in auto, la costa mediterranea è a due ore di macchina e il comprensorio sciistico dei Pirenei è a un’ora di viaggio da Auterive.

Capoluogo di un cantone che comprende altri dieci comuni, Auterive ha alle spalle una storia lunga e appassionante, che ci consegna testimonianze di ogni tipo, dai resti archeologici più antichi alle architetture rappresentative di un’epoca, passando per tradizioni pittoresche e racconti avvincenti. Scavi archeologici condotti in passato hanno dimostrato che il sito fosse abitato sin dalla preistoria, ma il primo momento di sviluppo consistente risale al XVIII secolo, per decollare nel 1861 con l’arrivo della ferrovia.

L’attuale quartiere Saint-Paul corrisponde al primo nucleo della città, intorno al quale si formarono a poco a poco altri quartieri residenziali, mentre il quartiere della Madeleine iniziò a concentrare i commerci e ad espandersi verso nord, con zone industriali in cui si sviluppavano fabbriche, laboratori e nuovi mercati.

Accanto ai monumenti e agli edifici storici ci sono luoghi speciali, capaci di valorizzare un dettaglio della storia locale, offrendo ai visitatori uno sguardo nuovo sulla città. Sono i musei, e a Auterive in particolare c’è il museo degli antichi attrezzi da lavoro, aperto tutto l’anno e visitabile gratuitamente. A crearlo è stata l’associazione Bernard Palissy nel 2000, grazie a varie donazioni e al restauro di oggetti antichi d’ogni tipo, facendo rivivere il XVIII, il XIX e il XX secolo attraverso gli utensili di falegnami, calzolai, fabbri, contadini, orologiai e altri artigiani. A gestire la mostra permanente sono dei volontari, che con piacere vi illustreranno questo piccolo tesoro d’altri tempi.

Tra le architetture più belle, invece, ci sono alcune chiese interessanti, come l’église Saint-Paul, situata nel quartiere storico della città. Fondata nel XII secolo, è la chiesa più antica del centro, affiancata dalla graziosa cappella di Saint-Simplicien, decorata da affreschi e tele di grande valore. L’olio su tela che rappresenta Cristo in croce e la Maddalena è dell’inizio del XVIII secolo, realizzato da Despax, mentre le sculture dell’organo sono dello stesso periodo e portano la firma di François Mortreuil. L’altare maggiore risale all’Otto-Novecento, mentre l’angelo adoratore in marmo di Carrara è del 1784.

Non è da meno l’église de la Madeleine, nei pressi del vecchio ponte romano. Divenuta troppo piccola per accogliere tutti i fedeli, venne ricostruita nel cuore del sobborgo dall’architetto Piatte e in seguito da Jacques-Jean Esquié, originario di Toulouse.

Ad animare le vie e le piazze di Auterive ci sono, nel corso dell’anno, tanti eventi interessanti che spaziano dalle manifestazioni culturali alle sagre eno-gastronomiche, passando per le feste popolari e i grandi appuntamenti musicali. Tra le occasioni imperdibili ci sono il carnevale, la Settimana Culturale e la Festa dei Fiori nel mese di aprile, la Festa della Musica di giugno, la festa della birra di agosto e i suggestivi mercatini natalizi di dicembre e gennaio.

A tutto ciò si aggiunga un clima piuttosto piacevole, con inverni abbastanza miti e estati calde, e Auterive si rivela davvero una meta gradevole e accogliente, da visitare in ogni periodo dell’anno. In gennaio, il mese più freddo, le temperature medie vanno da una minima di 2°C a una massima di 9°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 15°C ai 27°C. Le precipitazioni si concentrano specialmente in primavera, mentre sono scarse nella stagione più calda: tra marzo e maggio piove mediamente per 10-11 giorni al mese.

Raggiungere Auterive, grazie alla vicinanza di importanti città e vie di comunicazione, è agevole con ogni mezzo di trasporto. Chi viaggia in auto può contare sulle vicine autostrade A61, A66 e A64, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Toulouse-Blagnac, a una quarantina di chilometri di distanza.
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 Pubblicato da - 01 Febbraio 2011 - © Riproduzione vietata

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