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Estaing (Francia): visita al borgo dell'Occitania sul Cammino di Santiago

Estaing, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Estaing è un paesino di poco neanche 600 abitanti del dipartimento dell'Aveyron, in Occitania (ex Midi-Pyrénées).
Si trova dunque nella Francia meridionale, sulla riva destra del fiume Lot, in una zona prevalentemente collinare coperta da foreste e vigneti.
Il borgo, circondato dal verde della natura, fa parte del circuito de Les Plus Beaux Villages de France (I più bei villaggi di Francia), un'associazione che promuove il turismo dei piccoli comuni rurali che hanno saputo mantenere e valorizzare il loro patrimonio storico e culturale.

Storia

Si ha notizia scritta per la prima volta dell'esistenza di questa località nell'anno 1082, quando il borgo viene citato in un documento con il nome di Stagno.
L'origine medievale del paese è evidente soprattutto nel castello del XIII secolo che domina l'abitato, mentre la costruzione del ponte gotico sul Lot, ancora oggi aperto e funzionante, cominciò nel 1490 per essere poi completata nel XVI secolo. Oggi il Pont d'Estaing è parte del Patrimonio dell'Umanità designato dall'UNESCO nell'ambito della Via Podiensis del Cammino di Santiago di Compostela, che passa proprio da qui.

Cosa vedere a Estaing

L'arrivo in paese è preceduto dalla bellezza dell'immagine da cartolina che si ha da lontano: l'insieme del castello, del ponte e delle case che sovrastano il fiume è un toccasana per lo sguardo.

Il Ponte d'Estaing fu costruito su iniziativa del vescovo di Rodez, François d'Estaing, nel 1490.
È caratterizzato da quattro arcate gotiche, e il suo pilone centrale è sormontato da due elementi architettonici uno di fronte all'altro, rispettivamente la statua del vescovo François d'Estaing a valle, e una croce a monte, opera di un fabbro parigino.
La struttura è classificata come monumento storico dallo stato francese ed è, come detto, un sito protetto dall'UNESCO come parte del chemin de Saint-Jacques-de-Compostelle in Francia.
Dal lato meridionale del ponte si può godere di una splendida veduta d'insieme del paese.

Entrando nel borgo da Rue François d'Estaing si arriva dopo pochi passi nel cuore del villaggio. L'Ufficio del Turismo si trova su questa strada, all'interno di un edificio in stile rinascimentale che ospita anche il Municipio (la Mairie) e che fu costruito per ospitare i sacerdoti della confraternita di Saint-Jean.

Alle spalle dell'ufficio turistico si può passeggiare con il naso all'insù per ammirare gli splendidi palazzi storici, come l'Hospitalité Sant-Jacques, una grande villa borghese costruita nel XVIII secolo come scuola e ora utilizzata per accogliere i pellegrini; si calcola infatti che in paese circa un visitatore su tre sia un pellegrino che percorre il Cammino di Santiago, in arrivo da Bessuéjouls e che proseguirà per Golinhac, dove si trova la chiesa Saint-Martin.

La chiesa di Saint-Fleuret si trova su una rampa di scale vicino all'ingresso del castello; fu costruita nel XV secolo nel luogo in cui sorgeva un più antico priorato.
È stata recentemente restaurata e ospita oggi alcune importanti opere d'arte e una croce di pietra del XV secolo all'esterno.
È presente anche una cripta, situata sotto la chiesa, per accedere alla quale sono stati necessari importanti lavori di scavo. L'accesso attraversa il vecchio cimitero, dove è possibile vedere scolpite alcune tombe rupestri datate X secolo.

La chiesa ospita però soprattutto le reliquie di Saint Fleuret, a cui è dedicata una suggestiva processione in costume d'epoca ogni anno la prima domenica di luglio. Per chi ama le rappresentazioni storiche, segnaliamo che il secondo fine settimana di settembre si tiene in paese anche una famosa festa medievale, in cui gli abitanti vestono in costume e il villaggio si trasforma per ritornare nel XIII secolo, con il suo mercato medievale, gli artigiani che espongono le loro opere e gruppi di trovatori che animano le strade con la musica e la giocoleria.

Il Castello di Estaing

Non è un caso quindi che il luogo simbolo del paese sia un castello, per la precisione lo splendido Château d'Estaing, di proprietà della potente famiglia d'Estaing, dell'alta nobiltà francese; tra gli attuali proprietari c'è anche Valéry Giscard d’Estaing, già Presidente della Repubblica dal 1974 al 1981.

L'edificio fu costruito dai primi conti della dinastia nel XIII secolo attorno a una maschio pentagonale, alla cui sommità si trovano cinque torrette. Il castello domina sul borgo e sulla vallata del fiume Lot.
Dopo essere stato per secoli patrimonio della ricca famiglia d'Estaing, la Rivoluzione Francese fece perdere la proprietà ai nobili, alcuni dei quali furono anche ghigliottinati.
Nel 1836 un ordine di monache acquistò il castello per usarlo come convento, scuola e casa di riposo. Solo nel 2000 lo vendettero al comune, che a sua volta lo rivendette nel 2005 alla famiglia Giscard d'Estaing per l'irrisoria cifra (considerando il reale valore dell'edificio) di 510.000 euro.

In ogni caso, il castello è oggi, assieme all'abbazia di Conques, uno dei monumenti più famosi dell'Aveyron.
È possibile visitare l'edificio: diverse sale sono arredate e aperte al pubblico e ospita anche una mostra dedicata al presidente Valéry Giscard d'Estaing; il castello è aperto generalmente dalla primavera all'inizio dell'autunno e l'ingresso costa 6 euro.

I dintorni

Appena 4 km ad est dal paese, in località L'Escaillou, è possibile visitare la Maison de la Vigne, du Vin et des Paysages d'Estaing, una piccola cantina cooperativa che propone i suoi vini prodotti dal più piccolo vigneto DOC in Francia: lavora infatti solo 43 ettari di vigneti, producendo da 500 a 600 ettolitri di vino all'anno.

Spostandosi invece 15 km ad ovest di Estaing, merita una visita anche il delizioso borgo medievale di Villecomtal, caratterizzato dalle sue case in arenaria rossa, mentre poco più distante (39 km) è il villaggio di Conques, considerato da molti uno dei più belli della Francia.

Come arrivare

Estaing si trova circa 35 km a nord di Rodez, da cui è raggiungibile percorrendo le strade D904/D22 oppure il percorso D988/D100.
Per chi si muove con i mezzi pubblici, le linee di autobus che passano dal paese sono le seguenti:
n°255 Saint-Amans-des-Cots – Espalion; n°266 Entaygues – Espalion e n°261 Espalion – Rodez.
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