Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Bonifacio

Le falesie di Bonifacio: vacanza nel sud della Corsica

Pagina 1/2

Sulla punta meridionale di Corsica, le bianche rocce calcaree di Bonifacio riluccicano nel blu del mare, e per chi arriva con la barca lo spettacolo è davvero straordinario, con la città arroccata a strapiombo sul mare e in lontananza il profilo dei graniti rosa di Sardegna. È uno dei porti naturali più suggestivi del Mediterraneo, una specie di mini fiordo protetto da possenti rocce carbonatiche.

Lo stretto braccio di mare che qui separa l'Italia dal territorio francese di Corsica, prende il nomo dalla storica città: le Bocche di Bonifacio, uno dei luoghi più ventosi del Mediterraneo. A causa di ragioni morfologiche, qui il vento viene accellerato ulteriormente mentre si incanala tra le due isole, toccando velocità sovente superiori ai 150 km/h. Quando poi è mistral, allora la tempesta diventa un fortunale, dalla violenza quasi paragonabile a quella di un uragano, con il mare che si increspa e spumeggia sotto la forza del vento.

Per arrivare a Bonifacio si può decidere di compiere un'escursione direttamente dalla Sardegna settentrionale, partendo da Santa Teresa di Gallura, mentre per chi arriva direttamente dall'Italia ci sono traghetti per Porto-Vecchio (da Livorno) e poi si segue la N 198 in direzione sud, che in 28 km circa conduce a Bonifacio. In aereo l'areoporto più vicino è quello di Figari-Sud Corse che si trova a poco meno di 20 km da Bonifacio.

Se si giunge via terra l'ingresso in città è inizialmente meno spettacolare rispetto alla vista che si gode con il traghetto, ma all'improvviso quando si scende verso la zona del porto il paesaggio assume quell'aspetto magico con la città magistralmente costruita sullo sperone roccioso.

... Pagina 2/2 ... Cosa vedere a Bonifacio? Innanzitutto è d'obbligo una gita in barca, ci sono escursioni che durano anche meno di un'ora e conducono a vedere la Falais, la falesia di Bonifacio, una specie di dolce millefoglie di rocce a picco sul mare, alla cui base si aprono grotte spettacolari, dove il colore delle acque assume tonalità incredibili,quali la Grotta dello Sdragonato che ha un'paertura in cima quasi fosse un Pantheon della natura, e quella si Saint Antoine.

Notevoli anche il cosiddetto Granello di Sabbia, un faraglione isolato che si può vedere anche dalla terraferma, dalla Montée Saint-Roch ed anche un altro isolotto dalla forma particolare, detto il Timone della Corsica, proprio per la sua forma che ricorda il fondamentale strumento di conduzione delle barche. Sempre dall'acqua si può ammirare la temeraria Scala del Re d'Aragona, scolpita in diagonale direttamente nella roccia della falesia e che porta, dopo 187 gradini, a pochi metri dalle onde.

Se invece volete gustarvi il centro storico consigliamo di salire alla Cittadella tramite le scale che si inerpicano dal porto e conducono alle porte di ingresso della città, Port France e Port Genes. All'interno della Cittadella si può effettuare shopping presso in numerosi negozi e di artigianato locale, oppure esplorare le viuzze che si dipanano tra le case alte e strette e attendere il tramonto da qualche punto panoramico che s'affaccia sulle falesie, quando la luce radente conferisce un aspetto particolare alle rocce ed al mare e anche il più negato dei fotografi può portare a casa qualche immagine da lasciare a bocca aperta.


01 Novembre 2017 Halloween a Cinecittą World: programma e ...

Le lunghe giornate estive stanno lasciando il passo alle fresche e più ...

NOVITA' close