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Le foto di cosa vedere e visitare a L'Isle-sur-la-Sorgue

L'Isle-sur-la-Sorgue (Francia): la cittą della Provenza e i suoi mercatini

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Il fiume Sorgue è, fin dalla fondazione, il cuore e la linfa della cittadina di L'Isle-sur-la-Sorgue, un tempo conosciuta con il nome di Insula.
La Sorgue è infatti servita storicamente come naturale mezzo di difesa, come fonte di approvvigionamento idrico e anche di cibo, sfruttata dai locali pescatori per la sopravvivenza e il commercio. Il fiume divenne anche fonte d'energia per fare funzionare i mulini, i frantoi e le fabbriche che utilizzavano l'acqua dei suoi tanti canali come forza produttiva.

Anticamente la città fece parte per alcuni secoli del Comtat Venaissin (Contado Venassino), regione storica della Francia dipendente dallo Stato Pontificio, prima di tornare sotto il controllo francese con la Rivoluzione.
La città, oggi come allora, è attraversata da numerosi canali e bracci della Sorgue, che la fanno apparire come un insieme di isole. Siamo nel dipartimento della Vaucluse, in Provenza (regione Provence-Alpes-Côte d'Azur), 25 km ad est di Avignone, e questa località di circa 20.000 abitanti è ormai una destinazione turistica di grande interesse sia per la sua bellezza e l'atmosfera che vi si respira, ma anche per la fama internazionale che si è conquistata negli anni come centro di primaria importanza per il mondo dell'antiquariato.

A partire dagli anni Sessanta, infatti, L'Isle-sur-la-Sorgue si è specializzata nel mercato degli oggetti usati (brocante): due volte l'anno – in occasione del weekend Pasqua e durante le vacanze del 15 agosto – L'Isle-sur-la-Sorgue diventa la capitale europea degli oggetti di seconda mano e d'antiquariato con una fiera (Foire Internationale Art & Antiquités) che richiama più di ottocento espositori e decine di migliaia di visitatori da tutta Europa. Ovviamente non si tratta degli unici eventi di questo genere: esiste anche un mercato settimanale (la domenica) dedicato ai brocanteurs e una miriade di magazzini e negozi di oggetti usati e d'antiquariato sparsi per la città.

Proprio una passeggiata per le strade e i ponticelli che attraversano i canali permette di scoprire l'essenza di questo luogo così tranquillo e curato, dove numerosi edifici e strutture testimoniano la ricchezza del patrimonio storico e architettonico locale.
Tra questi c'è la Collégiale de Notre Dame des Anges, in gran parte ricostruita nel XVII secolo dopo che la precedente chiesa duecentesca subì il crollo della navata nel 1636. Il campanile risale al 1538. Gli interni della chiesa sono particolarmente ricchi di statue, affreschi e una pala d'altare dorata alta quindici metri che costituisce il culmine degli arredi d'arte religiosa; l'edificio è classificato come monumento storico nazionale ed è considerato il più bel complesso barocco della Francia meridionale.

La Collégiale de Notre Dame des Anges non è l'unico punto d'interesse turistico: l’Hôtel Donadéï de Campredon, costruito nel 1746 come dimora privata, è oggi sede del Centre d'Art Campredon, dove si tengono esposizioni artistiche anche di rilievo internazionale e ospita una sezione dedicata al poeta della Resistenza francese René Char.
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Un altro edificio particolarmente significativo di L'Isle-sur-la-Sorgue è il grenier à blé, ovvero il granaio che sorge proprio in centro città. Realizzato nel 1779, era qui che veniva stoccato il grano che la città comprava a causa di una scarsa produzione locale. Oggi l'ex-granaio ospita l'ufficio turistico cittadino. A fianco, l'îlot de la Tour d’Argent, è un complesso formato da una torre del XII secolo e da edifici costruiti tra il XIII e il XVIII secolo; visto l'enorme patrimonio storico e simbolico per gli islois, il Comune ha intrapreso un percorso per valorizzare e salvaguardare questo complesso ristrutturandolo per renderlo nuovamente fruibile ai cittadini.

Come dicevamo in apertura, L'Isle-sur-la-Sorgue è strettamente legata al suo patrimonio più importante, l'acqua.
Le ruote idrauliche dei mulini e delle antiche fabbriche erano infatti il mezzo con cui trasformare l'energia dell'acqua in forza motrice degli stabilimenti che fecero arricchire la città in passato. Nell'Ottocento si contavano oltre 60 ruote sparse sul territorio, molte delle quali proprio in centro. Alcune di quelle che sono sopravvissute al passaggio inesorabile del tempo e della Seconda Guerra Mondiale sono ancora oggi visibili lungo i canali che si diramano attraverso L'Isle-sur-la-Sorgue.

Sembra incredibile come una città così piccola possa ospitare tanti mercati: eppure tra gli eventi settimanali e quelli con cadenza annuale, sono davvero tanti gli appuntamenti in agenda. Oltre al mercato agricolo nel centro storico (giovedì e domenica mattina), il mercato artigianale (il primo sabato del mese da aprile a settembre) e la già citata Fiera Internazionale di Arte & Antichità, segnaliamo il marché flottant, una ricostruzione in costumi d'epoca degli antichi mercati galleggianti sulla Sorgue. L'evento, organizzato dalla confraternita dei pescatori, si svolge ogni anno la prima domenica d'agosto.

Come arrivare
Raggiungere L'Isle-sur-la-Sorgue è molto semplice: in auto dista appena 12 km da Cavaillon, 18 km da Carpentras e 25 km da Avignone.
Per chi viaggia in treno, la stazione di riferimento è quella di L'Isle/Fontaine de Vaucluse sulla linea Marsiglia - Salon-de-Provence - Cavaillon - Avignone.
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