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Ars-en-Ré (Francia), il piccolo villaggio nel nord dell'Ile-de-Ré

Ars-en-Re, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Oggi è un timido villaggio sulla costa occidentale dell’Ile-de-Ré, lungo la costa atlantica francese, ma in passato il porto era occupato dalle grandi navi olandesi e scandinave che commerciavano il sale prodotto nelle saline locali. Un via vai incessante di lupi di mare animava Ars-en-Ré, inondando i vicoli di chiacchiere, racconti di avventure e grida di venditori ambulanti. Ora la cittadina di 1300 abitanti ha cambiato volto, ma ha mantenuto il centro medievale di viottoli stretti e il porticciolo gremito di barche, profumato di sale e sorvolato dai gabbiani.

Chi visita l’isola non può trascurare questo dedalo pittoresco di stradicciole, raggomitolate le une alle altre e protese verso il mare. Proprio il mare ha da sempre dominato la storia, i costumi, le leggende e la quotidianità di Ars-en-Ré: persino il campanile della chiesa di St. Etiénne è dipinto di bianco e di nero perché servisse da punto di riferimento ai marinai, come avrebbe fatto un faro. Situata nella piazza principale, che in origine era un cimitero, la chiesa romanica ha un bel portale e una navata con nervature a ogiva; all’interno soffermatevi sul coro gotico, sormontato dalle volte bombate in stile angioino e fiancheggiato dalle ampie navate laterali. Avvicinandosi alla città da qualunque direzione, per un attimo di sembrerà di essere nei pressi di Cape Canaveral con un razzo sulla rampa di lancio, pronto a partire.

Intorno alla chiesa, nei secoli, si sono raccolte le case di pietra bianca che oggi fanno di Ars-en-Ré un piccolo gioiello dai tratti semplici, dove si ha la sensazione di assaporare antiche tradizioni e la vita genuina dei marinai. Le piste ciclabili consentono di visitarla in poco tempo, scoprendo la bellezza dei tramonti sulle saline e respirando ai pieni polmoni l’aria di mare, ma non mancano i sentieri da percorrere a piedi, raggiungendo gli antichi mulini a vento. Infine, per il relax, non c’è niente di meglio di una coccola al centro di talassoterapia.

Per conoscere il volto più vivace di Ars-en-Ré passeggiate di mattina, durante la bella stagione, passando in rassegna le bancarelle colorate del mercato. Oppure partecipate a una delle tante manifestazioni estive, occasioni imperdibili per sperimentare la genuinità dei prodotti e delle usanze locali. Nel mese di giugno, ad esempio, c’è la festa del Porto e della Sardina, con musica e stand gastronomici.

Una nota simpatica, moltissime abitazioni hanno sul proprio tetto una banderuola segnavento, dalle forme più strane. Ci siamo divertiti a fotografarle.

Per arrivare a Ars-en-Ré bisogna innanzitutto raggiungere l’Ile de Ré, collegata alla terraferma mediante un ponte a pedaggio di di 3 km che parte dalla città de La Rochelle, situata lungo la costa atlantica, a metà strada tra Nantes e Bordeaux. La stazione ferroviaria di La Rochelle è servita dai treni provenienti da Nantes, Bordeaux e Parigi, e il tragitto Parigi-La Rochelle dura meno di tre ore, mentre l’aeroporto de La Rochelle è a 2 km circa dal centro. Una volta approdati sull’isola ci si può servire dei mezzi pubblici per raggiungere Ars-en-Ré, oppure proseguire in auto lungo la strada D201.

A destinazione vi attenderà un clima mite e gradevole, con inverni dolci e estati piacevolmente ventilate. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno infatti da una minima di 2°C a una massima di 8°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 12°C ai 24°C. Le piogge toccano il picco massimo in dicembre e in gennaio, quando piove in media per 13 giorni al mese.

Per il Vs soggiorno, la Redazione vi consiglia l'Hotel Le Senechal, un vero bijoux. Abbiamo avuto il piacere di alloggiare presso questa struttura e ce ne siamo innamorati, ogni camera ogni angolo dell'albergo è un capolavoro di cura a attenzione per i dettagli. Una gioia per gli occhi, verrete rapiti da atmosfere romantiche e profumi soavi. Davvero un posto incantevole! :-)
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 Pubblicato da - 27 Maggio 2012 - © Riproduzione vietata

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