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Le foto di cosa vedere e visitare a Calais

Calais (Francia) in viaggio nella cittą della Manica

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Da sempre crocevia marittimo della Manica, Calais è una località da cui ogni anno transitano in media circa 15 milioni di visitatori. In realtà quasi nessuno decide di fermarsi a visitarla, sfruttandola al massimo come appoggio per una notte prima di imbarcarsi per Dover, in Inghilterra, o partire alla scoperta delle Fiandre francesi. La maggior parte di coloro che vi fanno tappa anche solo qualche ora lo fa per ammirare uno dei gruppi scultori più famosi di Auguste Rodin, il celebre “I borghesi di Calais”, ma dal momento che ci si ferma tanto vale farsi una passeggiata per il centro, apprezzare i panorami delle spiagge e godersi una cena in uno dei suoi tanti ottimi ristoranti.

La fondazione di Calais risale all’epoca romana, quando lungo le coste Manica, ad appena 35 km di distanza dalla sponda inglese, vide la luce il modesto insediamento di Caletum. Da piccolo villaggio di pescatori quale era, il centro mutò in vero e proprio porto attrezzato nel corso del Medioevo, grazie all’arrivo di una nutrita comunità di emigrati olandesi. La crescita dell’abitato ed il suo ruolo strategico in ambito mercantile non tardarono ad attirare l’attenzione da parte della Corona inglese che, al termine di un lungo assedio, mise le mani sulla città nel 1347. Soltanto nel 1558 i francesi riuscirono a riprendere il controllo dell’insediamento, per poi riperderlo a loro volta in due brevi parentesi a partire dal 1596, ad opera degli spagnoli, e dal 1940, con l’avanzata delle truppe naziste. Proprio la seconda guerra mondiale ha coinciso con il periodo più buio della storia di Calais, liberata nel 1944 dai canadesi dopo la distruzione della quasi totalità del suo centro storico.

Il cuore del centro di Calais è la centralissima Place d’Armes, distante poco più di 500 metri dalla stazione ferroviaria di Calais-Ville. Gli amanti dello shopping si danno appuntamento qualche centinaia di metri più a sud, all’imbocco di bd Jacquard, prima di Parc Saint-Pierre; qui è dove converge anche chi vuole ammirare Les Bourgeois de Calais. Il gruppo scultoreo, datato 1895, raffigura sei cittadini locali assurti agli onori delle cronache del 1347 grazie alla strenua resistenza opposta all’avanzata dell’esercito inglese, a cui furono costretti a cedere le chiavi della città solo dopo otto lunghi mesi di assedio. La raffigurazione, di cui esistono copie un po’ in tutto il mondo come a Londra, New York e Washington, fu eseguita in bronzo ed è ulteriormente valorizzata dal contesto circostante, dominato dall’imponente sagoma dell’Hotel de Ville, il palazzo terminato nel 1925 secondo canoni architettonici tipici del rinascimento fiammingo.

I bombardamenti protrattisi nel corso della seconda guerra mondiale hanno spogliato Calais della maggior parte del suo patrimonio storico. Tra le poche testimonianze sopravvissute in buono stato di conservazione figura la tour de guet, la torre di guardia costruita nel XIII secolo in Place d’Armes con una forma peculiare, in quanto il basamento quadrato è sovrastato da uno sviluppo verticale di forma ottagonale. Nei paraggi si trovano tutte le restanti attrattive turistiche, tra cui gli allestimenti dei Musée des Beaux Arts et de la Dentelle, il Musée de la Dentelle et de la Mode ed il Musée de la Seconde Guerre Mondiale. Il “Museo delle Belle Arti e del Merletto” approfondisce le due maggiori espressioni artistiche locali: la scultura moderna, che ha toccato l’apice con le splendide esecuzioni di Rodin, e la lavorazione del merletto, da quando era eseguita a mano all’introduzione delle prime macchine a inizio Ottocento. Il secondo, inaugurato nel 2009, tratta grossomodo la stessa tematica, ma vale la pena visitarlo anche solo per apprezzare l’ex fabbrica di merletti datata XIX secolo che lo contiene. Infine il “Museo della Seconda Guerra Mondiale”, un’ampia raccolta di materiale d’epoca allestita all’interno del bunker dove aveva sede il quartier generale della marina tedesca.

... Pagina 2/2 ... Quest’ultimo è situato all’interno del Parc Saint-Pierre, il più bel parco di Calais, mentre tornando verso nord e superando Place d’Armes si raggiunge la costa. Qui si erge il faro costruito nel 1848 e accessibile mediante un’interminabile scala di 271 gradini; malgrado la fatica, una volta in cima sarete ampiamente ripagati da un vista meravigliosa, che spazia dal litorale inglese ai chilometri di spiagge sabbiose che si allungano a nord-ovest del centro. D’estate, malgrado la temperatura dell’acqua dell’Oceano Atlantico non invogli proprio a fare il bagno, la zona è presa d’assalto dai villeggianti, che prediligono soprattutto Blériot Plage, il cui nome è un omaggio all’aviatore Louis Blériot, il primo uomo a sorvolare la Manica nel 1909.

Il clima è oceanico, mite, umido e piovoso per tutti i dodici mesi dell’anno. Trovandosi sul mare è raro che d’inverno la temperatura scenda al di sotto dello zero, malgrado tra dicembre e febbraio si possano verificare sporadiche nevicate che imbiancano le spiagge dando luogo a scenari particolarmente fotogenici. Luglio e agosto sono invece i due mesi più caldi, con la temperatura media giornaliera compresa tra 17 e 18 gradi. A prescindere dalla stagione è molto raro visitare la regione e non imbattersi in almeno un giorno di pioggia; questo per via delle perturbazioni atlantiche provenienti dalla Gran Bretagna che si spostano velocemente verso il resto dell’Europa dando luogo a fenomeni frequenti ma generalmente di debole intensità.

Il porto di Calais è il più grande a livello nazionale per quanto concerne il traffico di passeggeri. Ogni giorno da qui prendono il mare decine di collegamenti con il vicino porto di Dover, senza contare le tantissime imbarcazioni private inglesi provenienti da Folkestone. Altrettanto efficienti sono i collegamenti via terra, garantiti dalla presenza di ben tre stazioni ferroviarie: la Gare de Calais-Fréthun, dove fermano i treni ad alta velocità, la Gare de Calais-Ville, la più vicina al porto e al centro, e la Gare des Fontinettes. Poco meno di 5 km a nord-est, in località Marck, si trova anche il piccolo aeroporto di Calais-Dunkerque.

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