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Borgogna (Bourgogne): tra vigneti, antiche abbazie e villaggi

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Posta a sud-est della regione di Parigi, la Borgogna (Bourgogne) è una terra ricca e gonfia di storia, famosa per il suo patrimonio vinicolo che attira appassionati da ogni parte del mondo su queste dolci colline. Tra vigneti, antiche abbazie, villaggi ancora fermi all'epoca del loro splendore medioevale e castelli solitari disseminati nelle campagne, la Borgogna offre più di uno spunto di viaggio, e grazie ad una serie di canali e percorsi fluviali, i corsi d'acqua della Borgogna sono un motivo in più per innamorarsi di questa terra e tornare a visitarla anno dopo anno, per scoprirne gli angoli più nascosti e misteriosi.

Dal punto di vista amministrativo la Borgogna è una regione suddivisa in quattro dipartimenti: il 21 - Côte d’Or con capoluogo Dijon, ovvero Digione che è la capitale di tutta la Borgogna. Abbiamo poi il dipartimento 58 – Niévre con capoluogo Nevers, il 71 Saône-et-Loire ( Mâcon) e l'89 Yonne, con il Capoluogo di Auxerre. In totale in Borgogna abitano circa 1 milone e seicentomila abitanti, che coprono i 31.500 chilometri quadrati con un densita media di 50,79 abitanti per chilometro quadrato.

Ci sono mille motivi per visitare questa splendida regione francese. Se la Borgogna attira turisti per la sua storia e cultura, non meno importanti sono gli aspetti culturali legati al vino e le specialità gastronomiche di questa terra, che uniti al fascino di una natura intatta ed agli oltre 1.000 km di fiumi e canali navigabili rendono la regione una meta prediletta dagli appassionati di una vacanza all'aperto, a contatto con la natura. Completano il quadro i tantissimi luoghi della spirtualità che poi corrispondono a gioielli dell'architettura mondiale, alcuno di essi inserite nei patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. Le città storiche e i monumenti di Cluny, Tournus, Fontenay, Autun, Vézelay, Paray-le-Monial e la chiesa di La Charité-sur-Loire. Cluny vennne fondata nel 910, ed era una delle più importanti abbazzie di tutta la Francia, e veniva comunemente chiamata “la luce del mondo“. La chiesa era un edificio enorme, la più grande chiesa della cristianità fino alla costruzione della Basilica di San Pietro a Roma. Purtroppo ne restano solo alcune parti, la rivoluzione francese ne vide il saccheggio e un grave danneggiamento.

Tournus si trova in prossimità della riva destra della Saône, ed è piacevole da passeggiare lungo le sue strade dimenticate dal tempo. Qui si trova la chiesa abbaziale di Saint-Philibert che è considerata una delle più antiche basiliche romaniche della Borgogna. Nelle vicinanze non si deve perdere il piccolo centro di Chapaize che include le tipiche dimore dei vigneti della Côte d'Or eed una notevole chiesa romanica dell'11° secolo. L'abbazia di Fontenay è il capolavoro voluto da San Bernardo di Chiaravalle che la fondò nel 1118, creando un vero gioiello dell'ordine cistercense. Un magnifico chiostro, l'abbazia, le celle dei monaci, la sala capitolare giustificano appieno il suo inserimento nel 1981 nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Autun è un altro centro imperdibile della Borgogna. La sua storia risale all'epoca romanica, come testimonia la presenza dei resti di un grande teatro. Il suo capolavoro è però di epoca medievale ed è la Cattedrale romanica di Saint-Lazare.

Vézelay, detta anche la “Collina eterna “ era una meta di pellegrinaggi in epoca medievale, ed era da qui che partivano molti dei crociati destinati alla guerra santa, o che più semplicemente iniziavano il loro cammino che li portava fino a Santiago di Compostela, verso le reliquie di San Giacomo. La Basilica di Sainte-Madeleine, oltre che contenere le reliquie della Santa Maddalena è sicuramente un capolavoro d'architettura romanica e come il villaggio è stata inserita tra i Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. Se vi recate a Paray-le-Monial avrete lapossibilità di vedere una copia in piccolo della Cattedrale di Cluny, così potete farvi un idea come era la grande abbazia distrutta con la Rivoluzione francese. E' famosa per il culto del Sacro Cuore di Gesù. La chiesa del priorato di La Charité-sur-Loire era un altre enorme edificio religioso, seconda solamente a quello di Cluny e vasta abbastanza per accogliere all'interno fino a 5.000 fedeli. Era una tappa del Cammino di Santiago che partiva da Vézelay, passaggio obbligato per l'attraversamento della Loira su di un ponte di pietra. Anche la chiesa de La Charité-sur-Loire è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

La Borgogna lega in modo indissolubile la sua storia con quella del vino. I due vitigni tipici sono lo Chardonnay e il Pinot Noir e si tratta di vitigni che hanno fatto la storia vinicola in gran parte del mondo. La regione produce oltre 100 vini diversi, suddivisi in 5 grandi regioni produttive: Mâconnais, Chablis e i vigneti del Grand Auxerrois, Côte de Beaune e Hautes-Côtes de Beaune, Côte de Nuits e Hautes-Côtes de Nuits e Côte Chalonnaise e Couchois.

Per scoprire queste magnifiche regioni vinicole esistono altrettante cinque strade dei vini della Borgogna che esplorano territorio e produzione, conentendo di vivere al meglio tutti i prodotti regionali e le squisitezze gastronomiche borgognesi. Sono le Strade Turistiche dei Grandi Crus (Côte de Beaune e Côte de Nuits), dei Grandi Vini di Borgogna (Chalon), dei Vini Mâconnais-Beaujolais e la Strada Turistica dei Vigneti della Yonne e la strada delle Colline di Pouilly-Sancerre.

E' facile arrivare in Borgogna, la regione è ben servita dalla rete autostradale francese: per chi arriva dall'Italia si può utilizzare la A43 che per chi ha utilizzato il tunnel del Frejus prosegue poi da Lione con la A6 che conduce a Digione ed a Auxerre, per proseguire poi fino a Parigi, oppure la A39 per chi arriva utilizzando il traforo del Monte Bianco e proviene dalla zona di Ginevra, sepre arrivando a Digione. La autostrada A77 serve invece la regione di Nevers. Per chi preferisce viaggiare più velocemente con l'aereo l'aeroporto di Digione-Borgogna rimane situato a soli 6 km a sud-est di Digione, con collegamenti bi-settimanali con Nevers. Nelle vicinanze troviamo anche gli aeroporti di Lione (Saint-Exupéry), quelli di Parigi (Roissy Charles de Gaulle e Orly), e quelli di Ginevra e Basilea Mulhouse che rimangono prossimi alla Borgogna e da essi ci si può collegare alle rete TGV od a quella autostradale.

... Pagina 2/2 ...Un altro modo di esplorare la Borgogna è l'acqua, il ché sembra un paradosso trovandoci nella terra del vino! Invece il turismo fluviale della Borgogna è una realtà in forte crescita, e il procedere lento delle barche tra i magnifici paesaggi è un valore aggiunto al relax della vostra vacanza. Il Canal de Bourgogne attraversa i bucolici paesaggi del Tonnerrois qui troviamo con i castelli di Tanlay e di Ancy-le-Franc. Proseguendo raggiungiamo l’Auxois, con l’Abbazia cistercense di Fontenay, il sito romanico di Alesia e le cittadine medievali di Châteauneuf-en-Auxois e di Semur-en-Auxois et. Prima di congiungersi alla la valle della Saône, il canale di borgogna attraversa Digione, la capitale dei Duchi di Borgogna, che offre storia e modernità in un mix piacevole e frizzante. Qui si trovano il famoso Palais des Ducs e la bella chiesa gotica di Notre Dame. Completano i percorsi fluviali della Borgogna il Canal du Centre, Il Canal du Nivernais e i due fiumi principali, La Yonne, e la Saone ed I canali della valle della Loira con le celebri sette chiuse di Rogny-les-Sept-Ecluses.

Un altro modo emergente per visitare la Borgogna è l'uso della bicicletta. In totale la regione presenta oltre 600 km di piste ciclabili (che diventeranno in prospettiva circa 800 km), cosa che rendono la Borgogna all'avanguardia in Europa nel cicloturismo.
L'intero giro della Borgogna in bicicletta prende il nome di “Le Tour de Bourgogne à vélo” e unirà Digione con la “Voie des Vighes” fino a Beaune, per poi diregersi a Santenaye seguendo i percorso fluviali a Digoin, Decize fino ad arrivare a Auxerre. Da qui il percorso riporta a Digione passando dalla Valle dell’Ouche e l’Auxois.

Il periodo migliore per una piacevole vacanza in Borgogna è l'estate. Il clima della regione ha caratteristiche continentali, con clima freddo invernale e caldo in estate. In inverno le minime rimangono intorno agli zero gradi o leggermente negative per Digione, con le massime che raggiungono i 4-6 °C. In estate sono frequenti valori di 24-26 °C e le lunghe giornate di luce invogliano all'esplorazione dei paesaggi collinari e dalle gite in bicicletta.
Piove un po' durante tutto l'anno, ma in estate è più facile avere tempo soleggiato, con qualche episodio temporalesco che rinfresca l'aria dopo qualche giornata afosa. A luglio ed agosto in media si hanno circa 1/3 di giorni con pioggia contre oltre la metà delle giornate di pioggia che interessano la Borgogna nei mesi autunnali, invernali e nella prima metà della primavera.

Eventi e manifestazione in Borgogna. Presso la bella località termale di Bourbon-Lancy, nella Borgogna meridionale si tiene l'esposzione biennale (anni pari) "L’Estate dei ritratti" una delle manifestazioni di fotografia più importante d'Europa.
Nella magnifica città di Beaune si tiene a luglio il Festival International d’Opéra Baroque, mentre da luglio a settembre è di scena il vino e la musica con il Festival des Grands Crus.
Nella regione del Morvan, nella Borgogna centrale in agosto si tengono due importanti appuntamenti di musica tradizionale: Nuits Cajun et Zydéco, e la Fête de la Vielle.
Sembra prorio che la Borgogni ispiri gli appassionati di musica: qui vengono organizzati innumerevoli eventi musicali, tra cui sono da segnalare il Festival National de Blues a giugno presso Le Creusot, il Jazz à Couches ad inizio luglio, Les Nuits métisses a fine luglio ad Auxerre, fine Luglio. A settembre appuntamento con Jazz à Beaune ed a Nevers a novembre con la manifestazione Rencontres Internationales D’Jazz.
L'estate porta anche ad eventi importanti all'aria aperta come i Festivals degli artisti di strada. Le due più importanti manifestazioni sono Les Zaccros d’ma rue, a Nevers tra fine giugno e inizio luglio, e a fine di luglio con la manifestazione Chalon dans la rue. Ad agosto appuntamento anche per gli appassionati di antichità a Mézilles con la mostra di antiquariato Bricabrac et Foire aux Collectionneurs.

Fonte foto e spunto testi, cortesia: Sito Ufficiale di Borgogna Turismo
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