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Perpignan, viaggio in Francia dal sapore Catalano

Perpignan, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La bella Perpignan (Perpignano) è situata al centro del Roussillon, regione nel sud della Francia, ai confini con la Spagna. La città è più catalana che francese: infatti, tra la fine del 1200 e fino alla metà del 1300 fu la capitale del Regno di Majorca, che comprendeva i territori da qui fino a Montpellier e le Isole Baleari. Ancora oggi è la seconda città catalana più grande dopo Barcellona, e questa atmosfera spagnoleggiante si respira ovunque, dal clima, alla gente, ai platani che crescono a fianco delle palme, alla musica e ai locali in cui si vive fino a tardi.

Perpignan è raggiungibile, in automobile, percorrendo l'autostrada A9 (E15) che collega Orange a Le Perthus, sul confine con la Spagna. Oppure anche in treno ed in autobus, dato che ci sono parecchie corse che la collegano alle città vicine a anche a Parigi. Gli autobus sono affidabili, anche se probabilmente dovrete cambiare più di una volta per arrivare a destinazione. Gli autobus locali sono gestiti dalla CTP e servono bene tutti i punti della città; fanno servizio fino alle ore 20.

La città si sviluppa lungo il fiume Tet ed è attraversata dal Basse. Vi sono numerosissimi, rigogliosi e pulitissimi giardini lungo entrambe le rive, oasi di tranquillità che vi daranno sollievo dal caldo estivo. La città vecchia è circondata dai boulevard ed ha il suo centro in place de la Loge. Qui troverete alcuni antichi edifici in pietra veramente molto belli, tra cui la Loge de Mer (XVI sec), che un tempo era la sede del Tribunale marittimo e della Borsa. Accanto, con la facciata a ciottoli, vi è l’Hotel de Ville in tipico stile del Roussillon.

Il Palais du Roi de Majorque (il Palazzo del Re di Majorca, 1276) svetta su una collinetta raggiungibile da Rue des Arches, in seguito racchiuso all’interno delle mura della cittadella. Un tempo sorgeva in mezzo ad una riserva di caccia, circondato da giardini con fichi ed ulivi, andati perduti. Noterete tracce di architettura gotica, soprattutto nelle facciate a ciottoli e nel cortile romanico.

In place Verdun troverete Casa Pairal, il Museo del Folklore, situato nel Castillet, le mura cittadine del XIV secolo. E’ l’unica testimonianza attualmente rimasta delle fortificazioni che circondarono la città fino all’inizio del ‘900, poi demolite. L’ingresso al museo è gratuito e vi troverete esposti oggetti tipici catalani di ogni genere, da utensili, a campanacci, abbigliamento e fotografie.

Tipica è anche la Cattedrale Saint-Jean, in Place Gambetta, con la facciata di ciottoli e mattoni rossi e con in cima una originale cella campanaria in ferro battuto. All’interno vi è un’unica navata illuminata solo dagli stretti tagli delle belle vetrate. In una cappella laterale vi è il Crocefisso del Cristo devoto, estremamente realistico.

L’atmosfera di Perpignan è molto calda e catalana e questo si nota anche dalla vita notturna dei localini e anche dall’orchestra di strada, che in certe serate d’estate suona e fa danzare fino a tardi in Place de la Loge. Le feste più caratteristiche in assoluto, e che richiamano proprio le tradizioni catalane, sono il Venerdì Santo, in cui sfila per la città vecchia la solenne processione della Sanch, in cui le persone indossano caratteristici cappucci rossi. Anche la Festa di Saint Jean, a mezza estate, è molto sentita: tra canti e balli, una fiamma sacra viene portata giù dal Monte Canigou.

Nei dintorni, a pochi chilometri, troverete bellissime ed invitanti spiagge. Quella più vicina è Canet-Plage, a 15 chilometri e raggiungibile in autobus. A nord di Canet, a Torreilles, e a sud, a Saint-Cyprien, vi sono diverse spiagge nudiste. I servizi pubblici, comunque, servono bene tutta la costa fino al confine spagnolo, da Port Barcarès a Cerbère. Al confine con la Spagna c’è la Cote Vermeille, la Costa Vermiglia, dal colore della sabbia. In questa zona molto pittoresca e caratteristica, grazie alle terre coltivate a viti, si susseguono porticcioli e calette rocciose. Famosa è Collioure, col suo castello un tempo residenza estiva del Re di Majorca, nota già ai Fenici e divenuta famosa ai giorni nostri grazie a Matisse e Dérain.

Questa città è un’ottima base anche per visitare le fortezze catare dei dintorni, tra cui Quéribus (36 km) e Peyrepertuse (47 km). Ancora, a Tautavel, nel Museo della Preistoria, pare esserci il più antico cranio d’Europa, 450 000 anni. Infine, Fernet-les-Bain è una deliziosa cittadina termale, base ideale per escursioni sul monte Canigou.
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 Pubblicato da - 29 Aprile 2013 - © Riproduzione vietata

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