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Vevey, vacanza nella Riviera svizzera, sul lago di Ginevra

Vevey, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

  • Monumento a Charlie Chaplin
Se Vevey si specchia nel lago di Ginevra con un tocco di vanità, facendo vibrare i colori delle case sull’acqua e rimirando la sua stessa eleganza, non la si può certo biasimare. Perché la bellezza della cittadina svizzera, raffinata e familiare allo stesso tempo, è innegabile e degna di un dipinto: perla della Riviera Vodese, situata nel cuore del canton Vaud, Vevey ospita circa 17 mila abitanti e accoglie ogni anno un gran numero di visitatori, attratti dal suo clima mite, dalle sue tradizioni, da un notevole patrimonio artistico e dalla sua vivacità contagiosa, fatta di manifestazioni culturali e di shopping.

Tanti si sono innamorati di lei nel corso degli anni, primo fra tutti il grande Charlie Chaplin, che vi trascorse i suoi ultimi 25 anni di vita e oggi è ricordato con una scultura e varie iniziative in suo onore. Circondata da altre località incantevoli, come la vicina Montreux, Vevey è la meta ideale per chi cerca pace e divertimento in un solo luogo, per chi ama trascorrere delle lunghe giornate all’aria aperta e ha voglia di esplorare le innumerevoli bellezze dei dintorni, tra vigneti e imponenti vette alpine.

Ma l’economia locale non si basa soltanto sul turismo: anche l’industria riveste un ruolo fondamentale, soprattutto l’industria alimentare. Questo perché il farmacista Henri Nestlé, nel 1867, proprio qui inventò il latte per i neonati: il risultato è che a Vevey sorge attualmente la sede della multinazionale, e si può visitare un museo fondato dalla stessa Nestlé che si chiama Alimentarium, dedicato alla storia dell’azienda e all’alimentazione.

Il primo periodo davvero felice per Vevey risale al XIX secolo: della Belle Epoque si possono ammirare ancora oggi hotel raffinati e edifici eleganti, e il lungolago con le sue aiuole variopinte e le palme ricorda il lusso di un tempo. Nella zona più antica della città la Grand Place costituisce il cuore pulsante della vita locale, con il mercato che ogni martedì e sabato mattina presenta le sue bancarelle colorate, colme di fiori, frutta, ortaggi, prodotti gastronomici di vario tipo e oggetti d’antiquariato.

Procedendo sul lato orientale della Grand Place, dopo aver superato il Museo Svizzero dell’Apparecchio Fotografico, si raggiunge la zona pedonale, che con le stradicciole strette e intrecciate tra loro, le botteghe artigiane e i laboratori, i ristoranti e i locali tipici è indubbiamente la parte più caratteristica della città. Tornando invece sul lungolago ci si imbatte nella già citata statua di Charlie Chaplin, vissuto qui dal 1953 sino alla sua morte.

Anche i tipi sportivi e dinamici troveranno a Vevey le attività che fanno per loro. Il lago ha tante sorprese in serbo per chi ama gli sport acquatici e nautici, e il paesaggio circostante è un intreccio magnifico di sentieri e percorsi escursionistici o ciclistici. Una meta molto amata è la vetta di Les Pléiades, a 1360 metri di quota, così chiamata perché ospita un bel percorso a tema sull’astronomia e un osservatorio astronomico. Da qui si apprezza una fantastica vista sulla Riviera Vodese, sul lago e sulle Alpi, che in primavera diventano un tripudio di colore in occasione della fioritura dei narcisi. Per arrivare sulla cima, dal centro di Vevey, si può prendere il treno a cremagliera detto “treno delle stelle”. Sono tanti, a dire il vero, i treni e le funicolari che accompagnano gli ospiti alla scoperta delle valli e delle cime montane della zona, e c’è anche il “treno delle vigne” che regala una bella avventura tra i vigneti di Lavaux.

In inverno il turismo si sposta principalmente verso il comprensorio sciistico di Les Pléiades, perfetto per le famiglie e per chi è alle prime armi. I circuiti di sci di fondo sono tre, per un totale di 3,7 km, mentre le discese si snodano per una decina di chilometri tra colline dolci e foreste secolari. Mediante la teleferica di Avants-Sonloup si può anche raggiungere una divertente pista per lo slittino lunga 2,3 km.

Le occasioni di svago sono numerose in ogni momento dell’anno. In luglio e agosto, ogni sabato, c’è in città un bel mercato folcloristico che ha per protagonista il buon vino: si prende un bicchiere e con quello si possono degustare tante varietà locali, in compagnia dei viticoltori in persona, con l’accompagnamento delle fanfare e dei cori alpini. Da non perdere il Cully Jazz Festival di primavera, che oltre ai concerti propone la visita guidata di numerose cantine, e il Festival degli Artisti di Strada del mese di agosto, che per tre giorni vede esibirsi nelle strade e nelle piazze di Vevey tanti artisti provenienti dalla Svizzera e oltre.

Raggiungere Vevey è agevole con ogni mezzo, grazie ai due grandi aeroporti internazionali di Ginevra e Zurigo, entrambi collegati alla città dal treno: da Ginevra occorre circa un’ora, da Zurigo c’è un viaggio di due ore e mezza. Dai due aeroporti sono comodi anche i collegamenti stradali, che permettono di raggiungere Vevey rispettivamente in un’ora o due ore, viaggiando lungo l’autostrada A9. Essendo collocata sulle rive del Lago di Ginevra, la città è raggiungibile anche via nave da Ginevra, Losanna o Evian-les-Bains, in Francia.

Giunti a destinazione ci si immerge in un clima mite e gradevole in ogni stagione, grazie all’influsso benefico del lago. Il mese più freddo è gennaio, con temperature medie comprese tra una minima di -2°C e una massima di 4°C, mentre nel mese più caldo, luglio, si va dai 15°C ai 25°C. Le precipitazioni, distribuite in modo piuttosto uniforme nell’arco dell’anno, in media si presentano sotto forma di pioggia dai 7 ai 9 giorni al mese.
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 Pubblicato da - 15 Febbraio 2011 - Riproduzione vietata

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