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Bystrice Pod Hostynem e la Basilica di Svatı Hostın

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La città di Bystrice Pod Hostynem è situata ai piedi delle colline di Hostýn, ad una altitudine di 308 metri sopra il livello del mare. E' una piccola cittadina in cui vivono meno di 9.000 abitanti, ma ciononostante ha una lunga storia da raccontare: la più antica menzione scritta, relativa ad un villaggio con questo nome, risale all'anno 1368. Ma è solo nel 1864, quasi 500 anni dopo, che Bystřice riuscì ad acquisire il titolo di città. Questa lunga attesa è anche dovuta alle serie di calamità che hanno travolto la storia della città, come incendi e inondazioni, che l'hanno quasi distrutta, per più volte. Anche per questo motivo la vera prosperità della città cominciò tardi e più precisamente dopo l'anno 1861, un anno particolarmente importante perché Michael Thonet, famoso designer dell'epoca vittoriana, stabilì qui la sua fabbrica di mobili in faggio curvato, con la produzione della straordinaria sedia n°14.

Anche se da allora l'azienda ha più volte cambiato il suo proprietario e anche il suo nome (ora la ditta si chiama Ton) la città, fino ai giorni nostri ha mantenuto la sua importante produzione di mobili in faggio curvato. Le sedie Thonet sono tra l'altro le stesse riprese dalla ditta italiana Tonon, ed è bello pensare che i magnifici boschi che circondano Bystřice pod Hostýnem siano stati anche la fonte di realizzazione di un così celebre prodotto di design, considerato da molti come una vera e propria opera d'arte: la Thonet n° 14!

Ci sono parecchie cose da vedere in città, ad esempio proprio nel centro cittadino si trova il Castello Loudon, che prende il nome dai Conti che lo possedevano, e che oggi è stato gradualmente reso accessibile al pubblico. Si può visitare la chiesa di St. Giles posta sulla piazza Masaryk, la cappella di S. Lorenzo nell'ex cimitero, la ex Casa padronale di villa Thonet ed anche il nuovo cimitero con una cappella della famiglia Loudon.

Secondo i documenti esistenti in Bystřice il castello fu costruito nella prima metà del 15 ° secolo ed è un esempio unico di come una casa aristocratica sia cambiata nel corso dei secoli. Le sale del castello sono decorate con dipinti a partire dall'anno 1805 e fino alla fine del 19 ° secolo. Prima del 1930 il castello era circondato da un bellissimo giardino, ma. oggi il giardino non è accessibile al pubblico, perché è stato una sede dell'esercito ceco. Al piano terra del castello si trova una mostra permanente del vasellame in ceramica dal 18 ° e 19 ° secolo, statue moderne e una camera arredata con mobili. Alcune brevi esposizioni si svolgono al primo piano ogni mese (da aprile a ottobre), in genere di arte moderna o su oggetti e materiali storici. La visita del castello si concentra sulla storia dell'edificio, descrivendo i diversi tipi di architettura, le mostre nel museo, la cantina, la sala delle feste e anche di camere al secondo piano, anche se esse non sono state ancora restaurate.

A parte l'importante storia delle sue sedie, e del suo castello, probabilmente il luogo più attraente nei dintorni è la chiesa dell'Assunzione della Vergine Maria sulla cima della collina di Hostýn.
Svatý Hostýn, cioè il Santo monte di Hostýn, è il santuario di pellegrinaggio più visitato in Moravia e dopo quella di Velehrad, anche la chiesa più importante. Sono circa tre secoli che migliaia di pellegrini convergono sulla montagna di Hostýn, posta ad una altitudine di 735 m slm, e si recano al Santuario della Madonna dei Fulmini, eletta a Basilica minore, per cercare di trovare un conforto o ricevere una grazie per i propri problemi personali.

Una serie di indagini archeologiche del luogo hanno mostrato tracce di insediamenti da fin dalla tarda età della pietra. I resti di una fortificazione, con una circonferenza di oltre 1.800 metri, confermano l'ipotesi che Hostýn è stato il secondo centro celtico della Moravia (il primo si trova a Staré Hradisko vicino a Protivanov). Ma perchè ora si chiama popolarmente Santuario della madonna dei Fulmini? Sopra l'altare maggiore della Basilica dell'Assunzione della Madonna si trova una statua in grandezza naturale della Vergine Maria. Il Bambino Gesù, che tiene nel suo abbraccio, punta fulmini verso i tartari raffigurati al disotto della statua.

Questi predoni crudeli, che minacciavano l'Europa durante il 13 ° secolo,avevano invaso la Moravia nel 1241, uccidendo la popolazione e saccheggiando i villaggi. Le persone avevano cercato rifugio nelle foreste e sulle montagne per salvare la propria vita e qualunque proprietà che riuscivano a portare con loro. Secondo la leggenda, quelli che avevano trovato rifugio sul monte Hostýn, circondati dai Tartari, furono salvati per intercessione della Vergine Maria, quando l'accampamento dei predoni fu distrutto da un incendio causato dai fulmini piovuti dal cielo. Ma esiste un'altra leggenda che racconta di una visita a Hostýn dei santi slavi Cirillo e Metodio, i quali si dice che abbiano semplicemente distrutto un luogo di culto pagano ed eretto una cappella in onore di Maria.

... Pagina 2/2 ...Fatto sta però che le prime testimonianze scritte, relative alla Madonna di Hostýn, provengono principalmente dal gesuita Bohuslav Balbín e dal libro, Sacri pulveres, scritto da George Crugerius e datato 1669, deve è riportato come il popolo moravo fosse salvato dall'invasione tartara dalla intercessione della Vergine Maria, e fosse eretta sulla montagna una piccola chiesa con un dipinto della Vergine, come voto di gratitudine. La chiesa però era stata distrutta a seguito della Guerra dei Trent'anni.

Pochi anni dopo, nel 1721 fu messa la prima pietra del nuovo edificio che fu consacrato dal vescovo Ferdinando Giulio Trojer di Olomouc il 28 luglio 1748. Ma i tempi cupi non erano ancora terminati: con decreto imperiale di Giuseppe II nel 1784 il santuario fu dichiarato superfluo e i pellegrinaggi furono vietati. Anche se dimenticata dalle autorità, il culto dei fedeli proseguiva, e durante la prima metà del 19° secolo i devoti iniziarono una campagna di raccolta fondi per restaurare la chiesa, che, di conseguenza, venne nuovamente consacrata nel 1845.

La statua della Vergine Maria di Svatý Hostýn si trova ora dietro l'altare principale, accostata alle mura dell'abside della basilica. Il dipinto originale della Vergine Maria , guardiana della Moravia era rimasto distrutto nel 1620. Un successivo dipinto è stato trasferito nella chiesa parrocchiale di Bystřice pod Hostýnem e sostituito con l'attuale statua della Vergine realizzata dallo scultore Benedikt Edel di Brno. Dal retro dell'altare si può osservare nel dettaglio la scena della Madre con il Bambino che lancia saette verso il basso, in direzione dell'accampamento dei Tartari, mettendoli in rotta.
Nota de ilTurista: a detta dei locali Svatý Hostýn ha in effetti un clima piuttosto adatto a questa tradizione religiosa, e la frequenza di temporali e fulmini da queste parti sembra davvero elevata!

Da non perdere la magnifica via Crucis che si snoda nei boschi attorno alla chiesa, e il panorama che si scorge sulla vallata nei pressi della grande pala eolica installata non distante dalla basilica. Anche i dintorni Bystřice pod Hostýnem meritano di essere esplorati per la cornice della bellissima natura densa di boschi, in gran parte abeti rossi e faggi. Il paesaggio collinare è disseminato di molti itinerari turistici e sentieri segnati, perfetti per potere ammirare gli animali selvatici così come per la raccolta di prelibati funghi. La vetta più elevate di colline è Kelčský Javorník che raggiunge gli 844 metri di altezza. Si trovano nei dintorni anche parecchi chilometri di piste ciclabili e percorsi di mountain bike, mentre in inverno si possono trovare tra queste valli piste da sci alpino e di fondo. Tra le altre possibilità di fare sport l'offerta si completa di piscina, campi da tennis e parco giochi con mini-golf. I visitatori del santuario avranno quindi anche l'occasione per godere della bellezza del parco naturale che circonda la montagna di Hostýn, come ad esempio le località di Rajnochovice, Skalny, Rusava e Tesák.

Come arrivare
Bystřice pod Hostýnem è uno dei punti di ingresso per la Valacchia. Per raggiungerlo si può seguire la direttrice BrnoOstrava. Dopo Olomouc si esce per Lipnik e la strada n° 437 che porta a destinazione. La città rimane a 20 km ad est da Přerov, mentre il capoluogo di regine Zlín si trova a circa 22 km di distanza in direzione sud. Per colore che si vuole recare alla Basilica di Svatý Hostýn ricordiamo che esiste un servizio di navetta che porta i pellegrini con frequenza oraria: non sono ammesse vetture private sulla strada asfaltata che conduce al Santuario

Il clima di Svatý Hostýn è di tipo continentale, freddo ed umido in inverno, caldo e secco in estate. L'umidità è garantita dalla ricchezza d'acque: attraverso la città, vi scorre il torrente Bystrička, che scaturisce dalle sorgenti sulla collina Čerňava collina, e si riversa nella Moštěnka, un affluente del fiume Morava. La temperatura media annua è 8,3 ° C, con valori bassi a gennaio quando mediamente abbiamo -2,4 ° C, e punte di caldo in luglio con una media di + 17,7 ° C. le precipitazioni annue medie sono pari a 720 mm, grossomodo una media corrispondente a quelle di molte località del nord-Italia.

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