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St. Wolfgang (Sankt Wolfgang im Salzkammergut): la cittą sul lago Wolfgangsee

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Giungere a St. Wolfgang è come arrivare a casa dopo un viaggio avventuroso: ci si muove in un paesaggio sublime, un po’ selvaggio, fatto di verdi intensi e montagne imponenti, dominato dalle conifere odorose che trafiggono l’aria argentina. Ed ecco che, dopo le bellezze sconvolgenti della natura, si incontra questo paese grazioso e timido, popolato da meno di tremila abitanti, riflesso a testa in giù nelle acque del lago vicino.

St. Wolfgang è un borgo montano dell’Alta Austria appollaiato alle rive del Wolfgangsee, nel distretto di Gmunden, compreso nella regione naturalistica del Salzkammergut. A proteggere il paese c’è la sagoma rassicurante del monte Schafberg, che si staglia contro il cielo limpido e si fa notare dai visitatori a passeggio per il centro. Qui l’atmosfera è quella tipica delle cittadelle di montagna: tetti spioventi e balconcini fioriti, le facciate affrescate, i negozi traboccanti di souvenir e dolciumi, e la chiesa parrocchiale col caratteristico campanile di vedetta, svettante su tutto il resto.

Le origini antichissime, talvolta intrecciate con la leggenda, fanno di St. Wolfgang un forziere ricco di storie da raccontare: secondo la tradizione il centro sarebbe stato fondato nel 976 appunto da San Wolfgang, un santo eremita, dopo anni di vita solitaria sull’aspro monte Falkenstein. Qui egli avrebbe realizzato la prima chiesa, per ricordare le tentazioni che il demonio gli aveva presentato e che lui era riuscito a vincere.

Da quel momento i pellegrini diretti alla chiesa si moltiplicarono di anno in anno, e oggi la parrocchiale costituisce un piccolo scrigno di tesori storico-artistici: resa ancora più incantevole dalla collocazione, proprio sulle sponde del Wolfgangsee, conserva un ricco altare a sportelli, realizzato da Michael Pacher nel Quattrocento, e una doppia pala d’altare maestosa, creata da Thomas Schwanthaler. I riferimenti alla leggenda non mancano: nella piccola cappella si possono ammirare i dipinti raffiguranti gli incontri tra il santo e il demonio. Poco lontano, invece, ci sono le impronte che il santo aveva lasciato su una roccia dopo averne fatto miracolosamente scaturire una sorgente d’acqua.

Ma a St. Wolfgang non tutto ha origini così remote: un motivo di grande fama, a dire il vero, risale a tempi molto più recenti. La famosa operetta “Al cavallino bianco”, infatti, è stata ambientata nella locanda più caratteristica del paese, la Zum Weissen Rossl, per poi fare il giro del mondo: sono tuttora innumerevoli i turisti che si fermano ad osservare e fotografare la mitica insegna della vecchia locanda. Il simbolo del cavallino, poi, si può trovare ovunque passeggiando per il centro, impresso sui capi di abbigliamento, le porcellane e i piccoli souvenir.

Da non perdere, tra le attrazioni più affascinanti del borgo, il trenino a cremagliera detto Schafberg, che ogni anno carica circa 200 mila turisti e li conduce lungo i pendii montani, fino al punto panoramico più sorprendente. Qui, immersi nella purezza dell’aria alpina, si può lasciar volare lo sguardo sul Mondsee e sulle catene montuose circostanti, fino al massiccio degli Alti Tauri. Subito sotto, a lambire St. Wolfgang, c’è poi il Lago Wolfgangsee, uno dei più famosi e ammirati della regione del Salzkammergut. A renderlo tanto speciale non sono soltanto l’elevata altitudine e la limpidezza eccezionale delle sue acque, ma anche le numerosissime attività che vi si possono praticare: un’esperienza indimenticabile sono le gite in barca, molto apprezzate d’estate ma decisamente suggestive anche d’inverno, quando le imbarcazioni vengono riscaldate per garantire il massimo del comfort. Lo sci nautico, il velismo e il surf completano l’offerta, senza dimenticare il paracadutismo.
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Tutt’intorno al lago non finiscono le proposte: si possono fare lunghe passeggiate all’insegna del relax, respirando a pieni polmoni l’aria fresca dell’Alta Austria e divorando con gli occhi la bellezza degli scorci panoramici. Chi ama lo sport potrà dedicarsi al jogging, al beach volley, al tennis, al golf e alla pesca nel lago. In inverno viene il momento degli sport invernali, praticabili in tutta sicurezza lungo 18 spettacolari piste del comprensorio.

A incorniciare un simile paesaggio c’è il tipico clima di montagna: inverni freddi, resi ancora più affascinanti dalle nevicate, e estati fresche perfette per la vita all’aria aperta. Il mese più rigido è gennaio, con temperature medie variabili tra i -6°C di minima e i 0°C di massima, mentre il periodo più caldo è compreso tra luglio e agosto, quando la minima è di circa 12°C e la massima di 24°C. Le precipitazioni si presentano per tutto l’anno tra i 12 e i 17 giorni mensili, con una maggiore concentrazione nei mesi invernali.

E’ anche merito di queste condizioni climatiche se l’atmosfera delle feste natalizie a St. Wolfgang è magica. I fiocchi di neve e l’aria pungente sono la ciliegina sulla torta, ma l’incanto più grande è portato dai mercatini dell’Avvento: in questo periodo il paese diventa un tripudio di decorazioni natalizie, bancarelle cariche di prodotti tradizionali e dolciumi tipici dell’ Alta Austria. I profumi di vin brulé, cannella e canditi danzano nell’aria insieme ai canti natalizi, mentre le fiaccole e le luminarie vibrano nella brezza serale e si specchiano sulla superficie vellutata del lago.

Ma l’Avvento non è l’unico appuntamento della tradizione locale. Molto sentita e suggestiva è anche l’usanza del ritorno delle mucche, che si ripete ogni anno in ottobre: dal 5 al 7 di questo mese, infatti, le mucche vengono accompagnate dai loro pastori dai pascoli montani al villaggio. Per l’occasione i docili animali vengono vestiti a festa, con fiori e stoffe colorate, e sfilano nelle vie della cittadina accolti con gioia dagli abitanti.

Chi ha deciso di visitare St. Wolfgang non deve fare altro che pianificare il viaggio. Chi sceglie di spostarsi in auto potrà percorrere la A1 e uscire allo svincolo di Mondsee, proseguire sulla 154 in direzione St. Gilgen, superare le vallate che circondano il Mondsee e percorrere l’ultimo tratto della 158 fino a destinazione. Chi usa il treno dovrà scendere alla vicina stazione di Bad Ischi, a circa 17 km, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Salisburgo, a circa 50 km.
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