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Gmunden, la cittą dell'Alta Austria e il Castello sul Lago Traunsee

Gmunden, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

  • Castello di Orth
Non è una grande città, ma certamente non la si può definire un borgo sonnolento e non se ne può negare la bellezza, fatta di paesaggi suggestivi e monumenti importanti : Gmunden, situata nell’Alta Austria, ha piuttosto le caratteristiche di una cittadina mediterranea, affacciata com’è sul Lago di Traun, che oltre a conferirle un clima mite e ridente le regala quella luce brillante tipica delle località di mare. Invece siamo nel cuore delle montagne, dove Gmunden è capoluogo del distretto omonimo e conta circa 14 mila abitanti, un buon repertorio di attrazioni e un ricco patrimonio culturale.

Situata a una trentina di chilometri da Wels, la città risale al lontano Milleduecento, ma già nei secoli precedenti il territorio era abitato da popolazioni celtiche e presto divenne un importante polo economico per il commercio del sale. A partire dal XIX secolo furono il clima piacevole e la bellezza naturalistica della zona ad attirare un numero crescente di visitatori illustri, in particolare aristocratici e lo stesso imperatore Francesco Giuseppe, che prima di innamorarsi di Bad Ischl soleva frequentare la casa reale di Hannover a Gmunden, frequentata dall’alta nobiltà europea.

Oggi la località è rinomata per la produzione della ceramica, e sulla vetta del Municipio, il Rathaus, c’è proprio un grande carillon in ceramica creato nel 1957 che simboleggia questa peculiarità locale: la ceramica di Gmunden è tra le più antiche d’Europa ed è famosa la decorazione della “verde-fiammata”, presente sulle facciate di molte case nel centro. In città si possono acquistare diversi souvenir a riguardo e sono innumerevoli le mostre espositive di oggetti artistici. Da non perdere la Galleria Schloss Weyer col suo museo della porcellana di Meissen.

La tematica della porcellana e dell’artigianato in generale, ma non solo, è presente anche nel Musei Kammerhof Gmunden, abbreviato in K-Hof, dotato di uno spazio espositivo di oltre 2000 mq in cui è ripercorsa una panoramica interessante della storia cittadina e delle regioni intorno al lago, con un accenno alla cultura e alle tradizioni. A conduzione familiare è invece il Museo privato delle Bambole e dei Giocattoli, che incanterà i più piccoli e regalerà agli adulti una parentesi gradita nel mondo dei bambini.

Ma l’edificio più maestoso è il Castello di Orth sul lago, nominato per la prima volta in un documento del lontano 909 come Veste Orth e divenuto, al giorno d’oggi, uno scenario d’eccezione per cerimonie da fiaba e addirittura per le riprese di una nota serie televisiva austriaca, “Schlosshotel Orth”. La posizione del maniero contribuisce ad impreziosirlo e accrescerne la bellezza, infatti le acque del lago ne riflettono l’immagine capovolta su tutti e quattro i lati: la costruzione occupa un’isoletta, collegata alla terraferma mediante un lungo ponte di 120 metri, molto amato dai turisti che fanno la fila per appostarsi nel punto più panoramico del passaggio e farsi fotografare.

Il lago stesso è un vero e proprio gioiello, lungo 12 km e largo quasi 3 km, incorniciato da una corona di colline dolci che poco dopo cedono il passo alle catene montuose più elevate, imponenti e maestose soprattutto nella stagione invernale, quando hanno le cime glassate di neve. Per assaporare appieno la bellezza di Gmunden, del lago e del paesaggio circostante si possono fare delle lunghe passeggiate rilassanti, ma è anche possibile optare per un’escursione con la prima ferrovia a cavallo del continente, oppure con un battello sulle acque del Traunsee. La nave Gisela è uno dei piroscafi a ruote più antichi del mondo, costruito nel 1871 e alimentato a carbone, e ancora oggi accompagna i visitatori da una sponda all’altra nei mesi estivi. Da non perdere i nostalgici vagoni del tram di Gmunden, operativi dal 1894, e il treno del Traunsee che offre una vista panoramica indimenticabile.

Tra gli eventi che animano la vita della cittadina austriaca non poteva mancare il Mercato della Ceramica, che ogni anno viene allestito nel centro storico alla fine di agosto e rappresenta un vero e proprio tesoro per gli appassionati e i collezionisti. Per l’occasione la piazza del municipio e il lungolago sono gremiti di bancarelle e visitatori, e parallelamente alla compravendita vengono organizzati spettacoli e piccoli concerti all’aperto.

Il clima di Gmunden è piuttosto freddo, nonostante la vicinanza del lago mitighi il gelo invernale rendendolo un poco più gradevole. Le temperature medie di gennaio, il mese più rigido, vanno da una minima di -5°C a una massima di 1°C, mentre in luglio e agosto si va dai 12°C ai 24°C. Le precipitazioni si concentrano specialmente tra dicembre e febbraio, quando piove mediamente per 15-17 giorni al mese.

Per arrivare a Gmunden in auto ci si può servire dell’autostrada A1 in direzione Vienna, con uscita a Steyrermühl. Si prosegue quindi sulla B144 in direzione Gmunden o Regau e sulla B145 in direzione Gmunden. La città ha una stazione ferroviaria su una linea secondaria (Attnang-Leoben) e un'altra, terminale (Seebahnhof), lungo la linea locale Gmunden-Lambach/Vorchdorf. Il piccolo aeroporto di Linz è a 60 km circa, quello di Monaco è a 210 km e quello di Vienna a 260 km.
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