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Cochem: la cittą, la fortezza Reichsburg, la Mosella e il vino

Cochem, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Cochem è una delle cittadine più turistiche della Renania-Palatinato, nell'ovest della Germania.
In questa zona si produce l’eccellente vino Riesling, ricavato da un vitigno coltivato sulle ripide pendici lungo la Valle della Mosella. Eppure, l’emblema della regione è il Reichsburg, un castello dall'aspetto fiabesco che troneggia su una collina sopra il paese.

Storia

Non si sa molto delle origini di Cochem in epoca Romana, tuttavia sappiamo che il borgo venne citato per la prima volta in un documento nell'anno 886, quanto una nobildonna dell'epoca donò al monastero locale una serie di proprietà.
Il Medioevo, come da tradizione, vide il territorio e i suoi castelli passare di mano in mano, conquistati volta in volta da uno o dall'altro contendente, e Cochem divenne una proprietà imperiale fino al 1294. In quell'anno l'ormai impoverito re Adolfo di Nassau ipotecò Cochem all'arcivescovo Boemund I; l'ipoteca non fu mai rimborsata e Cochem divenne parte al territorio dell'elettorato di Treviri (Trier) fino al 1794.

Nel XVIII secolo Cochem era già diventata un ricco centro di commercio grazie alla sua posizione sul fiume. Così aprirono i battenti molte locande, che accoglievano i commercianti e i ricchi visitatori.
Al Congresso di Vienna, nel 1815, la cittadina fu assegnata al Regno di Prussia e l'anno successivo divenne il centro amministrativo dell'autorità distrettuale appena creata.

È vero, un po' di cose sono cambiate da allora, ma i secoli hanno lasciato in eredità a Cochem un aspetto davvero suggestivo.

Cosa vedere a Cochem

Il magnifico Reichsburg è uno dei pochi castelli in Germania ad essere stato ricostruito nel suo stile originale dopo la distruzione.
L'edificio innalzato nell'XI secolo fu preda della conquista francese nel 1689, per poi essere lasciato andare in rovina fino alla seconda metà del XIX secolo, quando un facoltoso signore lo acquistò e diede il via ai lavori di restauro.
Nel 1942 il castello divenne poi proprietà dello Stato, mentre dal 1978 è degli abitanti della città di Cochem.

La nuova vita donata al palazzo fa sì che oggi il castello sia accessibile al pubblico anche con visite guidate, che si svolgono ogni giorno da marzo a novembre dalle 9 alle 17, oltre ad essere utilizzato per i matrimoni.
Il ristorante interno propone anche cene in stile medievale nei mesi estivi.

Nel centro storico, dalla Marktplatz con la fontana di St.Martin si passa innanzi al Municipio barocco (Rathaus) e, percorrendo i vicoli costeggiati da vecchie case dai bei frontoni, si giunge alle porte cittadine: la Enderttor con l’appartamento del guardiano (dell'anno 1332), la torre fortificata Balduinstor e la Burgfriedentor con il cammino di ronda.

Una vecchia scalinata tortuosa conduce alla cima della collina del Klosterberg, dove sorge l’ex convento dei Cappuccini, costruito nel 1630, ora trasformato in un centro culturale cittadino.
Da vedere a Cochem c'è anche lo storico mulino della senape (Senfmühle) della città, oggi completamente rimodernato, dove acquistare prodotti e scoprire la sua storia.

Per chi ama il divertimento, a Cochem si trova un importante parco giochi acquatico, il Mosebad, dotato di scivoli giganti, piscina con le onde, sauna e molte altre attrazioni, sempre molto frequentato.

Escursioni

Il territorio offre numerosi itinerari ben segnalati, una pista ciclabile lungo la Mosella e un nordic walking park, che invitano a dedicarsi all’attività fisica. Viceversa, per chi ama la comodità, un giro sulla seggiovia che sovrasta i vigneti regala una splendida vista sulla Mosella. Per chi soffre di vertigini, c’è il treno espresso dei vini della vallata.

Tra le escursioni consigliate, segnaliamo quella alle rovine della rocca Winneburg, costruita intorno al 1240 nella valle Enderttal, oppure al Burg Eltz, un castello in posizione panoramica presso Wierscheim.
A Beilstein, piccolo borgo di 130 abitanti distante appena 10 km, si può ammirare l'aspetto fiabesco della piazzetta attorno alla quale sono disposte le case a graticcio, mentre sopra il villaggio il Burg Metternich è un castello medievale oggi i rovina, raggiungibile con un sentiero a piedi.

Non lontano da Cochem si trova anche il circuito del Nürburgring, dove corre la Formula 1, mentre la vicina Coblenza (Koblenz), sulla confluenza del Reno con la Mosella, è la città principale nei dintorni.

Quando visitare Cochem

Il periodo migliore per una visita a questi splendidi paesaggi è sicuramente quello estivo, sia per le gradevoli temperature che da maggio ad inizio ottobre accompagnano gran parte delle giornate, sia per la luce radiosa che illumina le serate fino a tardi da maggio a luglio, regalando tempo alla vostra vacanza.
Considerando però la vocazione vinicola della regione, anche il periodo della vendemmia può essere un momento adatto per visitare il territorio di Cochem.

I mesi più caldi dell'anno sono luglio e agosto, mentre quello più piovoso è giugno: in generale tutta l'estate è piuttosto piovosa: questo ovviamente influisce sulla qualità del Riesling che viene prodotto proprio qui.
Le temperature più basse si registrano solitamente a gennaio, con medie intorno ai 2-3°C.

Come arrivare

Cochem è raggiungibile con i mezzi pubblici (treno o autobus) oppure sfruttando l'aeroporto di Francoforte-Hahn (45 km da Cochem e 120 km da Francoforte sul Meno, a dispetto del nome), dove arrivano molti voli delle compagnie low cost.
L'autostrada di riferimento è la A48, che corre più a nord della cittadina.
La stazione dei treni di Cochem è servita da treni che viaggiano sulle linee della ferrovia regionale.
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