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Coblenza (Koblenz), visita alla cittą tra il Reno e la Mosella

Coblenza (Koblenz in tedesco, Coblence in francese) è una città extracircondariale situata nella parte occidentale della Germania, a neanche 100 chilometri dai confini del Belgio, e che unitamente al circondario conta quasi 110.000 abitanti.

La città, oggi terza per dimensioni dello stato federato della Renania-Palatinato, fu fondata dai Romani più di 2000 anni fa in corrispondenza di quello che sarà chiamato "angolo tedesco" (Deutsches Eck), una sorta di promontorio che si erge alla confluenza tra i fiumi Reno e Mosella, così battezzato dal XIII secolo quando vi si insediò l’Ordine Teutonico. Nel 9 a.C. vennero costruiti il "Castellum apud Confluentes" e una serie di ponti sul Reno, sancendo così la nascita dell’odierna Coblenza, allora chiamata semplicemente "Confluentes". Al crollo dell’Impero Romano d’Occidente la città venne annessa al Regno dei Franchi, poi divenuto Sacro Romano Impero, trascorrendo momenti molto bui per via delle numerose dispute territoriali determinate dalla posizione geografica dei secoli XVI-XVII, che videro le occupazioni prima dei prussiani con Ottone IV, poi dei francesi sotto Luigi XIV.

Le testimonianze del passato movimentato sono tutt’ora presenti incarnate dalle torri, delle fortificazioni e dei castelli che si ammirano passeggiando sul lungofiume. I resti romani più importanti e meglio conservati sono la "Porta Nigra", le terme di "Viehmarktthermen" e la piazza "Hauptmarkt", ma il simbolo della città è indubbiamente la possente fortezza "Ehrenbreitstein", che si erge sulla riva del Reno proprio di fronte all’"angolo tedesco". La prima costruzione risale agli anni intorno al 1000, anche se successivamente venne più volte ampliata e rafforzata dai principi elettori, fino alla quasi definitiva distruzione avvenuta per opera dei francesi, ed all’ultima ricostruzione prussiana del 1815, quella che oggi vediamo visitando il castello. Un altro maniero molto affascinante è il "Marksburg", 12 chilometri fuori dal centro in località "Braubach", costruito nel XIV secolo ed ancora ottimamente conservato.

Dall’altra parte del fiume, in prossimità dell’incantevole residenza dei principi elettori di Travisi sull’angolo tedesco, sorge il Monumento Equestre dell’Imperatore Guglielmo, ed a breve distanza la Basilica di San Castore (St. Kastor), una chiesa romanica consacrata nell’836, ma che in seguito a numerose ricostruzioni ci appare con fattezze risalenti alla fine del XII secolo. L’edifico, elevato da Papa Giovanni Paolo II a basilica minore, ospitò pochi anni dopo la fondazione i negoziati che portarono alla divisione del regno franco con il trattato di Verdun del 843, citato anche nella particolare iscrizione della bella fontana costruita sul sagrato antistante alla chiesa. Altre chiese degne di nota sono quelle di "St. Florin" e di "Liebfrauen" del XII secolo.

I musei non sono molti, ma sono sicuramente da visitare il "Museo del Reno Medio", situato nel tardogotico palazzo "Kauf und Danzhaus", dedicato all’arte renana ed in particolare alla pittura del XIX e XX secolo; il "Museo Ludwig", inaugurato nel 1992 all’interno del "Deutschherrenhaus" (edifico un tempo sede dell’Ordine Teutonico), incentrato sull’arte contemporanea francese e tedesca; ed il "Rhein Museum", fondato nel lontano 1912, che racconta la storia della città di Coblenza e dei suoi traffici fluviali. Di scarso contenuto culturale, ma molto bello e particolare tanto da attirare ogni anno 500.000 visitatori, è il festival "Reno in fiamme", ravvivato dalle spettacolari esplosioni di fuochi d’artificio sparati lungo le rive del fiume, percorso dalla sfilata delle imbarcazioni storiche.

Nel cuore della città, in corrispondenza del quartiere che ospita il "Rathaus" (municipio), immersi in un dedalo di stretti vicoli che sboccano su piazze storiche, si aprono i locali per lo shopping ed il divertimento. La "Löhrstraße", situata nel mezzo della zona pedonale, è l’arteria pulsante della città e si presenta costellata botteghe contenti prodotti dell’artigianato locale, e grandi magazzini, tra i quali spicca il "Löhr-Center", un complesso realizzato su tre piani. Vivamente consigliata è una sosta presso una delle molte enoteche della zona, per apprezzare le fragranze e gli odori contenuti nel pregiato vino proveniente dalle colline della regione.

Il clima è mitigato dalla presenza dei due grandi fiumi, e le temperature sono in media più alte di 6/7 gradi rispetto al resto della Germania centrale. Ciò nonostante è preferibile intraprendere il viaggio con la bella stagione, specialmente nei primi mesi della primavera, quando la valle del Reno rifiorisce colorata dalla natura che torna alla vita. Raggiungere la città è facile, grazie ai due aeroporti situati poche decine di chilometri fuori dal centro e serviti da navette ad ogni ora del giorno, o atterrando nella vicina Francoforte, dove prendere il treno per la stazione centrale di Coblenza.
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