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Deggendorf, visita alla cittą sul Danubio e l'abbazia di Metten

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Adagiata lungo il Danubio da secoli, Deggendorf gode di una postazione eccezionale: non a caso è soprannominata “Porta della Selva Bavarese”, essendo un punto d’accesso privilegiato a questo paradiso naturalistico della Baviera, ma è anche un ottimo trampolino di lancio per visitare Ratisbona, Passavia, la Repubblica Ceca e un’infinità di città interessanti nel sud della Germania. Popolata da circa 31 mila abitanti, Deggendorf è una meta vivace in cui s’incontrano arte, storia e cultura, ma anche bellezze paesaggistiche e proposte di svago: sviluppatasi su una collina ai piedi della celebre foresta, ha accumulato nei secoli un grande amore per la natura e una serie interminabile di testimonianze storiche.

Tra le alture boscose circostanti e il cuore di Deggendorf – la piazza del mercato – ci sono pochi chilometri, che si possono percorrere comodamente a piedi. Passeggiare per la città, dunque, significa salire e scendere, scoprire panorami sempre diversi, trovarsi da un momento all’altro nel bel mezzo di una piazza o tra il verde dei primi alberi. La visita del centro può partire proprio dall’antica sede del mercato, la Luitpoldplatz, dove sorgono il Municipio del XVI secolo, la fontana della Madonna e la chiesa del Santo Sepolcro (Grabkirche), fondata nella prima metà del Trecento e arricchita soltanto nel Settecento da uno dei più bei campanili della Baviera.
Un’altra chiesa degna di nota è la parrocchiale di Mariä Himmelfahrt, ricostruita nel Milleseicento su una preesistente chiesa romanica rasa al suolo da un incendio. Rifatta secondo il tipico stile barocco, ha un interno riccamente decorato con affreschi e un bell’altare maggiore.

Un’interessante testimonianza della Deggendorf di un tempo è l’antica farmacia in stile Biedermeier, che ha resistito brillantemente all’usura dei secoli ed è tuttora ben conservata. Anche il museo municipale (Stadtmuseum) rappresenta un buon bacino d’informazioni per chi desidera avvicinarsi alle tradizioni e alle vicende della città vecchia. Ma la cultura non è tutto: dopo qualche assaggio di storia è bene concedersi un bel giro di negozi, magari nella zona pedonale dell’ Oberer Stadtplatz, o una sosta mangereccia in una delle tante locande cittadine, a base di specialità bavaresi.

I più dinamici potranno intraprendere un’escursione a piedi o in bicicletta, e nella stagione fredda troveranno le piste da sci a pochi chilometri dal centro città. Allontanandosi da Deggendorf di circa 5 km, seguendo il corso del Danubio, si raggiunge un gioiello imperdibile della Foresta Bavarese: è Metten, un piccolo paese famoso per la sua grande abbazia benedettina, sede di una magnifica biblioteca.

... Pagina 2/2 ... Fondata nel 766 dai monaci di Reichenau, l’abbazia godette da subito del particolare favore di Carlo Magno, che le concesse l’immunità, e beneficiò delle donazioni degli imperatori Ottone III ed Enrico III. Durante la Guerra dei Trent’anni Metten fu saccheggiata, ma negli anni successivi cominciò la sua ascesa, con la ricostruzione barocca della collegiata e del monastero. Fu l’abate Roman Märkl a curare i lavori di restauro secondo il gusto barocco, la decorazione della biblioteca e l’aggiunta del salone delle feste. I lavori durarono circa mezzo secolo, fino al 1759; in seguito, nel 1803, il monastero venne soppresso, ma i monaci vi fecero ritorno già nel 1830 e dal 1847 i benedettini dirigono a Metten un liceo con collegio. Va ricordato che nel 1846 fu proprio un monaco di Metten, insieme a San Vincenzo, ad aprire il primo monastero benedettino degli Stati Uniti. Ciò che colpisce maggiormente dell’abbazia, aldilà della sua collocazione su uno sperone roccioso in mezzo al bosco, è certamente l’antica biblioteca: i suoi 200 mila volumi, che comprendono 200 incunaboli, sono custoditi in un ambiente sontuoso e riccamente decorato, con volte dipinte, massicci mobili intagliati e pilastri scolpiti. Le visite sono consentite tutti i giorni dalle 10.00 alle 15.00, tranne il lunedì e durante le festività.

Nell’arco dell’anno sono molti gli appuntamenti di festa di Deggendorf. Si comincia con la Festa di Primavera tra aprile e maggio e si prosegue tra la fine di luglio e l’inizio di agosto con la Festa Popolare (Volkfest); a fine agosto è la volta dei cosiddetti “giorni d'estate nel Kapuzinerstadl”, e ogni due anni a metà ottobre si festeggia una giornata di manifestazioni in dialetto bavarese. Ogni 4 anni si celebra invece la Festa della Città tra maggio e giugno, con grandi spettacoli, mercati e intrattenimenti di vario tipo in ogni angolo del centro storico. Da non perdere, infine, il fascino unico dei mercatini natalizi, che compaiono nel cuore di Deggendorf a partire dal venerdì precedente la prima domenica di Avvento.

Per raggiungere Deggendorf si può volare all’aeroporto di Monaco di Baviera, a 117 km (circa un’ora di macchina), collegato alla meta dell’autostrada A92.

Giunti a destinazione ci si immerge in un clima freddo, fresco anche in estate, caratterizzato da precipitazioni frequenti in ogni stagione, sotto forma di pioggia o neve a seconda del periodo dell’anno. Le temperature medie di gennaio, il mese più rigido, vanno da una minima di -5°C a una massima di 2°C, mentre quelle di luglio e agosto variano tra i 12°C e i 23°C. Nei mesi estivi le piogge sono particolarmente abbondanti e si arriva a media di 16 giorni di pioggia al mese.
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