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La sorsata di Rothenburg e i mercatini di natale

Tutti la conoscono, i giovani ed i vecchi - la storia del prode borgomastro Nusch che con la sua sorsata, un atto diventato leggendario, salvò sia la città dalla distruzione che la vita dei consiglieri municipali, condannati a morte. Nel 1631, nonostante un'esasperata difesa, Rothenburg fu conquistata dalle truppe imperiali condotte dal conte Tilly. In segno di benvenute gli venne offerto da bere - un boccale contenente più di tre litri di vino. Con benevolenza il vincitore proclama di voler essere clemente nei riguardi della città se un cittadino fosse in grado di vuotare il boccale d'un fiato. Nusch si fece avanti e salvò così Rothenburg. Nel 1881 questo episodio venne rappresentato per la prima volta. Ogni anno a Pentecoste queste evento viene rivissuto. Centinaia di cittadini. abbigliati nei loro costumi storici, partecipano alla sorsata, alla spedizione militare ed all'accampamento.

Già nel Medioevo la pastorizia ed il commercio di lana hanno svolto una funzione di primo piano nella vita della città. Nel 1517 la gilda dei pastori ottenne il privilegio di festeggiare una volta all'anno con musica e danze la giornata del pastore. Ulteriori particolari sulle origini vengono forniti nella saletta della danza dei pastori nella chiesa di San Volfango. In ricordo di questo costume, i visitatori hanno più volte all'anno l'occasione di seguire sulla Piazza del Mercato la danza delle coppie dai magnifici colori. Vige tuttora il motto: "In onore della città, per la gioia degli ospiti."

In settembre costituisce l'apogeo delle manifestazioni annuali (il Festival della Città Imperiale). L'intera storia delle città si palesa - ridestata da migliaia di partecipanti. Il visitatore incontra schiere di cavalieri, il fuciliere reale o una massa di contadini, è testimone di un'udienza giudiziaria nel Medioevo o si ritrova improvvisamente al centro del vecchio mercato del bestiame - l'illusione sembra perfetta. AI tuono dei cannoni e alla luce dei fuochi d'artificio, la città sprofonda nella notte per riprendere l'indomani i festeggiamenti.

Verso la fine dell'anno la città si presenta nella veste migliore. Pittorescamente situato tra il Municipio e la chiesa di San Giacomo, il mercato di Natale è considerato dagli intenditori come uno dei più belli della regione. Una fiaba d'inverno - è questo l'appropiato nome del fitto programma di eventi, che si susseguono fino a Capodanno, comprendente svariate manifestazioni legate al Natale.

Potrete essere sicuri di essere accolti come principi là dove imperatori e re hanno già pernottato volentieri. Gli alberghi internazionali di punta e le accoglienti locande, molto "gemutlich", formano un piacevole contrasto e soddisfano ogni desiderio degli ospiti. Dietro le vecchie facciate si apre al visitatore il mondo dell'ospitalità e della socievolezza francone. Gustando il famoso vino della regione e una delle specialità di Rothenburg sia i buongustai che gli amanti della saporita cucina casalinga si alzano da tavola pienamente soddisfatti. Ci sono molte buone ragioni per una visita -arte e cultura, una vacanza con la famiglia o un romantico week end per i mercatini di Natale. Fonte: Ufficio Turistico Rothenburg ob der Tauber
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