Cerca Hotel al miglior prezzo

Velez-Malaga (Spagna): sulle spiagge dalla Costa del Sol. Andalusia

Pagina 1/2

Un tappeto di vegetazione subtropicale cinge il comune spagnolo di Vélez-Malaga, nascosto nell’entroterra andaluso a 5 km dal villaggio balneare di Torre del Mar. Capoluogo de La Axarquìa, comunemente chiamata anche solo Vélez, la cittadina conta quasi 60 mila abitanti ed è circondata da un collage di frutteti e coltivazioni dalle tinte e i profumi più vari: si va dal mango all’avocado, passando per la canna da zucchero e le fragole, sino ai vigneti da cui si ricava il pregiato vino riecheggiato nel nome della località.

E’ grazie al clima subtropicale che la vegetazione esotica può prosperare a Vélez: in luglio e agosto il sole caliente dell’andalusia nutre i frutti odorosi delle piantagioni rendendoli succosi, e regala alla zone temperature medie intorno ai 25°C. In gennaio e febbraio, i mesi più freddi, le temperature si abbassano ma rimangono comunque piacevoli, mantenendosi intorno a una media di 12°C. Le piogge si concentrano invece in inverno, e non sono comunque mai molto abbondanti: in dicembre cadono 60 mm di acqua, il valore medio mensile più elevato, mentre non è raro che nei mesi estivi il cielo non regali neppure una goccia.

Se oggi le coltivazioni e il turismo costituiscono le principali risorse del luogo, al tempo dei romani e dei mori l’insediamento aveva un grosso peso politico: allora conosciuta con il nome di Menoba, Vélez aveva un ruolo importante nel controllo dell’area, da sempre soggetta a avvenimenti turbolenti e ad aspre contese territoriali. Nel 1487 il re Ferdinando conquistò finalmente la città, e la bandiera dei Cristiani venne innalzata alla sommità del castello mentre i mori superstiti si allontanavano, sconfitti.

Ma benché la cristianità abbia avuto la meglio, i mori continuano tuttora a regalarci preziose testimonianze della loro permanenza a Vélez: chi varca i confini della cittadina resterà infatti incantato di fronte all’antico castello, che dal XIV secolo continua a vegliare sulle case del paese e ad offrire, dalla sommità, un fantastico panorama verso la costa dell’Andalusia.

Se il castello racchiude tra una pietra e l’altra il fascino della fortezza inespugnabile, dell’arte militare e delle storie eroiche di un tempo, non sono da meno le semplici case che compongono la città antica. Il quartiere più anziano, conosciuto come Arrabal de San Sebastian, è infatti un dedalo di stradicciole strette e tortuose, su cui si affacciano le tipiche abitazioni bianche con il bucato fresco appeso alle finestre.

... Pagina 2/2 ... Tra i monumenti più interessanti ci sono il Palacio de Marqués de Beniel, recentemente restaurato, e la Plaza Palacio, che ospita la Scuola Estiva Internazionale dell’Axarquia. Qui si concentra gran parte della vita culturale di Vélez, a partire dagli splendidi e suggestivi spettacoli di flamenco che di tanto in tanto vengono rappresentati per la gioia dei turisti e non solo. Numerose sono poi le chiese che vale la pena di visitare, prima fra tutte la Chiesa di Santa Marìa la Mayor, del XV secolo, la prima chiesa cristiana ad essere fondata dopo la cacciata dei mori dalla città. Il suo campanile comprende ancora il minareto della moschea che un tempo occupava questo punto della città, mentre all’interno una serie di eleganti archi in stile arabo definisce le tre navate.

La chiesa di Nuestra Senora de la Encarnacion era originariamente un vescovato Visigoto, fino a che non fu trasformata in una moschea durante l’occupazione dei Mori, e poi nuovamente mutata in chiesa cristiana con la cacciata degli invasori. Infine è da vedere la Chieas di San Juan Bautista, particolarmente interessante per l’architettura in stile tardo-gotico e la scultura di Pedro de Mena, che con superbo realismo rappresenta il Cristo Crocifisso.

Chi decide di visitare Vélez-Málaga nel periodo estivo sarà accolto non soltanto da una natura splendente, un clima sublime e tutte le affascinanti testimonianze storiche già citate, ma anche da una ricca serie di eventi che coinvolgono la cittadina: in luglio si tiene infatti una prestigiosa gara di chitarra, costituita da diversi concerti gratuiti che si svolgono all’interno del Palacio del Marqués de Beniel.

L’estate viene poi salutata con il festival Reale di San Miguel, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, mentre per tutto l’anno, di domenica, si tengono in città i combattimenti dei galli, assolutamente legali e molto amati dagli abitanti della regione, che accorrono anche da fuori città per fare le loro scommesse sul favorito. Un altro appuntamento storico della città accade durante le celebrazioni pasquali della "Semana Santa", in particolare con la processione della Hermandad de la salud nella vicina Malaga.

Per raggiungere Veléz-Malaga usando l’aereo si può atterrare all’Aeroporto di Malaga, situato a circa 48 km dalla destinazione finale e servito da numerose compagnie aeree con voli provenienti da molte città europee. Una volta arrivati alla meta, la Autovìa del Mediterraneo attraversa l’area urbana e si collega all’Autostrada Nazionale 340.
01 Novembre 2017 Halloween a Cinecittŕ World: programma e ...

Le lunghe giornate estive stanno lasciando il passo alle fresche e più ...

NOVITA' close