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Los Antiguos (Argentina), porta d'ingresso in Patagonia

Los Antiguos, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Sulle ventose sponde meridionali del Lago Buenos Aires, il secondo del Sud America in ordine di grandezza, sorge Los Antiguos, comune di circa duemila abitanti conosciuto in tutta la provincia di Santa Cruz come rinomata oasi agricola dove si coltivano frutti di qualità come mele, pesche, albicocche, fragole e ciliegie. La zona è costellata di piccole chacras, aziende agricole indipendenti spesso a conduzione familiare, che rappresentano il telaio dell’economia locale, nella quale il turismo gioca un ruolo sempre più importante. Los Antiguos, infatti, è una delle porte d’ingresso al magico mondo della Patagonia, una regione impareggiabile dal punto di vista paesaggistico.

Prima dell’arrivo dei coloni europei, la zona dell’odierna Los Antiguos era frequentata soprattutto dagli anziani tehuelche, che godevano dei benefici effetti del microclima temperato tipico di questa riva del Lago Buenos Aires. Non a caso Los Antiguos è la traduzione letteraria del toponimo tehuelche “I-Keu-khon”, che significa “Luogo degli Anziani”. Tra le date che hanno segnato in maniera tangibile la storia di Los Antiguos e più in generale della provincia di Santa Cruz ci sono i mesi tra agosto e ottobre del 1991, quando il Volcan Hudson (o Cerro Hudson) diede vita ad una delle più grandi eruzioni del secolo scorso, ricoprendo di cenere un’area vastissima.

La cittadina di Los Antiguos si estende nel delta formato dall’omonimo Rio Los Antiguos e dal Rio Jeinemeni, che individuano il confine tra Argentina e Cile. Proprio i corsi d’acqua rappresentano uno dei maggiori richiami turistici della zona, dato che il Rio Jeinemeni è conosciuto tra gli appassionati di pesca alla trota e al salmone ed il Lago Buenos Aires è sufficientemente caldo per un rapido tuffo durante l’estate. Ricordiamo che il Lago Buenos Aires si chiama anche Lago General Carrera, se vi trovate sul suo versante cileno.

Quasi tutti i servizi turistici si concentrano nelle vicinanze di Av 11 de Julio, che si protende in direzione est-ovest conducendo verso il confine cileno a Chile Chico, la frontiera più comoda per accedere alla regione attraverso le Ande. Una sessantina di chilometri a est si trova Perito Moreno, la città e non il ghiacciaio che rimane a molte ore di viaggio più a sud, località che viene attraversata dalla Ruta 40, una strada che regala incantevoli scorci paesaggistici. Per avere maggiori informazioni turistiche sulla zona di Los Antiguos, sulle fattorie e munirsi di cartina della città ci si può recare all’ufficio informazioni turistiche situato al civico 446 di Av 11 de Julio (www.losantiguos.gov.ar).

L’evento principale del calendario festaiolo di Los Antiguos è la frizzante Fiesta de la Cereza, ovvero la “Festa della Ciliegia”, che testimonia il forte legame esistente tra la cittadina e l’agricoltura. Durante i festeggiamenti, in scena in concomitanza con il più atteso raccolto dell’anno intorno alla metà di gennaio, si tengono rodei all’aperto e soprattutto i pittoreschi penas folkloricas, concerti di musica popolare inscenati presso le fattorie dove sono in vendita squisiti prodotti artigianali. I concerti iniziano all’ora di cena e si protraggono per tutta la notte attirando sia gli abitanti che gli sbalorditi turisti.

Storicamente il clima è uno degli aspetti distintivi di Los Antiguos. Rispetto ad altre località distanti una manciata di chilometri, qui le condizioni atmosferiche sono decisamente più miti sia d’inverno, quando i valori scendono sì sotto lo zero, ma non tanto quanto altrove, sia d’estate. In questa stagione la temperatura media è di circa 13 gradi, valore paragonabile alle località italiane della pianura padana, con le massime che superano di qualche grado i 20 °C e raramente raggiungono i 30. Proprio grazie alle particolari condizioni climatiche, i prodotti agricoli di Los Antiguos risultano migliori di quelli di tutte le altre coltivazioni della provincia di Santa Cruz.

Per quanto riguarda i trasporti, l’aeroporto più vicino è il Perito Moreno Airport, raggiungibile in circa 40 minuti di autobus dal centro di Los Antiguos, da dove partono anche mezzi diretti a Rio Gallegos (16 ore), Comodoro Rivadavia (6 ore) e El Calafate (9 ore); la compagnia di minubus La Union, invece, effettua un regolare servizio verso Chile Chico. I traghetti per El Pilchero solcano le acque del Lago Buenos Aires tutti i giorni da Chile Chico a Puerto Ibanez, ma in alternativa si può proseguire via terra lungo la sponda meridionale del lago fino alla Carretera Austral e a Coyhaique.
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 Pubblicato da - 29 Gennaio 2013 - Riproduzione vietata

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