Cerca Hotel al miglior prezzo

Coyhaique (Coihaique), Cile: la cittą lungo la Carretera Austral

Coyhaique, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Tappa obbligata per chi si propone di percorrere la mitica Carretera Austral, conosciuta anche con il nome di Carrettera Presidente Pinochet o Ruta CH-7, Coyhaique, il capoluogo della regione di Aisen, rappresenta una piccola pausa dai duri e polverosi km che la precedono, una vera oasi di asfalto, prima di proseguire ancora più a sud tra i contrafforti spigolosi dalla Cordigliera della Ande, con direzione Cochrane o di Villa O'Higgins, oppure verso le pampas della Patagonia dell'Argentina.

Questa città da circa 50.000 anime è una delle più recenti del Cile, dato che venne fondata solamente nel 1929 (inizialmente con il nome di Barquedano), alla confluenza dei fiumi Simpson e Coyhaique. La città ha avuto una crescita enorme sin dal suo inizio, diventando comune nel 1948 e capoluogo regionale nel 1974. Il suo territorio si estende su di una superficie di 7.000 chilometri quadrati, che includono anche le cittadine di Balmaceda, El Blanco, Villa Ortega e Ñirehuao. Oggi Coyhaique è un buon punto di partenza per organizzare un vacanza nella regione di Aisen, trovandosi equidistante tra il mare di Puerto Chacabuco, da dove si organizzano le escursioni per la Laguna San Rafael, e dalle zone più interessanti della cordigliera andina, al condine con l'Argentina e del massiccio del Cerro Castillo.

Chi visita la città, in effetti, non trova particolari spunti interessanti, e la storia così recente della città non lascia adito a troppe speranze, e più che altro la sosta a Coyhaique serve a ritemprare il fondo schiena messo a dura prova dalle buche della Carrettera Austral. Qui trovate anche dei buoni ristoranti, negozi per fare shopping (Paseo Horn) e dove reintegrare le vostre scorte di viaggio, insomma si tratta comunque di una sosta tecnica utile all'economia del vostro viaggio.

Di un certo interesse può risultare la vista al Museo Regional de la Patagonia, che rimane a nord-est della pentagonale Plaza de Armas, ed è un luogo ideale per chi vuole conoscere come venne costruito questo tratto di Carettera Austral, l'arteria voluta dal generale Pinochet. In mostra anche oggetti che ricordano i pionieri degli anni '30 che fondarono la città, regali lasciati da parte dei Gesuiti, ed una collezione di foto storiche.

Se il centro cittadino non ha molto di interessante da offrire, le zone intorno alla città sono decisamente più promettenti, ed inoltre ci sono delle agenzie in città che possono organizzarvi anche delle esperienze decisamente dinamiche, come pesca, arrampicate e rafting nei tumultuosi fiumi della Patagonia cilena. Le agenzie propongono l'immancabile escursione fino alla Laguna di San Rafael, esperienza indimenticabile per vedere un ghiacciaio che precipita in mare, ma molto costosa e che richiede una giornata intera di tempo, dall'alba fino a ben oltre il tramonto, dato che i tempi di navigazione da Puerto Chacabuco possono superare le 5 ore per tratta.

Per gli appassionati di sci, durante la stagione invernale, ci sono piste ed impianti a sud della città: nei mesi che vanno da giugno a settembre, gli sciatori possono convergere sul Centro de Ski El Fraile, che rimane a poco meno di 30 km da Coyhaique. Non dovete portarvi sci e snowbord da casa, dato che qui è disponibile anche un noleggio attrezzatura.

Ancora più a sud si trovano i contrafforti del Cerro Castillo (2.675 m), una splendida montagna ben conosciuta dagli appassionati di trekking che possono scegliere tra 5 diversi percorsi all'interno della Riserva Nazionale. Molto bella la Ruta N° 4 che conduce proprio sotto le torri di roccia, ed a fianco della Laguna Castillo, a quasi 1700 metri di altitudine con scenari mozzafiato.

Arrivare a Coyhaique: per chi non avesse intenzione di “sciropparsi” gli aspri km di Carettera Austral, partendo da Puerto Montt, Coyhaique può essere raggiunta direttamente in aereo, grazie all'aeroporto più importante della Regione di Aisen (Aeropuerto Balmaceda), oppure optare per un trasporto via mare fino alla costa di Puerto Aisen – Puerto Chacabuco, e poi da qui utilizzare il trasporto pubblico via autobus.

Il clima di Coihaique risente della posizione interna, lontano dalla costa dell'oceano Pacifico, che ne determina una connotazione moderatamente continentale, anche se di tipo freddo: relativamente caldo d'estate, con massime che però faticano a superare i 18-19 °C anche nei mesi più caldi che vanno da dicembre a febbraio, e le minime di norma sotto ai 10°C.
La posizione in montagna però a volte può creare episodi di venti catabatici (cioè di caduta), e l'aria che si comprime e riscalda scendendo dalle montagne spiega il record assoluto di gennaio, che ha visto registrare un valore di 35,7 °C. Il clima poi risulta piuttosto freddo in inverno, quando le nevicate risultano abbastanza frequenti, favorite dalle temperature medie che nei mesi di giugno e luglio non superano i 3°C e possono arrivare a punte di parecchi gradi sottozero (record di -14,7 °C). N
Nelle stagioi intermendie le temperature si posizionano circa metà strada, ma non mancono fasi di recrudescenza del freddo, e/o caldi anomali di tipo precoce o tardivo, a seconda dei casi. Per quanto riguarda le piogge a Coyhaique piove moderatamente in tutti i mesi dell'anno, ma le precipitazioni risultano più intense e persistenti durante la stagione invernale: da maggio ad agosto si superano in genere i 100 mm mensili, mentre in piena estate le piogge sono meno intense e comprese mediamente tra i 40 – 60 mm mensili.
  •  

 Pubblicato da - 17 Gennaio 2013 - © Riproduzione vietata

News più lette

16 Dicembre 2017 La Mostra del Radicchio Rosso a Mogliano ...

Nel cuore della marca trevigiana, nel comune di Mogliano Veneto, dal 16 ...

NOVITA' close