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Soufrière (Dominica): snorkeling ed immersioni nella riserva di Scott's Head

Soufrière, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Soufrière è un paesino popolato da circa 1500 abitanti sulla costa sudoccidentale dell'isola di Dominica.
Non confondetela con l'omonima Soufrière sull'isola di Saint Lucia, qualche centinaio di km più a sud: la nostra è una piccola comunità di pescatori ad appena 14 km dalla capitale Roseau e si affaccia su una baia – nota come Soufriere Bay – che si apre sul Mar dei Caraibi.

Storia

Il terreno su cui sorge il villaggio si è formato a causa del collasso di un antico vulcano, la cui spaccatura ha creato una vallata sull'isola e la baia antistante. A questa origine si deve il nome della località, che richiama direttamente lo zolfo prodotto dal ventre della Terra.

Anche la piccola isola di Dominica ha avuto nella sua storia un evento disastroso paragonabile a quello che distrusse la nostra Pompei: attorno al 450 d.C. il vulcano Morne Patate eruttò ricoprendo completamente alcuni insediamenti indigeni della locale popolazione Arawak: gli scavi archeologici hanno permesso di riportare alla luce reperti sepolti sotto quattro metri di cenere e detriti vulcanici proprio nella zona in cui oggi si trova Soufrière.

Cosa vedere a Soufrière

In paese non c'è oggettivamente molto da fare né da vedere: sulla stretta spiaggia vengono tirate in secca le barche dei pescatori e non rimane molto spazio per i bagnanti, ammesso che ce ne siano così tanti che scelgano di trascorrere le proprie vacanze qui.

Tuttavia, alcuni sassi collocati a pochi metri dalla riva delimitano delle “piscine” di acqua riscaldata dalle bocche vulcaniche che risale da sotto la sabbia: qui le persone amano immergersi e godersi gli effetti benefici di quest'acqua. Il bar che sorge su questo tratto di spiaggia prende, non a caso, il nome di Bubble Beach Spa.
Alle spalle della spiaggia, una bella chiesetta in pietra a pochi passi dal mare rende lo scorcio davvero suggestivo per chi sceglie di farsi un bagno caldo.

La grande attrazione del posto sono le Soufriere Sulfur Springs, ovvero sorgenti sulfuree che si trovano a circa 1,5 km dal paese verso l'entroterra, in collina. L'ingresso è a pagamento.
Sgorga qui un corso d'acqua bollente, il Glo Cho, la cui acqua viene poi convogliata in quattro vasche dove è possibile immergersi – a dispetto del colore non particolarmente invitante – per approfittare delle ottime proprietà terapeutiche dell'acqua. Curiosamente, durante la stagione delle piogge la temperatura dell'acqua è mediamente più alta rispetto a quella della stagione secca.

Attorno alle Sulfur Springs sorgono alcune strutture ricettive, tra cui un Centro visitatori, spogliatoi, area picnic e un bar dove i turisti sono soliti fermarsi.
Dalle sorgenti parte inoltre un sentiero – il Segmento 2 del Waitukubuli National Trail – che permette di risalire il crinale a piedi e si sviluppa poi nel Katòz Detou, una pista storica (ottima per chi vuole inoltrarsi nella natura e ammirare il paesaggio dall'alto) che raggiunge il villaggio di Tete Morne.

Immersioni

A terra non rimane molto altro da fare: l'alternativa è quella di recarsi al locale centro immersioni (Nature Island Dive) e partecipare a un'uscita in mare nei siti della Soufriere-Scott's Head Marine Reserve, salvaguardata dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità dal 2015.

La riserva comprende i villaggi di Scott's Head e Soufrière fino ad Anse Bateau, presso Pointe Michel. L'area è dominata dalla Scott's Head (o Penisola di Cashacrou), che separa il Mar dei Caraibi dall'Oceano Atlantico.

Tra Soufrière e Pointe Michel, uno dei luoghi più suggestivi per un semplice snorkelling è quello di Champagne Reef: dal fondo del mare le fumarole ribollono e risalgono verso la superficie dando l'impressione di nuotare nel pregiato vino francese. Chi opta per una giornata di relax sulla spiaggia, può invece riposarsi sulla sassosa e selvaggia Champagne Beach.

Come arrivare a Soufrière

Sull'isola le strade sono poche e in questo caso è impossibile perdersi. Da Roseau basta seguire la strada costiera che si dirige verso sud: in circa 15 minuti si giunge a Soufrière.
Chi non dispone di un mezzo proprio (auto o scooter a noleggio) può servirsi degli autobus che partono dall'Old Market della capitale, al prezzo di pochi East Caribbean Dollars.
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