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La lussureggiante Dominica, l'isola della natura

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Ecco un'isola dei Caraibi dove si può fare un'escursione in montagna, voltare le spalle al mare e spingersi nel folto della vegetazione, tra alberi monumentali profumati dal tropico.
La Dominica, nota come "l'isola della Natura", è in buon parte coperta da lussureggianti foreste pluviali e ospita il secondo lago di vapore del mondo (Boiling), 754 chilometri quadrati, 70 mila abitanti, battezzata da Cristoforo Colombo che la scoprì domenica 3 novembre 1493 durante il suo secondo viaggio americano, è completamente montuosa, si erge fino a 1424 metri (Morne Diablotin), e per la sua natura vulcanica ha molte sorgenti termali.

Situata tra Guadalupa e Martinica è una delle Isole Sottovento. Coltivata in particolare a limoni e aranci, per esportare i loro oli aromatici negli Stati Uniti.

La Dominica è divisa in parrocchie (Parishes), in totale 10, chiamate: Saint Andrew Parish, Saint David Parish, Saint George Parish, Saint John Parish, Saint Joseph Parish, Saint Luke Parish, Saint Mark Parish, Saint Patrick Parish, Saint Paul Parish, Saint Peter Parish.

Oltre al già citato Lago Boiling, al lago Boeri, alle spiagge bianche sempre tranquille e attrezzate per gli sport acquatici, non ci si può dimenticare di visitare le cascate Trafalgar. Situate a 8 chilometri dalla capitale Roseau, nella zona centro-meridionale, presso il paesino di Trafalgar, sono uno spettacolo meraviglioso. Tre cascate che si tuffano, circondate da ripide rocce scure ricoperte di orchidee e felci, in piccolo specchio d'acqua.

... Pagina 2/2 ... L'itinerario può dirsi completo con una visita al Parco Nazionale Cabrits: 40 km a nord di Roseau, la zona nel passato era chiamata Prince Rupert's Head, mostra l'altra faccia dei Caraibi: alberi di alloro, mogano e cedro bianco nascondono rovine delle fortificazioni inglesi di Fort Shirley.

La sua posizione strategica fra le Piccole Antille le ha procurato guai a non finire, nei secoli passati. Francesi e inglesi se la sono disputata a lungo, sparando, cannoneggiando, uccidendo.
Nel '600 Dominica fu occupata dalla Francia. In seguito venne dichiarata neutrale. L'Inghilterra la conquistò nel 1756. I francesi la ripresero nel 1778. E il 12 aprile 1782 ecco la grande battaglia navale delle Saintes, svoltasi nelle sue acque, vinta dall'ammiraglio di Sua Maestà britannica George Rodney. Rodney era un valoroso condottiero, nelle guerre contro i francesi, aveva guadagnato medaglie e benemerenze a Le Havre, a Ouessant e in Normandia, aveva conquistato la Martinica, Santa Lucia e Grenada. Poi si era rovinato al gioco e fuggì proprio in Francia tra i suoi nemici, vivendo anni oscuri a Parigi. Trovati i soldi per tornare a Londra e pagare i debiti, fu riassunto in servizio nella marina. Sconfisse gli spagnoli nella battaglia di San Vincenzo, e con la battaglia della Dominica salvò la Giamaica restituendo alla Gran Bretagna la prevalenza suI mare. Lo crearono barone d'Inghilterra. Non toccò più le carte la gioco. Si limitò a scommettere alle corse dei cavalli.

La lingua ufficiale universalmente compresa è l'Inglese, ciononostante, per via della precedente colonizzazione francese, è parlata correntemente una lingua creola, un patois francese.

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