Cerca Hotel al miglior prezzo

Glacier National Park (Montana), cosa vedere e cosa sapere

Montana, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il Parco Nazionale conosciuto in America quale The Crown of the Continent, comprende 10 Milioni d’acri e s’estende per 44.000 chilometri quadrati, inglobando territori della British Columbia, del sud-ovest dell’Alberta e del Montana settentrionale. E’ indubbiamente la corona di un ecosistema continentale in una delle regioni montane mondiali ove il processo naturale continua a svilupparsi. Rare specie d’uccelli e di pesci, così come orsi grizzly, lupi grigi, linci sono tra le specie faunistiche presenti nel Parco. Quest’area così vasta comprende il Glacier National Park, le tribù e le tradizioni dei Nativi Indiani d’America, i ranch e le diverse comunità montane.

Questa fetta di mondo conta su 10.000 anni di occupazione umana documentata e interi terreni selvaggi ad uso pubblico. Molto prima che nascesse la strada Going-to-the-Sun, i lodge ed i famosi red bus, il Parco ospitava tribù Sioux dei Black Feet e dei Flathead. I Piedi Neri, infatti, definiscono questo Parco “Backbone of the World” – la spina dorsale del mondo – e considerano queste terre sacre, fonte di saggezza. Per secoli il parco ha giocato un ruolo importante nella vita e nelle tradizioni Sioux. Terre di caccia e pesca, erano solcate a piedi attraverso le montagne, prima d’accogliere anni dopo i primi esploratori. La Chief of the Mountain è considerata sacra e si trova nel versante nord-occidentale del parco. La leggenda narra che giovani guerrieri indiani erano iniziati alla mascolinità, scalando agili e veloci le vette, per aprire la propria mente e ricevere la visione, parte del rituale della “medicine vision” degli Sioux.

La storia del Glacier è ricchissima e profonda, il suo percorso marcia parallelamente a quello della Great Northern Railway – che viaggia da St.Paul, Minnesota fino a Seattle, Washington attraversando il Maria Pass e snodandosi lungo il Middle Fork del fiume Flathead River, che confinano con il Glacier National Park. Questa rotta fu percorsa dai primi viaggiatori che da tutto il mondo erano attirati dalla ferrovia denominata “Somewhere West of Worry, USA”.

All’interno del Parco Nazionale del Glacier si trovano alcuni alloggi, due in particolare riflettono le caratteristiche dei Lodges di lusso d’altri tempi, quando il turismo era ancora una prerogativa per pochi, specchio di una storia ormai passata, parliamo dei primi anni del Novecento, ma ricca d’interessanti aneddoti ed intrighi, tant’ è che nei Lodge all’interno del Parco hanno confortevolmente soggiornato presidenti ed artisti americani: da Teddy Roosvelt a Charlie Russell. Il Lake McDonald Lodge ed il Glacier Park Lodge. Il Lake MacDonald fu costruito nel 1913 quale lodge di caccia ed ancora oggi offre l’atmosfera familiare, confortevole come all’origine. I trofei di caccia nella lobby appartengono a John Louis, che costruì il lodge e si narra che il famoso artista western, Charles Russell lasciò alcuni schizzi che ancora oggi si possono ammirare sulla pietra del camino nel Lodge. Il Glacier Park Lodge conserva ancora lo charme western di un lodge storico completato nel 1913: lo stile confortevole combinato con uno degli scenari più spettacolari al mondo, fanno di questo lodge un luogo di vacanza speciale.Il Lodge si lega alla storia della ferrovia del West – la Great Northern Railway – nonché agli Indiani nativi Blackfeet, ma presenta servizi moderni quali la piscina d’acqua riscaldata, un campo da golf nove buche, telefoni nelle camere, un gift shop, una lunge ed un eccellente ristorante Great Northern Rib and Steak House. Il Glacier Park Lodge si trova ad est del Parco sulla Highway 2. La stazione dei treni Amtrak si trova proprio di fronte la strada dall’hotel, ed ogni giorno i clienti hanno il servizio di trasferimento a bordo dei taxi d’epoca rossi.

I vecchi autobus rossi, i “Red Buses”, sono anch’ essi un simbolo storico del Glacier National Park, ed un ricordo dei primi avventurosi turisti che visitano il Parco con grazia e stile. Conosciuti come “jammer buses” dai locali, proprio per il cambio standard ed il rumore che emettevano – “jammin” – quando il guidatore doveva cambiare le marce tra le salite e le discese delle strade di montagna sconnesse del Parco. Il parco macchine conservato al Glacier conta ben 32 bus del 1930, costruiti originariamente dalla White Motor Company, dipinti di rosso, e lunghi circa 7,5 metri. Accomodavano 17 passeggeri, e potevano essere utilizzati con tetto scoperto per girare il Parco in lungo ed in largo.

Si raggiunge il Parco anche in aereo, grazie al Glacier International Airport a Kalispell, nel Montana a 38 km. da West Glacier, oppure al Great Falls International Airport a Great Falls, Montana a 300 Km. da West Glacier o in alternativa, al Missoula International Airport, Montana. L’accesso all’area è offerto anche dalle Ferrovie Usa, Amtrak che contano la fermata a West Glacier (Belton Chalet), East Glacier ed Essex.

Il Parco è aperto tutto l’anno per 24 ore il giorno, ma durante l’inverno e la primavera le strade del Parco sono chiuse per la neve. Normalmente l’unica strada accessibile è da Lake McDonald Lodge. Le temperature durante i mesi da Giugno ad Agosto sono tra i 21° e 26° Celsius. Ciò nonostante le minime possono raggiungere tra i 6° e gli 8° Celsius. La neve può arrivare in qualsiasi epoca dell’anno, specialmente oltre la cima dei pini, ove si stima almeno 10 gradi in meno di temperatura. Il Parco conta cinque Centri per i Visitatori, tra i quali Apgar aperto tutto l’anno ai piedi del Lake McDonald, con ranger a disposizione; qui si può iniziare a percorrere una delle strade del Parco e la montagna che forma il Continental Divide può essere vista proprio da questo punto.

Le attività nel Parco sono innumerevoli e si può campeggiare, oltre che praticate durante i mesi invernali cross-country e snow-shoeing. Chi vuole scoprire le meraviglie naturali del Parco può avventurarsi in mountain bike, prestando attenzione ai giorni esclusi dal calendario, percorrendo la strada Going-To-The-Sun-Road. Ciò nonostante le bici non sono noleggiabili all’interno del Parco, bensì solo nelle comunità attigue.

Per chi ama i laghi è possibile effettuare gite in barca sul Lake McDonald, sul Waterton, sullo Sherburne e sullo St.Mary Lake. Le escursioni in barca hanno costi molto contenuti che partono dai dieci dollari e si dimezzano per i bambini. Chi ama la pesca può effettivamente approfittare di 253 laghi e percorsi d’acqua naturale disegnati dai ghiacciai e dallo scioglimento delle nevi. Non è richiesta la licenza di pesca per alcun tipo di lago o percorso d’acqua naturale nel Parco, mentre alcuni laghi possono richiedere di liberare le prede dopo averle pescate. E’ invece richiesta una regolare licenza se s’intende pescare nella Riserva Indiana dei Blackfeet –, oppure nelle acque Canadesi o altrimenti nel Montana, nelle zone limitrofe il Parco Nazionale. Fly Fishing è decisamente il fulcro dello stile di vita e di pesca nel Montana: intere giornate di pesca si possono organizzare con spirito avventuroso, ma comunque per coloro i quali hanno già capacità ed abilità in quest’arte della pesca. Sono giornate guidate da esperti e si concentrano sul Middle e North Forks del Flathead. La qualità dei tours è alta e partono da duecentocinquanta dollari la mezza giornata fino ai trecentocinquanta dollari la giornata intera.

Se siete amanti di cascate il Glacier offre spettacoli da non mancare, tra i quali Bird Woman Falls Overlook una cascata che si riversa in una valle scoscesa creata da un ghiacciaio, oppure le Sacred Dancing Cascades, una serie di cascate e rapide lungo il fiume McDonald Creek. Per gli amanti di river-rafting il Glacier National Park propone una serie di mezze giornate o giornate intere di Whitewater Adventure, con discese di 12 km., lungo canyon, oppure più soft per le famiglie coi bambini, con pranzi e cene incluse. Le passeggiate sono senza dubbio il miglior sistema per godere a pieno sia della fauna che della flora del Parco. Durante la primavera - da giugno fino agli inizi di agosto - si possono ammirare i fiori selvatici, ed il luogo migliore è Logan Pass. Le meraviglie biologiche del Parco si possono ammirare anche al Trail of The Cedars Avalanche Trail, un’antica foresta di cedri. Mentre chi vuole seguire un percorso di circa 1 km e mezzo che porta ad una vista spettacolare sulle rive del Mary’s Lake, intraprende uno dei sentieri più belli da compiere da soli, il Sunpoint. A cavallo è possibile effettuare escursioni di un paio d’ore, oppure quattro ore o addirittura mezze giornate o giornate intere. Svariate sono le direzioni nella spettacolarità dei paesaggi del Glacier National Park, lungo i laghi, i fiumi, le vallate o in montagna. Si parte da quarantacinque dollari per arrivare fino al massimo di centosettantacinque dollari. Tutte le passeggiate sono guidate.

Non mancano le gite guidate dai ranger del Parco, con presentazioni naturalistiche. Queste possono variare nella durata: da una giornata oppure fino a cinque giorni pernottando nei lodges del Parco, prendendo in considerazione distinte zone del parco. Anche qui i prezzi variano secondo la durata della gita. Si calcola da un minimo di trentasei dollari fino ad un massimo di sessantacinque dollari.

Fonte: State of Montana - Ufficio del Turismo
Ufficio Stampa Thema Nuovi Mondi srl
Visita Visitmt.com
 


Fonte foto, cortesia: wikipedia
Autori: Ken Thomas, U.S. Fish and Wildlife Service, Chris Servheen/USFWS
  •  
close