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L'Oasi delle Farfalle: a Milano per una mostra sul mimetismo nel mondo animale

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Sabato 21 marzo presso i giardini “Indro Montanelli” di Porta Venezia riapre “l’Oasi delle Farfalle”: un nuovo allestimento con oltre 50 specie provenienti da Africa, Sud America e Sud-Est Asiatico e una singolare mostra sul “Mimetismo nel mondo animale”.

Freddo, pioggia, neve: questo il lungo inverno di Milano, ma un’armonia di colori sfavillanti sta per abbattersi sulla città….. non ci credete? Vedere per credere! Basta aspettare, infatti, la “Primavera” per vederne delle belle! Non solo per il ritorno della dolce stagione con i suoi colori e profumi, ma soprattutto per la riapertura al pubblico di un luogo entrato ormai nel cuore dei milanesi, soprattutto dei più piccoli. Dopo una breve pausa invernale, sabato 21 marzo, la coloratissima e suggestiva serra di foresta pluviale dei Giardini di Porta Venezia torna ad allietare, anche quest’anno, la bella stagione con il volo di affascinanti ed effimere creature, libere di svolazzare all’interno dell’Oasi, sprigionando tutta la loro bellezza e ammaliando chi le osserva.

L’allestimento - fortemente voluto da Maurizio Cadeo, Assessore all’arredo urbano del Comune di Milano, ideato e organizzato dall’Associazione Cometa, con la collaborazione del Museo di Storia Naturale di Milano, l’Associazione Didattica Museale e il sostegno di Burgo Energia srl - è stato inaugurato lo scorso giugno, ed ha registrato finora oltre 50.000 visitatori. Nella struttura, che per l’occasione è stata ampliata, possono essere ammirate oltre 50 specie di farfalle particolarissime, provenienti da Africa, Sud America e Sud-Est Asiatico, per un totale di circa 300 esemplari che vivono in un habitat caldo umido tra magnifiche orchidee e piante esotiche. Al suo interno, vi è una teca-nursery con un gran numero di bozzoli e crisalidi e i visitatori più fortunati potrebbero assistere in diretta ad una originale nascita.

Ma la vera novità di quest’anno è la singolare mostra dal titolo “Mimetismo: la strategia dell’inganno”, un percorso espositivo (con acquari, teche, pannelli) dedicato ai professionisti del camuffamento, capace di raccontare la straordinaria strategia adottata dagli organismi viventi per somigliare a qualcosa che non sono. Nel tipo di mimetismo criptico: gli animali fingono di essere foglie o rami, questo per non farsi individuare e quindi per difendersi ma anche per avvicinare la possibile preda; mentre nel mimetismo fanerico: fingono di essere animali velenosi per scoraggiare i predatori.

Esistono infatti e potranno essere ammirate all’ “Oasi delle Farfalle” di Milano farfalle mimetiche che fingono di essere animali velenosi ma non lo sono; i classici insetti foglia e stecco; la meravigliosa Mantide Orchidea, insetto che appare identico ad un fiore per non farsi riconoscere dagli insetti di cui si nutre; la Tartaruga Foglia, che pesa 30 Kg e proviene da Rio delle Amazzoni, la quale identica alla foglia, riesce così a camuffarsi e a non farsi riconoscere dai pesci verso i quali tende gli attacchi; ragni che sembrano fiori; inoltre esistono dei fiori che imitano odori sgradevoli o particolari, per attirare le mosche che serviranno alla loro impollinazione.

Un mondo nuovo che ci fa scoprire come tanti animali e piante ci ingannano per sopravvivere. Questi e tanti altri esempi di mimetismo possono essere scoperti e indagati nella mostra, grazie anche alla possibilità di trovare in loco esperti professionisti che possono illustrare questa strategia. Stupore, magia e divertimento attendono dunque una volta immersi in questo straordinario giardino nel giardino, che aiuta a creare una maggiore coscienza ambientale divertendo ma nello stesso tempo insegnando e comunicando una maggiore cultura scientifica soprattutto ai bambini.

Sono proprio i bambini i visitatori che rimangono più colpiti e stupiti nel vedere queste fragili creature volare qua e là nell’ambiente e posarsi dappertutto perfino su di loro, increduli di ciò che sta succedendo e a volte anche un po’ intimoriti. Un’esperienza che li lascia entusiasti nel riuscire a toccare con mano questi bellissimi esseri viventi e sentire per un attimo l’ebbrezza e l’emozione di vederle appoggiarsi sulle proprie dita oppure fermarsi nelle piccole ciotole d’acqua per dissetarsi, innescando nei più piccoli una grande emozione tanto da sembrare un gioco.

“Festeggiamo oggi il successo di questa splendida iniziativa – ha detto l’assessore all’Arredo, Decoro Urbano e Verde Maurizio Cadeo. I temi che affrontiamo in questa nuova apertura che celebra la primavera, sono sempre le farfalle e il mimetismo, particolare aspetto a cui è stata dedicata una mostra all’interno dell’Oasi. Il Comune è sempre pronto a sostenere queste manifestazioni che hanno un grande significato, soprattutto per i bambini che verranno a visitare la struttura con i genitori e gli insegnanti. Stiamo lavorando a fare diventare permanente l’oasi all’interno del Parco Montanelli, armonizzandola in un progetto culturale e scientifico che stiamo mettendo a punto con la Soprintendenza e il Museo di Storia Naturale”.

... Pagina 2/2 ... “L’Oasi delle Farfalle – spiega Patricia Kieran, Presidente dell’Associazione Cometa Divulgazione Scientifica, organizzatrice ed ideatrice dell’iniziativa - nasce per rispondere al bisogno di conoscere e di ammirare la bellezza del mondo che ci circonda e che in molti aspetti sentiamo ancora estraneo, spesso livellato da una moderna “globalizzazione” del gusto e delle sensazioni. Solo dalla conoscenza, infatti, possono nascere il rispetto e l’amore per ciò che è diverso e lontano dai nostri stereotipi quotidiani. Un’esigenza sempre più sentita, soprattutto da chi ha il difficile compito dell’educazione”.

Orari di apertura
Da martedì a venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00: gruppi organizzati e scolaresche, su prenotazione
Dalle ore 14.00 alle ore 19.00 per il pubblico
Nei giorni festivi e week-end dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Biglietteria
Intero (dai 10 ai 65 anni): 5 €
Ridotto (dai 4 ai 10 anni e over 65): 3 €
Ingresso gratuito per bambini fino ai 4 anni e portatori di handicap
Infoline per il pubblico: 348.1646936
Infoline per le scolaresche: 02.88463/293 -289 (scuole e gruppi)

Fonte: Ufficio Stampa - Locomia Srl

 Pubblicato da il 19/03/2009 - - ® Riproduzione vietata

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