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Festival di Avignone: l'evento teatrale più importante di Francia

Nato nel settembre del 1947 da un’idea del regista Jean Vilar, allora direttore del TNP Théâtre National Populaire - uno dei più importanti ed innovativi teatri francesi - è ad oggi il festival teatrale per antonomasia, grazie anche all’ atmosfera unica della sua location. Difatti, durante i giorni della kermesse, la già fiabesca e suggestiva città dei Papi (il cui Palazzo è patrimonio UNESCO) si trasforma in un unico enorme palcoscenico delle meraviglie: ogni strada, piazza, ponte è letteralmente invaso dalla folla di spettatori curiosi ed artisti colorati più o meno famosi che intrattengono ed improvvisano pièces. Così come s’usava nel lontano medioevo si assiste ad interpretazioni sulle scalinate delle chiese, giocolerie ai bordi delle vie….Tanti tipi di performance ed animazioni da ogni Paese: il festival Avignone è costituito di circa 300 spettacoli fatti di prosa, letture, esposizioni, film, dibattiti che si svolgono dalle dieci del mattino alla mezzanotte in una cinquantina di luoghi cittadini.

Il Festival propone due eventi contemporanei: quello ‘ufficiale’, con in programma circa 40 spettacoli chiamato il "festival in" più quello definito il libero "festival off". A tal sezione può partecipare praticamente ogni compagnia teatrale che ne faccia richiesta ed è sicuramente il più pittoresco e pregno di semi indicativi di quella che sarà l’evoluzione del teatro dei prossimi anni.

Ogni anno la commissione trova e propone nuovi luoghi per presentare gli spettacoli, ma, sicuramente, il più suggestivo – nonché leggendario, poichè è da lì che è cominciato tutto - rimane la Corte d’onore del Palazzo dei Papi: duemila spettatori riuniti nella magia della notte provenzale, protetti dalle antiche mura, seduti accanto agli archi ogivali, illuminati dalla cascata di luci studiate dai migliori artisti dell’illuminotecnica internazionale. Un’emozione inenarrabile. Ad Avignone potrete ascoltare e vedere opere prodotte da tante culture differenti, in tante lingue diverse: una babilonia che vi farà sentire davvero al centro di qualcosa di grande ed importante, che vi farà viaggiare non solo nel tempo, ma soprattutto nello spazio delle infinite possibilità.

Un’occhiata al programma non potrà che confermarvi che davvero è un evento da non perdere! (www.festival-avignon.com ). Unitevi infine al rendez-vous annuale degli appassionati di teatro che si incontrano a Saint-Louis, il quartiere delle conferenze stampa, dibattiti, delle critiche e delle meditazioni. Ognuno ha la sua personale visione degli spettacoli e della città, ma tutti sono d’accordo sull’unicità di questo luogo di confronto e di elaborazione delle nuove possibilità culturali. Non solo artisti protagonisti, quindi, ma anche pubblico attivo, che discute, critica, dibatte, critica i critici, immagina il teatro.
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