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Ile de la Barthelasse: ad Avignone una delle più grandi isole fluviali d'Europa

Tutti coloro che visitano Avignone l'ammirano quando raggiungono il ponte Saint-Bénezet: alle sue spalle si scorge il profilo della grande isola fluviale, luogo ideale per escursioni in bicicletta e magnifiche vedute del Palazzo dei Papi.

Dal ponte di Saint-Bénezet e ancora più dal Palazzo dei Papi, la visuale sull’isola della Barthelasse è impagabile, un polmone verde che si allunga tra Avignone e Villeneuve-lès-Avignon, nel mezzo del fiume Rodano.
È una delle più grandi isole fluviali d’Europa a due passi dal centro storico della città, un angolo di campagna con un’estensione di 700 ettari di terreno agricolo. A cavallo tra i due dipartimenti di Gard e Vaucluse, questa isola deve il suo nome a Jean Richard di Avignone, soprannominato Barthelucius, che prese in affitto queste terre dall'Abbazia di Saint-André per coltivare grano, un’intuizione che gli portò presto fortuna, facendo diventare l'isola di Barthelasse un granaio prezioso.

Conosciuta con questo nome già dal 1495, l'Île di Barthelasse è costituita da diverse piccole isole che nei secoli si sono saldate tra loro, e ospita una foresta classificata come area naturale di interesse ecologico, faunistico e floristico. Tra le varie specie floreali troviamo acero, olmo, ontano, pioppi bianchi e piante acquatiche; non da meno la fauna selvatica con castori, volpi, cinghiali, lontre e molti uccelli che nidificano qui, come sparvieri, cormorani, falchi, aironi, aquiloni neri e germani reali.

Come arrivare e cosa vedere sul’Île de la Barthelasse

Costruito tra il 1177 e il 1185, il ponte “interrotto” di Saint-Bénézet era l’unico ad attraversare il Rodano nel raggio di centinaia di chilometri, una magnifica opera d’ingegneria destinata a non sopravvivere al tempo nella sua interezza, ad oggi infatti restano in piedi solo quattro campate. Il collegamento tra Avignone a Villeneuve-lès-Avignon è garantito dal ponte Édouard Daladier e dal ponte de l’Europa, entrambi attraversano l’Île de la Barthelasse, mentre l’isola è accesssibile da Pont de l’Europe o, gratuitamente, con la navetta fluviale che naviga sul Rodano.
Buon retiro per gli avignonesi e i numerosi turisti che ogni anno affollano la città, l’isola della Barthelasse offre un’oasi di pace e di relax; oltre ad alcune tenute private come il Domaine de Bouchony e il Domaine de Rhodes, resti di casine di caccia e qualche antica masia, sull’isola si può visitare l’antica distilleria artigianale Manguin. Proprio qui, infatti fin dagli anni ’40 del Novecento, l’agronomo Claude Manguin ha coltivato ettari di peschi, rifornendo gli alimentari più rinomati di Francia, tra cui Fauchon. Dal 1957, si è iniziato a distillare il prodotto di punta della distilleria, La Poire Manguin, mentre dal 2011, i nuovi proprietari, Béatrice e Emmanuel Hanquiez, hanno creato una nuova linea di alcolici eccellenti all'oliva distillata, tra cui l’Oli Gin, il gin all'oliva.
Sull’isola sono presenti diversi ristoranti e campeggi e alcune abitazioni locali offrono la possibilità di pernottare.

Il circuito Barthelasse: scoprire l’isola in bicicletta

Oltre a rilassante passeggiate lungo la riva del Rodano, per scoprire questo polmone verde si può optare per il circuito Barthelasse, un itinerario di circa 13 km da fare sulle due ruote.

Distanza: 13 km
Durata: 2 ore circa senza calcolare le soste
Punto di partenza e di arrivo: Porte de l’Oulle (o in alternativa imbarco traghetti)
Difficoltà: facile, buona parte del percorso si svolge su sentieri pianeggianti
Note: diverse aree per il pic-nic si trovano lungo chemin de la Traille, tra il punto d’imbarco per il traghetto e il ristorante Le Bercail, e al centro equestre.

Si parte dal bastione Porte de l'Oulle, uno dei più grandi e meglio conservati di Francia, e si imbocca la pista ciclabile sul ponte Daladier – in alternativa si può scegliere di caricare la bicicletta sulla navetta fluviale gratuita che fa la spola da Pont de l’Europe –; attraversato il Rodano, si piega a destra sul lungomare di Antoine Pinay da dove si ha una prospettiva suggestiva sul ponte interrotto di Saint-Bénezet, sul complesso del Palazzo dei Papi e la Rocher des Doms.

Si prosegue fino al ristorante Le Bercail (poco prima si incrocia il punto di imbarco per il traghetto fluviale) e si imbocca Chemin des Canotiers; in prossimità dello centro nautico, si gira a sinistra e ci si ricollega a Chemin de Dardenne; alla fine del sentiero, si svolta a destra per proseguire su Chemin des Vignes.
All’altezza dello svincolo per il campeggio Les Deux Rhône, si gira a destra e si prosegue su Chemin des Vignes, superando la scuola Barthelasse sulla sinistra. Si supera la pensione La Bastide des Anges, si gira a destra su Chemin de la Projette e a sinistra per Chemin des Pêchers per arrivare a Château de la Barthelasse, costruito nel Cinquecento per volere del re Charles IX, per marcare il confine tra lo stato papale e il regno di Francia. Oggi il castello è proprietà privata ed è immerso in un parco di 10 ettari.
Si continua su Chemin du Repos e poi a destra su Chemin des Poiriers, dove si incontra la chiesa di St Joseph de la Barthelasse, consacrata nel 1864. Prima di proseguire su Chemin de Rhodes, si può prevedere di allungare su Chemin des Poiriers fino a Maison Manguin, distilleria artigianale aperta al pubblico (visita guidata gratuita della distilleria ogni sabato alle 11, eccetto festivi).
Ripresa Chemin de Rhodes, si prosegue lasciando sulla sinistra Domaine de Rhodes e si continua su Chemin du Mont Blanc fino al centro ippico di Avignone, per una piacevole sosta rigeneratrice e un pic-nic.
Da qui si risale lungo Chemin de Bellegarde, si riprende Chemin des Vignes e a destra Chemin des Vendanges fino a Chemin des Canotiers. Si prosegue per un chilometro e si gira a destra all’altezza del centro nautico, in Chemin de Dardenne, e alla fine del sentiero, si imbocca Chemin de la Barthelasse sulla sinistra. Da qui si ha una bella visuale sulla sponda opposta del Rodano, verso la città Villeneuve-lez-Avignon, la torre di Filippo il Bello e il Fort Sait-André.
All’incrocio con Chemin de la Traille, si può proseguire dritto verso il ponte Daladier e tornare al punto di partenza di Porte de l'Oulle, oppure si può svoltare in Chemin de la Traille per raggiungere il molo per la navetta fluviale.

Informazioni utili

Oltre al circuito Barthelasse, ci sono altri due percorsi ciclabili che permettono di scoprire Avignone in bicicletta: il Tour des Remparts di 4,3 km e la Via Verde, un itinerario di circa 11 km che si snoda dal centro storico a Montfavet, lungo le rive del canale del Vaucluse e può essere fatto a piedi, in bici, con i roller o anche in monopattino.

Per informazioni è possibile consultare il sito del turismo di Avignone  e dell'Ente del Turismo francese 
#ExploreFrance

 Pubblicato da il 05/09/2020 - 3.437 letture - ® Riproduzione vietata

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