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A 20 anni dalla scoperta, grande mostra su Ötzi, la mummia di Bolzano

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Il 19 settembre 1991 è una data importantissima. Quel famoso giorno i due turisti germanici, Erika e Helmut Simon si trovavano a camminare in montagna in Val Senales e in una conca piena di acqua scorsero un cadavere. Da quel giorno in poi nulla è più stato come prima… Per gli archeologi, gli antropologi e altri scienziati è stato l’inizio di una serie di verifiche, di scoperte, conferme e smentite, di ipotesi scientifiche su un periodo storico, del quale fino ad allora si potevano solo formulare ipotesi su reperti singoli ritrovati. Ma una mummia di un uomo vissuto 5300 anni fa con il suo abbigliamento, i suoi attrezzi…una vera sensazione! (www.iceman.it/it/ritrovamento)

“Ötzi” protagonista
“Ötzi”, come venne subito soprannominato, era diventato subito il protagonista di documentari, filmati, libri. Oggi è il protagonista assoluto del Museo Archeologico di Bolzano, costruito proprio attorno alla cella frigorifera, che lo ospita. Per festeggiare i 20 anni da quella famosa data del ritrovamento (gli amici della numerologia noteranno la strana combinazione di numeri 19-9-1991!) il Museo ospiterà una mostra temporanea che partirà
il 1° marzo 2011 per chiudere il 15 gennaio 2012.

La mostra si svilupperà sui quattro piani del Museo prendendo spunto da varie tematiche legate ad Ötzi: life, reality, science e fiction. (oetzi20.it/?lang=it)

Un giallo: com’era Ötzi?
... Pagina 2/2 ...Il primo giallo legato ad Ötzi è stato la scoperta della morte violenta dovuta ad una freccia rimasta conficcata nella spalla. Ovviamente l’omicidio rimarrà per sempre impunito! (www.iceman.it/it/circostanze-morte)

In occasione dei 20 anni ci sarà un nuovo giallo, che però verrà rivelato quanto prima…
Dall’epoca dell’inaugurazione del Museo Archeologico di Bolzano nel 1998 è esposta una prima ricostruzione della mummia, che tuttavia non ha mai soddisfatto gli esperti. Grazie a nuovi metodi ricostruttivi della medicina forense e a immagini anatomiche tridimensionali dello scheletro due artisti olandesi Alfons e Adrie Kennis, famosi per la loro ricostruzione dell’uomo di Neanderthal e di tanti animali preistorici, hanno lavorato per dare una nuova immagine più veritiera ad Ötzi. (oetzi20.it/category/ricostruzioneoetzi-it/?lang=it)

Tutto sull’Alto Adige: Alto Adige Informazioni, tel. 0471 999999, www.suedtirol.info, e-mail: info@suedtirol.info

 Pubblicato da il 22/02/2011 - 7.405 letture - ® Riproduzione vietata

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