Cerca Hotel al miglior prezzo

Cosa vedere e cosa visitare Museion

Museion, Bolzano: visita al Museo d'Arte Moderna e Contemporanea

Pagina 1/2

Museion è il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano e nasce nel 1985 grazie all'iniziativa di un'associazione culturale che si pone gli obiettivi di rendere fruibile ai più il linguaggio artistico contemporaneo, mettere a disposizione spazi espositivi per gli artisti più significativi e diventare punto di riferimento per gli eventi internazionali di cultura contemporanea.

Il progetto

Fin dal 1987 Museion comincia ad operare nell'edificio del vecchio ospedale di via Sernesi, ma è nel 2006 che da Associazione si trasforma in Fondazione, partecipata dalla stessa Provincia Autonoma di Bolzano, e fa un salto di qualità: il 24 maggio del 2008, infatti, viene ufficialmente aperta al pubblico la nuova sede in piazza Piero Siena, in un edificio progettato e realizzato dallo studio di architettura KSV – Krüger, Schuberth, Vandreike di Berlino, che diventa esso stesso espressione di quell'arte che sa andare oltre il mainstream attuale, ed una delle icone tra le attrazioni turistiche di Bolzano.

L'edificio del Museion

La struttura imponente di metallo diventa, infatti, elemento di collegamento tra il centro storico della città e la parte nuova nata sul fiume Talveara: le pareti vetrate presenti sui lati sono multifunzionali, in quanto diventano vetrina per i visitatori, specchio riflettente l'ambiente circostante per i cittadini ed anche superfici su cui proiettare eventi di arte multimediale.

Ed infatti il nuovo Museion perde quella originaria vocazione di spazio espositivo ed istituzione culturale e si trasforma in un "museo comunicativo", interattivo, non più solo contenitore, ma contenuto stesso del messaggio artistico di cui è simbolo.

Collezioni ed interni del Museion

Il patrimonio della Collezione appartenente al museo è composto da 4250 opere, tra cui spiccano le "opere di luce" di esponenti del Gruppo Zero, il rivoluzionario movimento artistico degli anni '60 che aprì le porte alle maggiore espressioni avanguardistiche attuali, opere di artisti quali Augusto e Haroldo de Campos o Anna e Martino Oberto legati al Movimento di Poesia Visiva e Concreta, quella forma d'arte che è stata definita “poesia da guardare” o, viceversa, “pittura da leggere” ed opere di artisti nazionali ed europei che hanno saputo affermarsi con fermezza nel panorama attuale dell'arte contemporanea, come Rossella Biscotti e Simon Starling, per citare solo due esempi.

Interessante anche lo spazio che è stato dedicato ad interpreti extra-europei, come la statunitense Eleanor Antin, scultrice, fotografa, regista e, più in generale, artista a tutto tondo che domina la scena internazionale da oltre 40 anni, Zanele Muholi, giovane “artista visiva” sudafricana impegnata con fervore in campagne a favore della libertà sessuale e di genere, o il libanese Walid Raad, una delle figure di riferimento dell'arte contemporanea, delicato narratore "visivo" di storie umane legate alla guerra.

Museion, però, non si limita a dare spazio e riconoscimento ad artisti di fama internazionale, ma si prefigge anche l'obiettivo di far conoscere giovani personalità ancora sconosciute attraverso lo spazio espositivo della "project room" in cui è possibile allestire mostre temporanee di interessanti artisti emergenti.

Mostre temporanee ed eventi

Negli spazi espositivi a disposizione vengono, inoltre, ogni anno organizzate personali di artisti che esulano dalla Collezione principale ma che sono comunque universalmente riconosciuti come straordinari protagonisti, soprattutto dell'espressione scultorea, come lo statunitense Carl Andre o la tedesca Isa Genzken.

Ogni anno, infine, viene organizzata una mostra tematica da parte di un curatore ospite il quale allestisce liberamente un palcoscenico ad hoc che rappresenta le istanze artistiche più importanti del momento storico corrente. Da queste mostre temporanee Museion spesso coglie l'occasione di ampliare la Collezione principale tramite acquisti mirati che hanno l'obiettivo di raccontare il divenire dell'arte contemporanea, senza limite ed etichette.

Informazioni utili per visitare il Museion di Bolzano

Museion di Bolzano
Dove: Piazza Piero Siena 1 – 39100 – Bolzano
... Pagina 2/2 ... Come prenotare: acquisto biglietti in loco.
Quando: da martedì alla domenica.
Orari: giovedì dalle 10:00 alle 22:00; tutti gli altri giorni dalle 10:00 alle 18:00. Ultimo ingresso: 10 minuti prima della chiusura al piano terra; 30 minuti prima della chiusura ai piani superiori.
Costo biglietto: intero 7,00 €, ridotto 3,50 €, gratuito fino a 18 anni. Ingresso gratuito tutti i giovedì dalle 18:00 alle 22:00.
Visite guidate/Workshop: visita guidata 60,00 € (max 15 partecipanti su prenotazione); workshop 80,00 € (min 6 – max 15 partecipanti su prenotazione).
Maggiori informazioni: sito ufficiale di Museion.

Come arrivare

In auto. Percorrere l'Autostrada del Brennero A22 ed uscire a Bolzano Sud, se si proviene da sud, o Bolzano Nord, se si proviene da Nord, e quindi proseguire sulla SS12.
In treno. La stazione ferroviaria di Bolzano dista circa 15 minuti a piedi.
In aereo. L'aeroporto “San Giacomo” di Bolzano è situato nella zona sud della città; l'aeroporto “Kranebitten” di Innsbruck si trova a circa 120 km; gli aeroporti “Valerio Catullo” di Verona e "Antonio Canova” di Treviso sono distanti circa 150 km.
In autobus. Il servizio extraurbano con autobus è gestito da Südtirol Mobil.

 Pubblicato da il 07/09/2016 - 1.217 letture - ® Riproduzione vietata

close