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La nostra Redazione presente al 93° Giro d'Italia a Plan de Corones

In occasione della 16^ tappa del 93° Giro d’Italia, programmata per il 25 maggio con partenza da San Vigilio di Marebbe ed arrivo ai 2.275 metri della cima di Plan de Corones (Kronplatz), la redazione de ilTurista.info è stata gentilmente invitata dall’ufficio stampa del Sudtirol/Alto Adige a partecipare ad un Educational stampa della durata di tre giorni.

L’arrivo a Brunico, suggestivo comune della Val Pusteria situato a 830 metri di altitudine ai piedi del Kronplatz, avviene la sera di domenica 23 maggio, quando è in programma l’incontro con i responsabili della tre giorni e la nostra sistemazione nell’albergo che ci avrebbe ospitato da lì alla fine dell’Educational: l’Hotel Corso, un grazioso albergo in stile tradizionale in pieno centro a Brunico sulla via pedonale Bastioni. A cena facciamo la conoscenza di Artur Costabiei, Heidi Hauser e Uta Radakovich, da quel momento in poi le nostra guide alla scoperta della bellezze dell’Alto Adige e della Val Pusteria.

Il mattino seguente è in programma una pedalata lungo la ciclabile della Val Pusteria con partenza da San Candido e ritorno a Brunico dopo essere passati per Dobbiaco e Villabassa. Raggiunto in treno San Candido ci vengono presentate le biciclette sulle quali avremmo viaggiato: biciclette a pedalata assistita Sudtirol Frisbee, in grado di muoversi agevolmente sia in salita che in discesa grazie al motore brushless da 250 W ed al cambio Shimano 11-34 a 7 velocità che consentono una poco faticosa pedalata anche ai meno allenati. Dopo i primi 20 chilometri trascorsi su e giù tra i boschi ed i verdeggianti prati fioriti della valle ci fermiamo a pranzo all’Hotel Agnello Bianco (Weisses Lamm) a Monguelfo. Qui, in un ambiente accogliente arredato in stile tradizionale, ci viene servito un pranzo leggero, adatto ad una giornata da trascorrere in bicicletta, con antipasto, primo piatto e dolce gelato. Dopo un’ora e mezzo di sosta ripartiamo e in un paio d’ore copriamo i restanti 20 chilometri che ci separavano da Brunico, dove torniamo in albergo per rilassarci prima della cena, programmata al Weisses Lamm di Brunico. Il ristorante, situato a breve distanza dalla piazza del municipio al civico 5 di Stuckstrasse, è interamente arredato in legno secondo il gusto classico del Sudtirol e presenta un menù nel quale campeggiano piatti tipici tirolesi ed internazionali. Zuppa, canederli, gulasch e frittelle di mela, abbondantemente innaffiate da bottiglie di ottimo Lagrein, ci ricordano quanto sia deliziosa la cucina dell’Alto Adige, prima che una fugace passeggiata per le vie del centro sancisca la fine della giornata.

Martedì 25 maggio è il giorno della tappa, della tanto attesa salita a Plan de Corones. Dopo un passeggiata lungo il viale centrale ed una visita al duecentesco Castello di Brunico, che a partire da ottobre 2010 ospiterà il Messner Mountain Museum del famoso scalatore Reinhold Messner, partiamo in taxi alla volta di San Vigilio di Marebbe dove è in programma lo “start” della cronoscalata e dove si trova uno dei tre impianti che consentono di raggiungere la vetta della montagna. Dopo aver preso conoscenza con il coloratissimo open village della partenza, prendiamo la funivia e saliamo fino ai quasi 2.300 metri di quota della vetta. Il clima è gradevole e, nonostante la presenza della neve ci ricordi l’elevata altitudine, la temperatura si aggira tra i 15 ed i 20 gradi. Il pranzo avviene all’interno della VIP Area, alla quale abbiamo accesso grazie ai pass messici a disposizione dall’ufficio stampa, mentre intorno alle 15.00 cominciano a partire i ciclisti dell’ultimo dei tre blocchi nei quali sono state suddivise le partenze. La tappa è letteralmente massacrante con i corridori che devono coprire i 12,9 chilometri del percorso da San Vigilio (1.200 m) a Plan de Corones (2.275 m) transitando dal Passo Furcia (1.740 m), dove si interrompe la strada asfaltata in luogo di una stradina sterrata che porta fino in cima seguendo le piste da discesa invernali. I tratti con pendenze al 24% e lo spettacolo offerto dalle decine di migliaia di tifosi arrivati da tutto il mondo rendono il pomeriggio indimenticabile, con Stefano Garzelli che alla fine riesce a spuntarla sul resto del gruppo e ad ottenere il miglior tempo di giornata. Terminata la tappa scendiamo con la cabinovia Kronplatz 1+2 verso Brunico e rientriamo in albergo. Neanche il tempo di riposarci un attimo e ripartiamo per cenare all’Hotel ristorante Langgenhof, situato nella frazione di Stegona a circa dieci minuti di cammino dalla stazione ferroviaria di Brunico. Il menù è come sempre tradizionale e ad attirare l’attenzione dei commensali sono soprattutto i deliziosi vini che vengono proposti. Terminata la cena è già l’ora dei saluti, dato che alcuni componenti del gruppo sarebbero ripartiti l’indomani molto presto, prima del rientro in hotel.

La mattina seguente, con il centro di Brunico invaso dalla carovana rosa del Giro d’Italia in partenza proprio da via Bastioni alla volta di Pejo Terme, ringraziamo i gentilissimi ragazzi dell’ufficio stampa del Sudtirol e a malincuore ripartiamo consapevoli di quanto sia bello e suggestivo l’Alto Adige anche in primavera.
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 Pubblicato da il 31/05/2010 - 1.870 letture - ® Riproduzione vietata

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