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L'aeroporto di Rimini chiude la base militare e rimane solo uno scalo civile

Si è svolto questa mattina, alla presenza delle Autorità Militari e Civili, l’incontro inerente il cambio di “status” dell’Aeroporto Internazionale “Federico Fellini” di Rimini San Marino. Cambio di “status” che prevede il passaggio da Aeroporto Militare aperto al traffico Civile ad Aeroporto Civile. In allegato trasmettiamo piantina che illustra la nuova suddivisione delle aree tra Amministrazione Difesa ed Aviazione Civile, nonché il decreto 5 agosto 2009 per la Dismissione dal demanio militare aeronautico dell’Aeroporto Rimini Miramare. A conclusione dei lavori, il Presidente di Aeradria Spa, Massimo Masini, ha detto:

Dopo oltre 80 anni dall’inizio della sua storia nel panorama dell’aviazione italiana ed internazionale (l’esordio è attorno agli Anni ’30), l’Aeroporto è a tutti gli effetti Civile pur mantenendo una presenza militare. La priorità è da ora in poi tutta in direzione del traffico commerciale. Sulla base di questa importante trasformazione, aumentano le aree a disposizione. Aree che serviranno per lo sviluppo nell’ottica della linea, delle low cost, dell’aviazione generale e del segmento del Non Aviation, settore fondamentale per lo sviluppo degli aeroporti medio-piccoli. Con oggi otteniamo la formalizzazione della piantina concernente l’assetto definitivo delle aree e che ci consente di avere il decreto trentennale per la concessione totale dell’aeroporto; decreto deliberato nel maggio 2008. Senza tale piantina non era possibile questo passaggio.

Per ciò che concerne il cambio di “status”, auspichiamo che il finanziamento nazionale destinato ai 5 aeroporti in fase di “trasformazione” benefici Rimini con l’arrivo conseguente di Enav (Ente nazionale assistenza volo). Nel frattempo non posso che essere molto tranquillo considerata la presenza dell’Aeronautica con la quale i rapporti sono eccellenti. La Riviera di Rimini deve un riconoscimento storico all’Aeronautica e da oltre un decennio all’Esercito, perché senza il loro ruolo su Rimini non avremmo l’infrastruttura di cui disponiamo oggi. A testimonianza di ciò il sottoscritto ha proposto di acquisire un F104 e di collocarlo negli spazi aeroportuali come simbolo del passato. La costruzione del futuro e dell’innovazione partono dalla piena considerazione del proprio trascorso. Infine, vorrei pubblicamente ringraziare il Colonnello Concetto Pugliesi, il Colonnello Giovanni Savoldelli e il Colonnello Giancarlo Gambardella per il lavoro svolto nei mesi l’incontro.

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 Pubblicato da il 15/12/2009 - - ® Riproduzione vietata

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