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Vipiteno e le sue Vallate, in Valle Isarco: tra sci, shopping e natura

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Grande neve e grande sci, godendo dei vantaggi di una cittadina vera, ai piedi del Brennero, porta d’Italia e punto di confronto tra culture e genti: nell’area turistica ‘Vipiteno e le sue vallate’, in Valle Isarco (Alto Adige), formata dai 3 comprensori sciistici Monte Cavallo (sopra Vipiteno), Colle Isarco Ladurns (in val di Fleres), Racines Giovo (nelle omonime valli) per un totale di 53 km di piste, e poi da val Ridanna e val di Vizze, regni del fondo. Con alcune ghiotte novità per il 2009-2010: a Racines-Giovo c’è una nuova cabinovia a 8 posti a servizio della direttrice principale delle piste del comprensorio, tutte ora dotate di impianti di ultima generazione (e guardacaso, la Leitner, leader mondiale del settore, nasce e ha sede proprio a Vipiteno…). Un impianto che sostituisce una vecchia seggiovia quadriposto e cambia volto alla stazione sciistica, eliminando del tutto anche le pur rare code nei periodi di punta.

Monte Cavallo - il terrazzo di Vipiteno, con 13 km di piste servite da tre impianti di risalita in quota e da una cabinovia direttamente dal centro città - fa parte anche del circuito Ortler Skiarena, 16 stazioni in Alto Adige occidentale con skipass plurigiornaliero unico. E offre anche la più lunga pista naturale di slittino dotata di impianto di innevamento programmato d’Italia (e servita da impianto di risalita), con ben 9,6 km di lunghezza e 1100 metri di dislivello. Per gli slittinisti il giornaliero per la cabinovia e l’uso della pista va da 20 euro per gli adulti e 13 euro per i bambini.

A Ladurns, 15 km di piste, è un anno di conferme e consolidamento dopo le innovazioni degli ultimi anni, culminati con una nuova pista e una razionalizzazione generale. Si scia in faccia al Tribulaun, la montagna calcarea simile alle Dolomiti, che fu oggetto dei primissimi studi geologici di Deodat de ‘Dolomieu’. Tutte e tre le aree sono coperte dallo skipass ‘Alta Valle Isarco’, giornaliero adulti 28, 34, 30 euro rispettivamente in prestagione (dal 4/12 al 23/12/09), in alta stagione (dal 24/12 al 9/01/10 e 31/01 al 13/3/10) e media stagione (dal 10/01 al 30/01/10 e 14/3/10 e 11/4/10). Per sei giorni, 140, 175 e 154 euro.

I pacchetti
Per godere di Vipiteno e le sue vallate in veste invernale si può approfittare di alcuni pacchetti: come ‘La prima neve - 3 giorni al prezzo di 2’, dal 29/11 al 23/12/09 a Monte Cavallo-Vipiteno, 3 giorni in mezza pensione in tre stelle da 142 euro a persona compreso 3 giorni di skipass Monte Cavallo al prezzo di 2 e il noleggio slittino.
Oppure le ‘Settimane amichevoli a Ladurns-Colle Isarco’ dal 16 al 23/01/10 e dal 13 al 20/03/10 con 7 giorni in mezza pensione, più 6 giorni di skipass e un regalo di ricordo, da 382 euro in tre stelle a persona.
E ancora, ‘La prima neve’, valido a Racines-Giovo dal 9 al 23/12/09 con 4 giorni in mezza pensione al prezzo di 3, più 4 giorni di skipass Alta Valle Isarco al prezzo di 3, un regalo ricordo, un corso di sci a prezzo speciale e noleggio dell’attrezzatura sci per 4 giorni al prezzo di 3: da 206 euro in tre stelle.

Saperne di più, sci ai piedi….
Le stazioni di ‘Vipiteno e le sue vallate’ (Monte Cavallo, Racines Giovo, e Colle Isarco-Ladurns) si caratterizzano per essere entro i 15 minuti dall’uscita autostradale, dotate di impianti dell’ultima generazione, alla quota ottimale fra i 1400 e 2100 metri. La latitudine molto settentrionale garantisce un abbondante innevamento naturale: l’area è soggetta a nevicate anche in conseguenza delle perturbazioni da nord, oltre a quelle da sud ovest. Infine, i prezzi sono molto convenienti, e impeccabili sono le strutture per i bambini.
... Pagina 2/2 ...Racines-Giovo è tra queste la località più grande, all’avanguardia per gli impianti moderni. Sono 25 km di piste varie e larghe, ciascuna con la sua personalità e un notevole spessore tecnico. La parte alta è caratterizzata da ampi panettoni di neve, in campo aperto, nella parte inferiore i tracciati si snodano nel bosco. Un classico, tra questi, è la pista rossa Blosegg. Non affollate, ma belle, le piste di passo Giovo (che fanno sempre parte di Racines).
L’area sciistica di Vipiteno-Monte Cavallo, circa 13 km, è più piccola ma di grande fascino, straordinariamente panoramica. Piste in quota assai divertenti, non affollate, con menzione speciale per quella servita dalla seggiovia quadriposto Stock.
Anche Ladurns (15 km di piste), diventa una stazione di appeal superiore a quanto farebbero pensare i numeri. La pista di rientro servita da una quadriposto automatica è una delle favorite dagli intenditori alto atesini: dalla cima sono quasi 1000 di dislivello nel bosco e 4 km di lunghezza (compreso il tratto in campo aperto): curvoni e muretti consentono ottime espressioni tecniche.
Da ricordare che la Valle Isarco comprende anche l’area turistica ‘Bressanone e dintorni’, che annovera altre tre stazioni sciistiche che assieme compongono una delle 12 valli inserite nel Dolomiti Superski (sotto la denominazione, appunto, ‘Valle Isarco’), e cioè Plose, Gitschberg-Maranza, Jochtal-Valles.

… e senza sci
In tutta l’area Vipiteno e le sue vallate si sviluppano notevoli percorsi per il fondo e per le passeggiate con le racchette. Da segnalare l’anello di 25 km da Ridanna in direzione Gasse e Masseria, con alcuni tratti impegnativi. In val di Vizze, in ambiente incontaminato, si penetra tra alte montagne con un percorso di 20 km. Altrettanti chilometri in val di Fleres (Colle Isarco-Ladurns). Anche lo slittino è assai radicato, con ben 12 piste aperte al pubblico (alcune illuminate), oltre a quella lunga 9,6 km di Monte Cavallo.
Per lo sci alpinismo, grande scelta fra decine di itinerari. Curiosità: si può praticare in sicurezza sulle piste dismesse di Malga Zirago Col Gallina, sopra Colle Isarco. Qui il rifugio Genziana è aperto anche d’inverno, e c’è anche una pista di slittino di 6,5 km.

Una cittadina vera
Vipiteno, la ‘porta d’Italia’, è infatti il ‘cuore’ dell’Alta Valle Isarco, il tratto più settentrionale dell’importante vallata di 80 km che dal Brennero scende a Bolzano, ed è circondata da una serie di valli laterali selvagge e alpestri. La cittadina, posta a 948 m su un’ampia piana soleggiata - l’ultima prima della salita per lo storico valico alpino – si presenta con un grazioso centro storico pedonale, un’intensa vita commerciale, solide tradizioni artistiche e culturali (fu importante centro minerario, che beneficiò della ricchezza dei Fugger). Colpisce l’armoniosa fusione di stili: il ‘gotico nordico’ si alterna con l’italiano-rinascimentale: insegne in ferro battuto, Erker (sporti), cornicioni merlati e portici, giochi di pieno-vuoto, luce-ombra: solo per questo affascinante ambiente urbano, è un piacere camminare tra Città Nuova e Città Vecchia, e passare sotto la Torre delle 12 (46 metri), il simbolo cittadino. Per poi fermarsi in pasticcerie, caffè, negozi, punti vendita della famosa Latteria Sociale ‘Sterzing’ (latticini e yogurt), panetterie. E’ una bella atmosfera che diventa più magica per l’Avvento: il giorno di Santa Klaus, il 5 dicembre 2009 (San Nicolò) è molto sentito, ma soprattutto c’è il famoso Mercatino di Natale dal 27 novembre al 6 gennaio 2010. Di rilievo il lato enogastronomico, con almeno quattro ristoranti di alto livello, alcuni ‘stellati’. E l’ottima scelta di alberghi di charme, moderni, tipici.

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