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Ville storiche e giardini a Varese, oasi naturale sulle sponde del Lago Maggiore

L’offerta turistica della regione Lombardia è varia e articolata. Dall’enogastronomia alla cultura, dal turismo religioso a quello naturalistico e sportivo, le possibilità di scelta sono molteplici.

La provincia di Varese è fra le zone più ricche in termini di offerta turistica. A predominare sono gli aspetti naturalistici e culturali, in un binomio che risulta vincente. Le aree verdi protette occupano il 34% del territorio e sono parte della rete ecologica europea denominata “Natura 2000”.

Gli aspetti culturali sono valorizzati dalle stupende ville storiche, tra le quali figura il Palazzo Estense, costruito nella seconda metà del XVIII secolo da Tommaso Orrigoni e celebre per essere stato la dimora di Francesco III d’Este, Duca di Modena e Governatore della Lombardia.

Le modifiche alla struttura originaria vennero portate dall’architetto Giuseppe Antonio Bianchi che curò anche la composizione del giardino settecentesco, considerato, con i suoi viali e le innumerevoli aiuole, uno dei più belli di tutta la Lombardia. Ogni estate il giardino, collegato a quello della vicina Villa Mirabello, diventa sede di spettacoli e concerti che ne amplificano la bellezza bellezza. Internamente la villa, oggi sede dell’amministrazione comunale, è caratterizzata da ampie sale decorate da stucchi preziosi, visibili in particolare nello splendido salone d’onore.

Nella frazione di Sant’Ambrogio, sulla strada che porta verso il Sacro Monte, sorge Villa Toeplitz. Costruita da una famiglia tedesca come residenza di campagna, la villa entrò nel 1927 fra le proprietà del banchiere Giuseppe Toeplitz. A sorprendere è il parco, caratterizzato da una notevole varietà di piante esotiche separate da un sistema di vialetti sinuosi. La villa è sede del Museo Castiglioni che conserva i reperti provenienti dall’Africa e raccolti dagli archeologi varesini Alfredo e Angelo Castiglioni.

Dal colle di Biumo Superiore, Villa Menafoglio Litta Panza domina con la sua imponenza l’intera città di Varese. Tutelata dal FAI, la villa è stata costruita nel ‘700. Le antiche scuderie ospitano ora la collezione permanente di oltre 150 opere d’arte contemporanea iniziata da Giuseppe Panza di Biumo, ed offrono i loro spazi ad allestimenti temporanei dal richiamo internazionale, come nel caso della mostra “Robert Wilson for Villa Panza. Tales”, in programma fino al 15 ottobre. Le trentacinque opere offerte in visione al pubblico coniugano tecnologia al alta definizione ed arte in un percorso suggestivo.

L’imponente giardino che la circonda è esteso per oltre 33 mila metri quadrati, organizzati in base a due modelli predominanti, quello all’italiana e quello all’inglese. La geometria delle forme legate al primo sono addolcite dalle atmosfere romantiche del secondo. L’effetto creato dal mix di entrambi lo rende decisamente originale.

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 Pubblicato da il 31/08/2017 - - ® Riproduzione vietata

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