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La Mostra di Chagall a Milano, Museo della Permanente

Quando ammiri un’opera di Marc Chagall è come se ritornassi bambino, a quegli anni in cui il confine tra sogno e realtà appariva labile e l’immaginazione aveva la consistenza delle cose da toccare. La mostra multimediale “Chagall. Sogno di una notte d’estate”, al Museo della Permanente di Milano dal 13 ottobre 2017 al 28 gennaio […]

Marco Lovisco

Giornalista e blogger, appassionato di arte e viaggi. Inseguo le mostre, ma a volte sono più veloci di me.

Quando ammiri un’opera di Marc Chagall è come se ritornassi bambino, a quegli anni in cui il confine tra sogno e realtà appariva labile e l’immaginazione aveva la consistenza delle cose da toccare. La mostra multimediale “Chagall. Sogno di una notte d’estate”, al Museo della Permanente di Milano dal 13 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018 pare muoversi proprio sul sottile confine che separa l’immateriale dall’oggetto concreto.

A Milano infatti l’artista bielorusso non verrà raccontato attraverso la fisicità delle sue opere ma attraverso teatro, musica, poesia e arte, conducendo lo spettatore in un viaggio coinvolgente che punta alle emozioni.

La mostra “Chagall. Sogno di una notte d’estate”

Quella che si terrà al Museo della Permanente di Milano è una “mostra spettacolo”, la cui regia è affidata Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto e Massimiliano Siccardi. Si tratta di un modo nuovo di divulgare l’arte in cui l’opera fisica (il dipinto vero e proprio) è sostituito da scenografie e rappresentazioni 3D accompagnate da una colonna sonora composta appositamente per l’evento e da brani narrati, il tutto con l’obiettivo di far vivere allo spettatore un’esperienza plurisensoriale che stupisca ed emozioni.

Del resto, nessun artista riesce a parlare al cuore dello spettatore come fa Chagall grazie alle sue opere permeate di una dolcezza genuina che rompe ogni mediazione tra lo spettatore e l’artista.

La mostra di Milano ripercorrerà, attraverso dodici macro sequenze, i momenti chiave della vita di Marc Chagall.

Si parte da Vitebsk, il paese natale del pittore e soggetto ricorrente nei suoi dipinti, come nel celebre In volo sopra Vitebsk, in cui l’artista si leva sui tetti della piccola città bielorussa mentre stringe tra le braccia l’amata Bella. Altra sezione importante è quella dedicata alla guerra, che ebbe un ruolo tragico nella vita dell’artista. Chagall infatti nel 1941 fu costretto a fuggire via dalla Francia a causa delle origini ebraiche che l’artista evidenzia orgogliosamente nelle sue opere.

In mostra anche sezioni dedicate alla rappresentazione delle fiabe e della Bibbia, che l’artista illustra affidandosi a simboli che rendono i suoi dipinti opere da leggere, oltre che da osservare. È il caso del quadro La caduta dell’angelo, realizzato da Chagall in tre diverse fasi della sua vita (1923 – 1933 – 1947).

Ci sarà spazio anche per le vetrate realizzate dall’artista, come quelle meravigliose della sinagoga dell’ospedale Hadassah Ein Kerem in Israele, per la sinagoga dello Hassadah Medical Center, presso Gerusalemme, e per la cattedrale di Metz. Perché Chagall, oltre che pittore di talento, padroneggiava anche altre tecniche come il mosaico o il murale. Il percorso espositivo di Chagall. "Sogno di una notte d’estate” racconterà anche questo lato dell’artista.

Chi era Chagall? Lo raccontiamo in 5 punti

1. Marc Chagall (Vitebsk, 1887 – Saint-Paul-de-Vence, 1985) è stato uno dei pittori più interessanti del Novecento, grazie al suo stile molto personale che evoca con dolcezza ed empatia un universo onirico di immediata lettura, che coinvolge lo spettatore, emozionandolo.

2. Marc Chagall, nato in Bielorussia ma nazionalizzato francese, aveva origini ebraiche che l’artista rievoca nei suoi dipinti, soffermandosi sui lati più tradizionali e “fiabeschi”. Una delle figura che ricorre spesso nei dipinti di Chagall è infatti quella dell’ “ebreo errante”, rappresentato come un vecchio con una lunga barba, ujn bastone e un sacco sulle spalle.

3. Uno dei momenti chiave della vita di Chagall è l’incontro con Bella Rosenfeld, avvenuto quando l’artista aveva ventidue anni. Tra i due nacque un amore romantico, tenero e profondo, reso immortale da alcuni capolavori dell’artista come La passeggiata e Compleanno.

4. Nel 1923 Chagall e Bella si trasferiscono a Parigi, in quegli anni capitale dell’arte mondiale, grazie ad artisti come Picasso, Mirò, Matisse e, appunto, Chagall. Nel 1941 fu costretto a fuggire dalla capitale francese invasa dai nazisti, a causa delle sue origini ebraiche.

5. Le opere di Chagall non si limitano ai quadri. È stato autore di bellissime vetrate, murales come quello della Metropolitan Opera House di New York. Ha inoltre curato le scenografie per L’uccello di fuoco di Stavinskij.

Informazioni utili, date, orari, prezzo dei biglietti

Mostra “Chagall. Sogno di una notte d’estate”
Dove: Museo della Permanente di Milano, Via Turati 34
Date: dal 13 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018
Orari: Tutti i giorni 9.30 – 19.30
Biglietti: prezzo ancora da definire
Maggiori informazioni: sito ufficiale

Per saperne di più su Marc Chagall leggete anche: Marc Chagall, vita e opere riassunte in 10 punti

Chagall. Sogno di una notte d’estate

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