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Nuove maree record tra Bretagna e Normandia, anche a Mont Saint-Michel

Per chi ha perso marea del secolo del 2015 nella baia di Mont Saint-Michel, nessun problema: come ogni anno arriva un nuovo ciclo di maree che ha poco da invidiare a quell'eccezionale fenomeno che attirò l'attenzione di giornalisti e turisti qualche anno fa nel nord della Francia.

La Normandia sarà infatti interessata nei prossimi mesi del 2024 da una serie di maree piuttosto importanti. Come sempre sono i numeri a suscitare clamore e a impressionare gli appassionati e i semplici curiosi: sono infatti previste decine di giornate di maree con coefficiente sopra il 100 e in alcuni casi si raggiungeranno anche coefficienti di 117, in una scala che registra valori da 20 fino a 120.

Per i meno esperti ricordiamo che il coefficiente di marea è un valore che indica la differenza d'altezza fra l'alta e la bassa marea di uno stesso luogo, e che in occasione della famosa marea del secolo era stato registrato un coefficiente di 120; la prossima volta che si toccherà questo valore sarà il 2073.

È risaputo come le maree siano determinate da vari elementi, tra cui i principali sono legati ai cicli lunari e all'allineamento di Terra, Sole e della stessa Luna, oltre che a diversi fattori meteorologici. Questi ultimi, se favorevoli, potrebbero accrescere ulteriormente l'effetto del valore. Nel caso del coefficiente 117, corrisponde a una marea di circa 13,5 metri d'altezza.

I più importanti cicli di maree per il 2024 sono cominciati a febbraio, mentre a marzo si toccano i valori più alti dell'anno (da 114 a 117 nelle giornate dell'11 e 12 marzo) e proseguono ad aprile, agosto, settembre e ottobre con coefficienti molto alti. In fondo all'articolo riportiamo il link per consultare le date e i valori significativi delle maree nelle giornate in cui l'accesso a Mont-Saint-Michel viene sommerso, trasformando di fatto la località in un'isola.

Le Autorità del dipartimento di Calvados come di consueto diramano l'allerta su tutto il territorio costiero preoccupate per le possibili conseguenze di onde e allagamenti improvvisi, ma anche del comportamento inadeguato dei cittadini e soprattutto degli immancabili turisti che potrebbero mettere a repentaglio la propria vita non conoscendo le norme di precauzione da adottare durante le maree. In particolare, la prefettura predispone in queste occasioni il divieto di parcheggio in molte aree, nonché l'assoluto divieto di spingersi oltre le barriere protettive che sono già state installate.

È inoltre severamente vietato avventurarsi con qualsiasi veicolo in una strada parzialmente o totalmente allagata e si sconsiglia di praticare attività acquatiche, così come si raccomanda ai possessori di imbarcazioni di controllare bene gli ormeggi.
A chi pratica la pesca al largo si ricorda di essere prudenti e vigili per evitare di essere colti impreparati, mentre a coloro i quali si dedicano all'attività di pesca di vongole e ostriche, le autorità ricordano che nonostante l'apertura ufficiale della stagione sia il 1 settembre, vige il divieto di per questo particolare tipo di pesca nei giorni segnalati come pericolosi.

Il fenomeno, lo ribadiamo, non interessa solo i luoghi più famosi come Mont Saint-Michel o Saint-Malo, ma tutta la costa che si affaccia sul Canale della Manica. Nelle regioni della Normandia e della Bretagna sono attesi migliaia di visitatori, armati di macchine fotografiche e videocamere, per immortalare quest'ennesimo spettacolo della natura.

Anche località meno conosciute come Deauville (dipartimento del Calvados), Honfleur (la città degli impressionisti), Sainte Marguerite-Sur-Mer (sulla meravigliosa Côte d'Albâtre, la Costa d'Alabastro, nel dipartimento Seine-Maritime) o Saint-Jean-le-Thomas (dipartimento della Manche), dove quasi 140 abitazioni costruite al di sotto del livello del mare sarebbero minacciate nel caso in cui le dune non riuscissero a contenere l'innalzamento del mare, saranno luoghi ideali in cui assistere all'eccezionale fenomeno.

Non solo nei paesini di mare, ma anche nelle città costiere più importanti come Brest (dipartimento di Finistère) o Le Havre, il cui centro storico è dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, sono previsti gli stessi coefficienti di marea molto alti.

Per chi non ha ancora avuto la possibilità di assistere alle grandes marées, c'è sempre la possibilità di organizzarsi e intraprendere un itinerario tra Normandia e Bretagna, con la certezza di non rimanere delusi dallo spettacolo. L'occasione, inoltre, è buona per visitare i luoghi e le spiagge dello sbarco in Normandia durante la Seconda Guerra Mondiale.

Quando Mont-Saint-Michel diventa un'isola? Il calendario


A Mont Saint-Michel si verificano le più grandi maree dell'Europa continentale, con una differenza tra quella alta e quella bassa che può raggiungere i 15 metri; in questi casi il mare si ritira fino a 15 km dalla costa, per poi alzarsi molto velocemente.
Solitamente le maree più forti si hanno tra le 36 e le 48 ore dopo la luna piena e dopo la luna nuova, ma si tratta solo di indicazioni generali e approsimative, perchè possono essere influenzate anche dalle condizioni atmosferiche. Ad ogni modo, per osservare chiaramente il fenomeno della marea mentre sale conviene essere presenti già due ore prima rispetto agli orari indicati.
Gli orari e il calendario delle maree a Mont-Saint-Michel sono disponibili a questo link.

Nota: il coefficiente di marea è un indice relativo alla differenza tra alta e bassa marea. Per questo un valore elevato potrebbe anche non corrispondere a una marea record, nel caso si parta da un valore minimale della precedente bassa marea.
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