Cerca Hotel al miglior prezzo

I parchi e i giardini pił belli di Barcellona

Pagina 1/2

Dopo un inverno fatto di musei, cineteche, cioccolate calde e tutte quelle attrazioni al riparo dalle intemperie e temperature gelide, arriva finalmente il giorno in cui qualcuno ti dice: “ci si vede al parco, tu porta i panini io da bere”! - e ti sembra tutto meno cupo -. Però poi pensi: “Si ok, ma quale parco”?.

Ecco qui una lista di quelli imperdibili a Barcellona:

Parco de la Ciutadella

Nel centro storico ce ne sono parecchi, facili da raggiungere, scappatoie perfette per rifugiarsi dal caos e dall’inquinamento acustico. Il Parco de la Ciutadella per esempio, si trova nel quartiere del born, fu il primo ad essere pensato e disegnato come parco pubblico e, per molti anni fu addirittura l’unico polmone verde della città. Costruito nella seconda metà del XIX secolo è attualmente sede dell’attuale parlamento della Catalunya, del museo delle scienze naturali, di una piccola ma graziosa cappella, dello zoo e di una cascata monumentale in cui albergano leoni alati sorvegliati da una carrozza trainata da cavalli dorati. Non manca nulla insomma, pensate che al centro del parco c’è anche un laghetto in cui potrete affittare una barchetta a remi e sbaciucchiarvi in santa pace ma se preferite, c’è sempre l’opzione “foto col Mammut” una storica statua dimensioni originali di un mammut che in molti dicono porti fortuna. Come arrivare: Fermata Ciutadella / Vlla Olimpica linee: 36, 92, V21, V27

Parco de Cervantes

Se sei un’inguaribile romantico e col profumo di rose ti ubriacheresti è al Parco de Cervantes che dovi assolutamente andare. Sono più di 200 le specie che lo vivono e durante la fioritura sono uno spettacolo. Gente che si rilassa leggendo ma anche gente che corre, petali ma anche spine, gente che porta a passeggio il cane ma anche coppie che si abbracciano, colori tra i più disparati. Come arrivare: fermata metro Zona Universitaria L3

Parco Diagonal mar

Agli sportivi invece consiglio di sfoggiare le loro tutine tecniche al Parco Diagonal Mar, uno spazio immenso - infatti è il secondo parco più grande della città - e soleggiato caratterizzato da numerosi vialetti in cui ti verrebbe voglia di fare jogging anche se non l’hai mai fatto. Ci sono vari accessi ma se vuoi ammirare un misto tra arte moderna, modernista e urbana meglio se entri da calle Llull dove potrai riposarti sedendoti su panchine ondulate dalle basi decorate con piccoli pezzi di ceramica irregolari come a formare un mosaico astratto e colorato. Ma la cosa veramente interessante sono le stravaganti strutture tubulari in ferro che sovrastano una buona fetta del parco, ce ne sono diverse anche al centro del lago. Cammini, alzi la testa al cielo e le vedi, sono li presenti che ti proteggono come se fossero le mille zampe di un ragno. Arte pura insomma. Una nuova concezione di parco assolutamente originale. Il tutto firmato Enric Miralles e dall’italiana Benedetta Tagliabue. Come arrivare: Metro fermata Selva de mar L4, Autobus 26-36-H14-N6

Parco Joan Mirò

Rimanendo in tema arte, il Parco Joan Mirò è un altro esempio di come negli spazi pubblici sia di notevole importanza combinare il verde al patrimonio artistico e culturale. Qui, per esempio, palme, pini e querce convivono armoniosamente con la maestuosa opera d’arte “Mujer y Pajaro” (donna e uccello) del surrealista Joan Mirò. E’ stata l’ultima delle sue creazioni, è alta 22 metri ed è stupenda nel suo regnar sovrana e incontrastata. I visitatori del parco sono soprattutto cittadini del quartiere, persone anziane che si ritrovano per scambiarsi due chiacchiere ma anche molti bimbi che se la spassano in una delle sei aree da gioco dedicate. Un parco autentico, di quelli in cui è facile sentirsi da subito uno del posto. Come arrivare: fermata Tarragona-Parc de Joan Miró linee 27, 109, N0 Metro: Terragona L3

Parco del Labirinto d’Horta

Vuoi allontanarti un po’dal centro e ami perderti? La risposta è: Parco del Labirinto d’Horta. Include un giardino neoclassico del XVIII e un giardino romanico del XIX secolo. Si sviluppa su tre livelli: nella parte superiore c’è una cisterna che raccoglie l’acqua per l’irrigazione, nella zona intermedia ci sono dei piccoli chioschi con cupole sostenute da colonne toscane mentre nell’ultima parte, quella inferiore, si trova il famoso labirinto. Giuro che non è semplice. Entri e ti ci devi impegnare prima di ritrovare la retta via. Decisamente un buon modo per ritornar bambini. Come arrivare: fermata Mundet metro L3, Autubus linee 27

Parco del Guinardó

Il Parco del Guinardó invece è tra i più completi e complessi. E’uno spazio verde gigante che si estende su una collina in cui alla base si trova il parco urbano, al centro quello storico caratterizzato da un giardino frondoso, un fiume e camminamenti che lo attraversano, mentre in cima si sviluppa il parco forestale in forte pendenza. Non ti preoccupare se non sei abbastanza allenato, potrai raggiungere la cima in autobus (num.28) direttamente da piazza catalunya e poi farvela tutta in discesa. Credo che io opterò per questa opzione.
Per ultimo, ma non meno importante, il tanto battuto e vicino Parco Guell del quale s'è già detto molto e bene.

... Pagina 2/2 ...
Los Jardines Mossèn Costa i Llobera

Per quanto riguarda i giardini invece, anche qui la scelta non è delle più semplici. La montagna del Montjuic racchiude un sacco di preziosità come per esempio il giardino di piante grasse (cortesia foto amarcordbarcellona.com) il cui vero nome è Los Jardines Mossèn Costa i Llobera nel quartiere del poble sec. In ogni centimetro di terreno hanno messo radici piante grasse importate da tutti i continenti che qui sono riuscite a crescere e continuano a vivere grazie allo splendido microclima che le circonda. Il giardino infatti si trova proprio in un angolino paradisiaco ai piedi della montagna del Montjuic, affaccia sul mare ed è orientato verso sudest quindi è sempre molto soleggiato. La cosa positiva è che il turismo di massa ancora non ha fatto irruzione, non è a pagamento e ogni pianta è ben segnalizzata con nome e paese di provenienza quindi è un po’ come stare in un museo all’aria aperta. Consigliatissimo! Come arrivare: fermata metro Drassanes L3, Autobus 21,121, 150

Giardino Botanico

Sempre sullo stesso stile ma molto più vasto è il Giardino Botanico, da non perdere soprattutto la prima domenica del mese e tutte le domeniche dopo le 15 perchè gratis. Leggermente in pendenza perchè si trova su varie collinette della montagna del Montjuic, propone una collezione lussureggiante di piante, fiori e arbusti delle regioni del mondo con clima mediterraneo. All’interno del giardino c’è anche il museo dedicato in cui potrete approfondire e conoscere la flora che lo abita. Come arrivare: autobus 13, fermata Jardi Botanic

Giardini di Laribal

Un’altra perla del Montjuic sono senza dubbio i Giardini di Laribal che circondano la sontuosa residenza del celebre avvocato Josep Laribal (da qui il nome). I giardini sono formati da terrazzamenti, scalette, camminamenti, piazzette verdi in cui sostare e panchine in cui riposare, leggere o semplicemente respirare un po’d’aria pulita. La vegetazione è principalmente esotica, ricca e varia. Come arrivare: fermata Fundació Joan Miró-Pl Neptú linee 55,150

Giardini di Maragall e Cinto Verdaguer

Le ultima chicche sempre in zona sono i Giardini di Joan Maragall e i Giardini de Mossen Cinto Verdaguer. I primi, creati nel XX secolo sono giardini elegantissimi, con viali alberati, amplie distese di cespugli, fontane ornamentali, sculture qua e là e un palazzo reale al centro. L’atmosfera che si respira è quella tipica zen. Puro relax e serenità, qui solo sentirai il canto degli uccellini e lo scorrere soave dell’acqua. I secondi invece sono meno sontuosi ma altrettanto interessanti per fare delle splendide passeggiate, inoltre, trovandosi in collina, potrai godere di una vista panoramica della città non indifferente. Come arrivare: fermata del Museu Nacional-Museu Etnològic Autobus 55

Giardini dell'Università

Se invece ti dovessi trovare in centro, vicino piazza Catalunya - più precisamente in piazza dell’Universidad - stanco del vociare e dei ritmi turistici, ti consiglio di nasconderti un pochino nei Giardini dell’Università. Ti ritroverai in un piccolo angolino incantato e ovattato adatto per allontanarsi almeno una mezz’oretta dalla frenesia tipica delle grandi città. Qui si trovano anche alcuni degli alberi più antichi della capitale catalana. Come arrivare: fermata Metro Universitat, L2 e L3

Giardini del Palazzo de Pedralbes

Fuori dalle classiche mete ci sono i Giardini del Palazzo de Pedralbes che, come già avrai capito circondano l’antico palazzo dei primi del 900 residenza della famiglia reale spagnola durante le sue visite in Catalunya. Non è grande ma nonostante questo ospita pini centenari, bambù, alberi di eucalipto e la non-famosa fontana di Ercole (fuente de Hercules) in ferro, opera sconosciuta di Antoni Gaudi! E quando si parla di Barcellona è difficile non terminare con il grande Artista Gaudì. Come arrivare: fermata metro Palau Reial L3

Tutti al parco a fare un pic-nic allora.

 Pubblicato da il 27/04/2015 - - ® Riproduzione vietata

01 Novembre 2017 Halloween a Cinecittą World: programma e ...

Le lunghe giornate estive stanno lasciando il passo alle fresche e più ...

NOVITA' close