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Volare low cost negli Stati Uniti? Ryanair dice si: 10 euro all'andata e 7 euro al ritorno

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*** Aggiornamento del 21 marzo 2015 *** Ryanair, nella persona del suo amministratore delegato, Michael O’Leary, ha clamorosamente smentito la sua stessa notizia data tre giorni fa: il vettore irlandese non ha mai approvato dei piani per attivare voli intercontinentali verso l'america.
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*** Aggiornamento del 18 marzo 2015 ***
Ora è ufficiale, il managment di Ryanair ha appena approvato un piano strategico per sviluppare i voli intercontinentali tra Europa e l'America! Si parla già anche di prezzi, con offerte per tratta a partire da 10 sterline, appena 16 euro al cambio attuale, escluso i bagagli. Secondo le indiscrezioni si volerà sia da Londra Stansted che dall'aeroporto di Berlino, e le mete collegate saranno le città di Boston, New York CIty e Miami. Quanto ci vorrà? Al momento si prevedono 5 anni, tempo necessario per l'acquisto e la consegna dei nuovi aerei, che abbiano una autonomia necessaria al superamento dell'Oceano Atlantico.
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Notizia del 27 febbraio 2014 - Al momento non sappiamo se sia un bluff o la realtà, di certo la flotta attuale di Ryanair non consente di effettuare voli intercontinentali. Però il “sasso” lanciato dal funambolico Michael O'Leary è di quelli pesanti: Ryanair, l'amato e odiato vettore low cost irlandese pensa di poter offrire biglietti aerei andata / ritorno per gli Stati Uniti d'America spendendo meno di 20 euro in totale! A dire il vero, però, già in passato (2008) lo stesso vettore aveva già annunciato questa idea, ma il progetto era stato immediatamente accantonato.

... Pagina 2/2 ... L'annuncio bomba è stato dato oggi durante una conferenza della Federazione degli Hotel Irlandesi, che si sta svolgendo nella contea di Meath, a nord di Dublino. Secondo l'amministratore delegato di Ryanair, la compagnia aerea dispone di un business plan pronto per il lancio di voli transatlantici, ma ammette che saranno necessari parecchi mesi, se non molti anni, prima che la compagnia potrà dotarsi dei velivoli necessari all'attraversamento dell'Oceano Atlantico. Dalle prime indicazioni il volo di andata dall'inghilterra, con destinazione New York City o Boston potrebbe costare 10 euro, e il ritorno, grazie ai minori consumi di carburante, volando verso est, costerebbe poco più di 7 euro!

I voli dovrebbero interessare poco più di una dozzina di importanti città europee, che verranno collegate ad altrettante città degli USA. Tenendo conto dei consumi di carburante, ed i costi di ammortamento degli aeroplani, le tariffe così basse dovranno lasciare posto anche a servizi più remunerativi, come la business class, o posti di livello “premium”, snaturando un poco la filosofia originaria del vettore low cost.

Inoltre, come era facile da intuire, i bagagli avranno un prezzo a parte, e qualsiasi tipologia di servizio extra sarà ovviamente da pagare. Il sospetto è che, in virtù della durata del volo, venga riproposta la vecchia idea di O'Leary, cioè quella di inserire le toilette a pagamento sui voli! E' solo una battutta, ma tutto è possibile quando si parla di Ryanair.

Un progetto comunque ambizioso, ma che potrebbe richiedere almeno quattro anni prima di essere attivato: una volta arrivati gli aerei in grado di volare sull'oceano, saranno necessari circa sei mesi per attivare i servizi, e a conti fatti se ne parlerà solamente tra il 2018 e il 2019. Questo ritardo nascerebbe, secondo le spiegazioni di Michael O'Leary, dagli ingenti ordinativi delle compagnie aeree arabe che stanno monopolizzando gli ordinativi di Airbus e Boeing, ma potrebbe essere, solamente, una scusa.

 Pubblicato da il 18/03/2015 - 7.940 letture - ® Riproduzione vietata

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